È martedì…

9 febbraio 2010   Roberto Rota

…e gli Apple Store sono down, qualche novità in arrivo?

Bookmark and Share

Inizia il Macworld 2010

9 febbraio 2010   Roberto Rota

Non tanti anni fa, di questo periodo o poco prima, era il Macworld Expo, il Macworld della befana. L’attesa era tanta, palpabile, perché era praticamente un rito che in questa occasione Apple presentasse qualche nuovo prodotto, qualcosa di eccitante, di sorprendente.

Il Macworld continua, a San Francisco, ma senza Apple. Inizia oggi (9 febbraio) e durerà fino al 13, meno imponente, carico di accessori e di periferiche, la saga delle terze parti.
Nonostante tutto sarà tutto rivolto verso Apple, iPad in testa con un  evento speciale.

Apple guarda oltre, o pensa ad altro, i grandi eventi fieristici non gli interessano più da tempo e si concentra sugli eventi mediatici, magari ai più “datati” di noi un pizzico di nostalgia rimane…

Bookmark and Share

SEO, un libro in italiano

7 febbraio 2010   Roberto Rota

Ho trovato e comprato un libro di un autore italiano, Davide Vasta, sull’ottimizzazione web per i motori di ricerca, argomento sempre più in voga e tanto caro a bloggers.

Un libro per tutti, per chi inizia e per chi è già avanti, ma soprattutto per chi inizia, e che vale i 29 Euro che costa.

Per gli eventuali interessati, qui una mini-recensione di “SEO ottimizzazione web per i motori di ricerca”.

Bookmark and Share

Un articolo a caso:
Novità dalla rete – Prima parte

21 giugno 2009   Diego De Zan

Microsoft BingUltimamente Google e Microsoft hanno deciso di smuovere il web. Ad esse, si sono aggiunte la Wolfram Research e Opera con i loro prodotti. Google è uscita con Google Wave e Squared, Microsoft con Bing, Wolfram ha rilasciato il suo Alpha e Opera è alle prese con Opera Unite. Tutte le novità sono al primo rilascio o poco più ma promettono bene.
In questa puntata si darà un’occhiata a Bing, in seguito ai due prodotti Google, a Wolfram Alpha e a quanto sta facendo o provando a fare Opera.

Bing, descritto dalla Microsoft come un motore decisionale, ha iniziato prendendo varie cose da Kumo e Live Search, altre proposte della casa madre; poi, per differenziarsi dalla concorrenza, ne ha aggiunte altre: una pagina principale in cui l’immagine di sfondo cambia quotidianamente, la ricerca localizzata e quella specializzata in alcune aree web; ha conservato alcune ricerche classiche come quella nel web e nelle immagini; infine, ha inserito  anche qualcuna delle ultime tendenze come le mappe, le ricerche più frequenti e le novità dalla rete sulla ricerca in corso. Prosegui la lettura…

Bookmark and Share

Disponibile Samba 3.4.5

7 febbraio 2010   Roberto Rota

Mentre prosegue lo sviluppo della versione 3.5, arrivata già alla Release Candidate 2, è stata aggiornata la versione stabile del server Open Source universalmente utilizzato come servizio di stampa e condivisione SMB/CIFS.

Questo aggiornamento apporta numerosi bugfix e qualche miglioria sotto il cofano.
Si tratta di un aggiornamento per amministratori di sistemi e smanettoni.

Bookmark and Share

G-Tablet, la storia continua

7 febbraio 2010   Silvano Dotti

E così, pochi giorni dopo la presentazione dell’iPad, Google ha annunciato di essere al lavoro su un fantomatico G-Tablet (in realtà ha solo pubblicato qualche immagine e pochissime informazioni tecniche, ma tanto è bastato per fare notizia nel mondo).
Dai pochi dettagli trapelati pare che il G-Tablet offrirà le caratteristiche tecniche che mancano all’iPad, ma non è su questo che vorrei soffermarmi, quanto sul diverso stile, o strategia, adottata.

Mi sembra che Apple, sicura di sé, proceda nella sua strada di innovazione senza svelare mai nulla fino all’ultimo, anzi cercando di evitare anticipazioni e addirittura “castigando” i candidati partner che non rispettino la riservatezza, mentre gli altri, tra cui Google, si affannino subito dopo gli annunci di Apple a rincorrerla copiando le idee per tentare di rubarle il mercato (vedi Zune e simili per l’iPod, Nexus One ecc. per l’iPhone).

Ad Apple basta annunciare un evento: si sa già che sarà grande, perfezionabile magari, ma innovativo sempre. Agli altri cercare poi di rubare le briciole.

Bookmark and Share

Arrivano gli iPadders

6 febbraio 2010   Renzo Curatola

Li vedrete per strada andare a sbattere contro i lampioni mentre sono intenti a seguire un percorso sulla mappa; li vedrete perdere la fermata del tram, perché presi dal punto cruciale del romanzo giallo; li vedrete in ospedale davanti ai pazienti prendere nota dello stato di salute degli ammalati; li vedrete sulle gambe dei piloti dei Piper, che guardano le ultime previsioni meteo o le loro mappe piene di segni e cifre; li vedrete fare gesti inconsulti mentre stanno giocando a guidare un auto da corsa; li vedrete studiare sui banchi di scuola, senza il bisogno dei libri; li vedrete allo stadio mentre scrivono i loro articoli; li vedrete dappertutto mentre leggono i giornali digitali; li vedrete ancora fare migliaia di altre cose rese possibili dal dispositivo che hanno in mano.

Stanno arrivando: sono gli iPadders, gli utenti iPad.

Per tutti loro e per i curiosi che vogliono sapere di più sul futuro, nasce iPadders, la prima community italiana dedicata all’iPad: www.ipadders.it.

NdR: il web anticipa i tempi. Era inevitabile che l’attenzione di bloggers & co. finisse sui nuovi iPad, anche se prima di averli in mano dovranno passare mesi, con community che possono solo sognare, per ora.
Diamo comunque il benvenuto ad una nuova risorsa sul web…

Prosegui la lettura…

Bookmark and Share

Aggiornamento iPhone: piacevole sorpresa

5 febbraio 2010   Furio Neri

E’ noto che alcuni servizi legati all’iPhone sono, o non sono, attivi a seconda del legame col provider telefonico. In particolare il “tethering”, e cioè la funzione che consente all’iPhone di fare da modem per un Mac collegato via USB o Bluetooth, in alcuni casi era disattivato “alla fonte.

Per capirci meglio: se uno comprava il telefono da un provider telefonico italiano (e quindi con vincolo di contratto/simm)  la funzione tethering era attivabile, se invece il telefono veniva acquistato da Mamma Apple, libero da ogni vincolo, alla inserimento di una simm  di fornitore non-distributore (ad es. Wind) il menù era inibito.

Sgradevole.

Per il 3G esistevano alcuni applicativi, (abbastanza a rischio di essere considerati un jailbreak) che riabilitavano la funzione, ma per il 3Gs questo non era possibile, o per essere più onesto io non ci sono riuscito…

Con l’aggiornamento alla 3.1.3 questa funzione è ricomparsa ufficialmente! Prosegui la lettura…

Bookmark and Share

iPad, effetti collaterali

4 febbraio 2010   Roberto Rota

Si sta profilando una guerra, iniziata da Apple che presentando iPad ha lanciato un guanto di sfida che Amazon ha raccolto immediatamente.

La prima contromossa è l’acquisizione di TouchCo, azienda che produce display multitouch, ed è facile quindi presagire in tempi relativamente brevi l’arrivo di un Kindle rinnovato quanto “incazzato nero”.

Ma in una guerra che si rispetti ci sono vincitori e vinti, qui la guerra è appena iniziata ma di sicuro c’è già un perdente. Apple per riempire il suo iBook Store promette più margini di guadagno agli editori, Amazon si adegua e aumenta i prezzi.

Indovinate chi è il perdente?

La preoccupazione di molti, è che a fare le spese di questa nuova guerra sarà solo il consumatore, magari quello che ora plaude per gli scenari che la presentazione di iPad ha fatto nascere.

Bookmark and Share

E’ guerra dichiarata? Google aggiunge il multitouch a Nexus One

3 febbraio 2010   Fabrizio Giudici

Google ha rilasciato un aggiornamento software per il Nexus One, aggiungendo il supporto per il multi-touch (per ora in un limitato numero di scenari). Tralasciando il fatto tecnico, molti interpretano la coincidenza temporale (accade pochi giorni dopo un veemente attacco di Jobs a Google ed Adobe) come un fatto non casuale…

Bookmark and Share

Campagna Rottamazione RAM da BuyDifferent

3 febbraio 2010   Tevac News

[Comunicato Stampa] Dopo i successi del 2008 e del 2009, anche quest’anno torna la campagna Rottamazione RAM di BuyDifferent, con la quale potete ottenere fino a 70 euro di rimborso per l’acquisto di nuove memorie. Aderire alla campagna, che dura fino al 16 febbraio, è molto semplice: a questo link le istruzioni e la tabella della supervalutazione dell’usato.

Generose le valutazioni delle vecchie RAM: si va dai 10 euro a banco per le SODDR2 667, montate su quasi tutti i Mac prodotti tra il 2006 e il 2008 ai 70 euro riconosciuti per il kit 4 GB SODDR3, che è ideale rottamare per ottenere un Mac agli steroidi con 8 GB di RAM.

25 euro sono riconosciuti per ogni banco da 2 GB sulle RAM per Mac Pro di nuova generazione, mentre potete ottenere 10 euro a banco per le RAM SODDR 333 montate dagli iBook.

Per scoprire quale RAM monta il vostro Mac, è possibile scaricare l’utility RAM Assistant. In caso di ulteriori dubbi o per necessità di chiarimenti sulla promo potete contattare il servizio customer care di BuyDifferent a partire da questo link.

Bookmark and Share