Nome in codice: P1, Bismol
CPU: PowerPC 750
Velocità della CPU: 300 Mhz
FPU: integrata
RAM su scheda madre: 32/64 MB
RAM massima: 288/320 MB
HD: 3.2 GB IDE/10 GB Ultra ATA
Numero di slot: 1 -- 144 pin SDRAM SO-DIMM
Velocità minima: 100 Mhz/10 ns
VRAM: 4 MB SDRAM
incorpora 64-bit 2D/3D ATI RAGE Mobility (2X AGP)
ROM: 1 MB ROM + 3 MB toolbox ROM caricate in RAM
L1 cache: 32 k dati, 32 k istruzioni
L2 cache: 512 k MB backside (1:2)
Indirizzamento: 64 bit
Velocità del Bus: 66 Mhz
SCSI: nessuna
Porte sieriali: nessuna
ADB: nessuna
USB: 1
FireWire: nessuna
Floppy: nessuno
Modem: 56 kbps
Unità ottica: CD-ROM 24x
Monitor: 12.1" RGB 24 bit (milioni di colori) a 800x600
Uscita suono: stereo 16 bit SRS (microfono mono incorporato)
Ingresso suono: nessuno
Ethernet: 10/100B-T
Airport: scheda opzionale
Gestalt ID: 406
Potenza: 45 watts
Vita delle batterie: fino a 6 ore
Peso: 3 Kg.
Dimensioni: 34,4 cm L x 29,4 cm A x 4,6 cm spessore medio
Software di sistema minimo: 8.6
Software di sistema massimo: 10.3
Data di introduzione: Settembre 1999
Data di ritiro: Settembre 2000
Annunciato nel Luglio 1999 al Macworld di New York, l'iBook è stato forse il computer più atteso di sempre nella storia di Apple. Diretto verso la stessa clientela del suo fratello maggiore, l'iMac, l'iBook riempì la matrice 2x2 "consumatore/professionista/desktop/portatileche Steve Jobs aveva già dettagliatamente descritto più di anno prima. Le sue specifiche ricordano molto l'iMac con le stesse caratteristiche di input/output e lo stesso concetto di sistema chiuso (ma economico). Nel tentativo di rendere il prezzo più basso possibile il team di sviluppo rimosse gli slot PC, IR, e le porte di ingresso audio e di uscita video. L'iBook però mancava di una porta veloce tipo SCSI o FireWire.
L'iBook aveva numerose caratteristiche semirivoluzionarie per una macchina di quel livello. Fu il primo Mac ad includere una grafica basata su AGP e includeva una maniglia, una caratteristica raramente presente su di un portatile. L' iBook fu il primo Mac rilasciato utilizzando Unified Motherboard Architecture (UMA), che permise alla Apple di standardizzare molti componenti della scheda madre attraverso tutta la sua linea di prodotti.
Ma la caratteristica più eccitante dell'iBook era l'inclusione di AirPort, un sistema di comunicazione senza fili basato su uno standard industriale esistente. AirPort permise di collegare fino a 10 iBook a una singola stazione base che poteva a sua volta essere collegata ad una esistente rete ethernet o a una linea telefonica standard. L'iBook aveva un'antenna incorporata nel case e uno slot per una scheda AirPort.
Nonostante fosse stato annunciato in Luglio non fu venduto sino alla fine di Settembre, in tempo per il rientro a scuola. A 4.000.000 £ (1599 $), l'iBook era circa 2.000.000 £ (circa 900 $) meno caro di PowerBook meno costoso della Apple.
L'iBook fu leggermente revisionato nel Febbraio quando sulla scheda madre furono alloggiati 64 MB di RAM.
Fotografie:
Apple Computer, Inc.