Nome in codice: High Fidelity
CPU: PowerPC 7455
Velocità della CPU: 1.0/2x 1.0 Ghz
FPU: integrata
Velocità del BUS: 133 Mhz
Indirizzamento: 64 bit
ROM: 1 MB ROM + 3 MB toolbox ROM caricati in RAM
Tipo di RAM: PC2100 DDR
Velocità minima: 266 Mhz
RAM su scheda madre: 0 MB
Slot RAM: 4
RAM massima: 2.0 GB
L1 Cache: 32 k dati, 32k istruzioni
L2 Cache: 256 kb su chip che opera alla velocità del processore
L3 Cache: 2 MB DDR SDRAM per processore
Scheda Video: ATI
VRAM: 32 MB
Risoluzione massima: 24 bit 1600x1200
Slot: 2 64-bit 66Mhz PCI, 32-bit 66MHz PCI/AGP
Unità ottica: 24x CD-ROM
HD: 60 GB 7200 RPM (4 slot scollegabili a caldo, fino a 480 GB)
ATA Bus: 4x Ultra ATA-100
Ethernet: 2x 10/100/1000Base-T
Serial: DB-9
USB: 2
FireWire: 3
Uscita video: VGA
Altoparlante(i): mono
Gestalt ID: 406
Potenza: 400 Watts
Peso: 11,8 kg; 14,1 kg con quattro Apple Drive Module.
Dimensioni: Altezza: 4,4 cm; larghezza: 44,7 cm; profondità: 71,1 cm
Sistema operativo minimo: 10.1.5
Sistema operativo massimo: 10.3
Data di introduzione: Maggio 2002
Data di ritiro: Febbraio 2003
Annunciato nel Maggio del 2002, l'Xserve fu il primo grande passo fatto dall'azienda di Cupertino nel mercato dei server dai tempi degli sfortunati Network Server, i quali altro non erano che versioni server di PowerMac. L' Xserve era invece la prima vera macchina creata per questo specifico settore.
L'Xserve fu il primo Apple ad includere il nuovo tipo di memoria, la Double Data Rate RAM. Xserve disponeva di un innovativo schema di dischi rigidi: quattro slot scollegabili a caldo ciascuno collegato ad un bus Ultra-ATA indipendente, accettava gli speciali moduli disco Apple (disponibili da 60 0 120 GB ognuno) per un massimo di 480 GB di capienza. L'Xserve aveva due slot PCI a 64-bit, 66Mhz, e uno slot combinato PCI/AGP di lunghezza ridotta a 32 bit e 66MHz. Nella configurazione standard, nello slot PCI inferiore era installata una scheda ATI VGA, mentre quello superiore teneva una scheda Gigabit Ethernet.
L'Xserve aveva una seconda porta Gigabit Ethernet di serie, oltre a 3 porte Firewire, 2 porte USB, una porta seriale per un collegamento terminale diretto, e una unità CD-ROM 24x con caricamento automatico.
La caratteristica che più si faceva notare dell'Xserve era il case che dimostrava l'abile lavoro di ingegneria profuso da Apple. I quattro slot erano accessibili dal pannello frontale, come una delle porte Firewire, e il CD-ROM. Un display multi-colorato di luci sul pannello frontale mostrava l'accesso al drive, il processore in fase di caricamento, e lo stato delle connessioni ethernet. L'Xserve fu creato per il mercato dei server per imprese e per il settore educativo, ed era disponibile in due configurazioni. Il modello di fascia bassa, dotato di un singolo processore a 1.0 Ghz, 60 GB di HD, e 256 MB di RAM costava $2999. Il modello di fascia alta invece con il dual processor da 1.0 Ghz, 512 MB di RAM, e un HD da 60 GB veniva $3999. Entrambi i modelli avevano inclusa una licenza-illimitata della versione server di Mac OS X 10.2 "Jaguar".
Fotografie:
Apple Computer, Inc.