A volte capitano cose strane… – 1a parte

Ogni tanto mi capita di sentire o leggere dei racconti sul malware e su strani malfunzionamenti che affliggono i Mac. La causa di queste cose, in genere, è qualche errore dell’utente o qualche software difettoso e di dubbia origine.

Qui di seguito alcuni suggerimenti per prevenire questi inconvenienti.
Alcune parti delle righe che seguono sono state evidenziate in corsivo per sottolinearne l’importanza nell’operazione in corso.

Per semplificare le cose li dividiamo in due parti: la prima parte riguarderà l’installazione del software, la seconda avrà come presupposto che l’installazione sia avvenuta con successo e che è in corso un collegamento con internet, o è in uso qualche software.

La prima cosa che si deve fare è eliminare i file orfani, i rimasugli di vecchie installazione e / o cancellazioni, pulire il disco e risistemare i permessi; per farlo ci sono ottimi software in rete, free o open source.

In alternativa è possibile usare, da terminale, il software fornito con il sistema operativo; in questo caso, però, bisogna sapere cosa si fa perchè in caso di errori si possono danni gravi.

Bisogna anche risistemare la memoria del computer; anche in questo caso è possibile farlo con software e precauzioni analoghi al caso precedente.

Altra operazione da ripetere il più spesso possibile, in funzione dell’uso del proprio computer, è un buon backup; potrà essere utilizzato nel caso qualche cosa vada storto.

L’installazione ora può partire; quando termina si risistemano il disco, i permessi e la ram per eliminare eventuali possibili incertezze di funzionamento.

Inutile dire che il software inserito deve essere compatibile con quello già presente, deve essere scaricato solo da fonti certificate e sicure e deve essere installato in qualche dispositivo di memoria esterno per scoprire eventuali mafunzionamenti o incompatibilità con quanto è già presente.

Quando tutto sarà a posto, stabile e ci sarà una ragionevole certezza di non incappare in malfunzionamenti si potra trasferire tutto nel disco principale comportandosi in maniera analoga all’installazione: pretrattamento del disco, trasferimento, post trattamento e risistemazione del dispositivo esterno in attesa di qualche nuovo software.

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3 Commenti a “A volte capitano cose strane… – 1a parte”

  1. Daniele Pitrolo 23 dicembre 2011 at 02:05 #

    Un ottimo aperitivo, ma nelle prossime puntate ci aspettiamo dei nomi! Per sistemare la memoria, comunque, cosa intendi, detto ad un profano? E installare su un dispositivo esterno… davvero, lo fai per ogni applicazione? Ottima idea, ma complica terribilmente le cose!

    D

    • Simulacron 23 dicembre 2011 at 18:14 #

      Seconda puntata (chiedo scusa….).

      Sistemare la memoria,in genere, si intende resettare la pram, il browser e il computer.
      Sì….Installare da una parte e poi nel disco principale quando si è sicuri….Bisogna farlo.
      E’ un’affare un po’ lungo e complicato ma risparmia un sacco di fastidi poi….
      Nel più puro spirito Mac che insegna ad occuparsi esclusivamente del lavoro che si sta facendo senza occuparsi di null’altro che di quello. Nei tempi lunghi si evitano, scusa l’insistenza, un sacco di rogne, fastidi e cosa che non nuoce, si guadagna pure in salute…..Tua e del tuo portamonete. Devo ricordarti quanto costa un’ora di assistenza?Spero di no…..

  2. Simulacron 23 dicembre 2011 at 18:03 #

    Grazie….Dunque..La prossima puntata srà una cosa analoga nel senso che parlerà del caso in cui è già tutto sistemato ( ben installato, cioè…..) e si sta trafficando con il software a bordo (Apple o di Terzi, nota la T maiuscola….Significa di terzi ma ben fatto) nel senso che si sta facendo qualcosa con o senza collegamento con internet.

    I nomi…Preferirei non farne. Per un paio di motivi: pubblicità occulta e…..Dipendenza dai gusti personali. Significa che a parità di caratteristiche assaggi tutto quello che trovi e getti via le cose che ti sembrano poco adatte al tiuo caso.
    Eventualmente, però posso preparare una terza puntata sui criteri di ricerca del software adatto. Con qualche nome, tra i software classici per queste cose
    con l’intesa, che ripeterò anche in quella ipotetica puntata che quella lista è puramente indicativa…

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