Marzo 1999: Tevac Full Mac, Melissa, Mac OS X Server ed altre storie

Zio Pino

Ziopino racconta...Grande annata il 1999, ed il marzo di quell’anno ci ha regalato parecchie emozioni. Ci sono i virus, le grandi novità in casa Apple, ma anche in casa Tevac non si scherza in quei giorni..

Melissa, I Love You…

In ordine sparso, andando a spulciare a caso nella memoria storica si Tevac, nel marzo 1999 nasce un virus informatico che terrorizza il mondo PC. Si chiamava Melissa ed è diventato immediatamente famoso, un vero flagello manzoniano anche se i  danni provocati in realtà erano contenuti. Spaventava molto di più la sua capacità di autopropagarsi che nel giro di pochi giorni ha portato Melissa sui PC di mezzo mondo, quella sì che non faceva presagire nulla di buono, e difatti spaventarono molto di più  le sue varianti successive, fino alla più temibile “I Love You“, che ha messo in crisi i server mail di mezzo mondo per la incredibile mole di mail che si replicavano continuamente, nonostante oramai le contromisure per quel tipo di virus fossero partite.
Noi utenti Mac, nonostante qualcuno ci avesse provato a spaventarci, stavamo a guardare anche un po’ divertiti, come al solito in questi casi…

Per la cronaca, l’autore del Melissa originale, un allora 34enne che risponde al nome di David Smith, è stato individuato facilmente e nel 2002 condannato a 20 mesi di carcere e 5.000 Dollari di multa.

A metà marzo del 1999 arriva finalmente Mac OS X Server.

Apple annuncia la nuova versione del suo server di rete, si apre la strada verso quello che nel cuore degli appassionati Apple che si occupano di Networking appare come l’inizio della rivincita, una nuova era per le reti Apple dopo un apparente stato di oblio e inerzia durato troppo tempo.
E’ ancora un embrione, si muove malapena a carponi, ma viene accolto con molto calore ed entusiasmo ed apre la strada che porterà al Mac OS X Server che conosciamo ed apprezziamo oggi, e che orgogliosamente distribuisce queste pagine. 

Tevac Full Mac

La notizia di Marzo 1999 che ci riguarda più da vicino è invece dedicata proprio a Tevac.
Grazie alla preziosa complicità del mai abbastanza compianto Vito Parisi, questo sito diventa un sito per utenti Mac realizzato al 100% su Macintosh, una grande soddisfazione!
Infatti il server web che muove le pagine di Tevac dalla fine del febbraio 1999 diventa un “poderoso” PowerMacintosh G3 400 MHz Yosemite. Quelli bianchi e blu per intenderci, una bellezza da vedere a quei tempi…

Il sistema operativo era un Mac OS 8.5, aggiornato a Mac OS 8.6 nel giro di pochi mesi, ed il server web era WebSTAR 3.0, una accoppiata di una duttilità incredibile.

Per la cronaca, quello stesso hardware con la stessa versione di sistema operativo e di webserver, ha continuato a svolgere il suo lavoro in altri ambiti fino alla scorsa estate, ininterrottamente dal 1999, finché la scheda logica è definitivamente defunta per decisamente oltrepassati limiti di età. Da prendere come esempio per bontà e longevità di certi hardware, della serie non li fanno più i computer di una volta…

Spigolature….

GraphicConverter era già alla versione 3.6.1 ed era già un “indispensabile”, Toast (allora di Adaptec) arriva alla versione 3.8 e supporta i masterizzatori USB, ancora si leggeva Macintosh Magazine, un vero peccato che sia stata lasciata al suo destino nel giro di breve tempo, Apple supporta sempre maggiormente MacIP nelle reti AppleTalk, il 7 marzo 1999 si spegne definitivamente il genio di Stanley Kubrick, la Ferrari di Eddie Irvine  vince il primo GP della stagione, Roberto Benigni fa il pieno di Oscar, il già ottimo client ftp Transmit è alla versione 1.5 ed è localizzato in italiano, WebSTAR si prepara alla versone 4.0 e molto altro ancora…

Se desiderate fare un viaggio a ritroso nel tempo, e precisamente di 10 anni, ecco qui tutte le news di marzo 1999 firmate Tevac

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