Ambiente: una tematica importante per Apple

Giampiero

apple-environementLa tutela dell’ambiente, non era altro che una tematica sconosciuta sino a qualche anno fa, le grandi aziende puntavano sui numeri e nessuno ci ha mai fatto caso: quanto importa della perdita di un albero se se ne possono comprare a milioni? Una metafora azzardata per una filosofia ignorante, ma ora i conti sono “tornati a galla” e le aziende hanno rivisto tutto da capo; a partire dalla realizzazione dei loro prodotti sino ad arrivare alla riduzione dei loro consumi energetici.

Tra le aziende che hanno fatto dell’ambiente una vera e propria filosofia di vita troviamo anche Apple, ora impegnata (quasi affannata) nell’eliminare sostanze nocive dai suoi prodotti: via l’arsenico e i ritardanti di fiamma, al loro posto una cedola che ne certifica l’eco-compatibilità.

Il cambiamento di Apple è gran parte merito di Greenpeace e la sua campagna greenmyapple. Da circa due anni, per ogni keynote, Apple ricalca il tema ambientale ed enfatizza i suoi sforzi; ultimamente ha aperto una vera e propria sezione di Apple.com con i vari report dei consumi della società, comprese percentuali sui gas emanati dalla produzione, utilizzo, riciclaggio e trasporto della merce.

Una notizia rilasciata un paio di giorni fa, ha segnato un altro passo fondamentale nella nuova filosofia “verde” di Cupertino, ovvero: le dimissioni dalla Camera di Commercio americana.

Apple si è dimessa dalla Camera per pura protesta ambientale, in totale disaccordo sui punti di vista espressi da quest’ultima. Dal suo canto Cupertino vorrebbe che ci fosse una vera e propria regolamentazione per quanto concerne le emissioni di gas serra e che questa fosse estesa a tutte le multinazionali. In un comunicato stampa la portavoce Catherine Novelli ha riportato i grossi sforzi di Apple in tema ecologico, definendo il cambio di rotta della società “una scelta giusta”.

La Camera di per sè ha congedato Apple con la risposta “è stata una scelta non ponderata, poiché la stessa camera è favorevole alla regolamentazione sulle emissioni, ma non alle modalità previste dal governo americano”.

Insomma, quella dell’ecologia pare essere una vera e propria lotta intrapresa da Cupertino, quasi una priorità per l’azienda stessa, al pari di nuovi iMac, MacBook e iPhone.

E pensare che il mio Powerbook G4 ha ancora dentro l’arsenico…

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