
No dai, non scherziamo… Prima Windows 7, poi Zune HD, il fantomatico tablet Courier, mouse multi-touch e ora i muri che interagiscono con le gestures e i comandi vocali, tutte queste tecnologie mostrate al pubblico tutte insieme… La domanda è: Perchè?
Microsoft ha capito, lo ha capito benissimo: non è utile avere un monopolio di carta e continuare a tenerlo su utilizzando un paravento, prima o poi è destinato a cedere, unica soluzione? Correre ai ripari, cominciare a temere un nemico relativamente piccolo, ma dalla potenza distruttiva, cominciare a temere Apple.
Già da un po’ di tempo, si sta consumando in “sordina” una vera e propria battaglia “epocale”; pochi se ne sono accorti, ma Apple e Microsoft stanno già lottando per aggiudicarsi il “lotto tecnologico” del prossimo decennio. Microsoft comincia a presentare prodotti “innovativi”, degni di nota (argh, fa un certo effetto scriverlo), intriganti e più accessibili, Apple invece continua a semplificare, ad umanizzare ciò che di per sé è freddo metallo iniettato di codice binario…
Se Microsoft innova, Apple semplifica; forse a prima vista l’innovazione è la cosa fondamentale, ciò che davvero conta per un’azienda di tale portata, ma pensandoci bene il processo di “umanizzazione” messo in atto da Apple, altro non è che innovare ciò che di per sé è già innovativo.
Mi spiego meglio, prendiamo come esempio iPhone ed immaginate lo stesso identico dispositivo, con multi-touch, accelerometro e tutte le tecnologie presenti al lancio della versione 2G, di per se è già un prodotto innovativo. Bene, ora guardate l’interfaccia, la coerenza tra le varie applicazioni (anche di terzi), ogni cosa è al posto giusto, un qualsiasi utente alle prime armi riesce sin da subito ad utilizzarlo: questo processo di “umanizzazione”, a mio avviso, non è altro che una doppia innovazione.
Purtroppo a Redmond, nonostante gli sforzi, questa filosofia viene a mancare: lo Zune HD ha un hardware agli “steroidi” e un’interfaccia piacevole, ma meno intuitiva, il prototipo del Courier ha un’interfaccia futuristica, ma meno intuitiva, Surface (il noto tavolo multi-touch) inoltre richiede un notevole sforzo di installazione del software appena arrivato nelle mani del cliente.
Però Microsoft ci sta provando, come mai prima d’ora non passa un giorno senza che si parli dei suoi prodotti: Apple vuole fare il tablet? Microsoft mette in giro un filmato embrionale di un suo prototipo. Apple avrà in serbo un mouse multi-touch? Microsoft ne ha già tre da presentare al blogger di turno. Apple semplifica Leopard? Microsoft semplifica Vista.
Tutto ciò riporta ad un vero e proprio “cambio di rotta” nelle strategie di marketing attuate da Microsoft, il nuovo Windows 7 non è altro che un “materializzarsi” della paura di poter essere raggiunti, di poter perdere il monopolio e di dover sottostare all’assalto del “nemico”.
Lo stesso Walt Mossberg nell’ultima recensione si è espresso a favore di “Seven”, dichiarandolo un degno concorrente di Snow Leopard, all’altezza, insomma, stanno capitando cose mai viste prima.
Microsoft si sta svegliando, e la domanda sorge spontanea: vincerà l’innovazione “dei numeri” o quella “della coerenza”? A voi la parola.
Ulp!, se Walt Mossberg dice una cosa del genere, ho è diventato un Borg o c’è qualcosa di vero…
…vado subito a comprarmi un PC e torno…
….
…
…
…eccomi di ritorno! Installo Windows 7 sul mio nuovo PC… Beh, l’installazione non sembra così male…
…[ blue screen ]
…mmmh… vabbè può succedere anche ai migliori, riproviamo… oh, si è installato. Adesso vediamo…
… [rilevato nuovo hardware] (la tastiera?) [ricerca del driver] (della tastiera???) [hardware installato correttamente] (la tastiera???) oh, adesso…
… [rilevato nuovo hardware]… [rilevato nuovo hardware]…[rilevato nuovo hardware]…
…Oh , finito… vediamo un po’ come va…. ah… uhm… ehm… oh..
[Benvenuto in OS X]
…ehhh?
…
…[slam](cassonetto che si chiude [con dentro materiale elettronico nuovo nuovo])
…
…[bong] (mac che si accende)
…
… dai Mac, non guardarmi così, è stata una scappatella temporanea… colpa di Walt Mossberg, ti prego perdonami…! No, è stata una cosa platonica, giuro, ho inserito solo un CD di installazione…
…No, ti prometto che non te lo metto su Parallels… pace? Dai…?
…Su, stasera ci guardiamo insieme tutti gli spot di Get A Mac… in tutte le lingue??? Va bene, in tutte le lingue… pace? oooh, grazie!
AVVISO: Walt Mossberg è diventato un Borg… attenti!
La vera forza nel sistema operativo di Apple sta nel fatto di essersi aperto al mondo OpenSource. Da li ha tratto molte tecnologie che poi, giustamente, ha reso più “umane” da utilizzare, ed è anche per questo che sta avendo tanto consenso. Se Microsoft continuerà la sua campagna sul codice chiuso, penso che prima o poi è inevitabile che perda fette di mercato.
Ho visto poi, i video sui nuovi mouse, o meglio sulle nuove tecnologie ottiche, e mi chiedo, ma c’è veramente bisogno ancora del mouse? Intendo proprio l’hardware? Non sarebbe stato più innovativo per microsoft la totale eliminazione del congegno, magari, sostituendola con sensori ottici posti al lato della tastiera in modo da utilizzare solo le dita su qualsiasi supporto, vuoi o la scrivania o il tavolo di casa?
Questo si sarebbe stato un bel colpo per Apple, che pensa ancora ad aggiornare il suo mouse aggiungendo una superfice multitouch.
Bhè, aspettiamoci grandi cose per il futuro….