Una passeggiata in uno dei tanti mercatini popolari ucraini, una pausa tra cure termali e massaggi alla ricerca di souvenir, tradizioni e cose curiose, e tra queste ultime c’è da perdersi, l’artigianato locale è particolarmente attivo, ed oltre ai prodotti tipici il turismo, specie quello occidentale seppur agli albori in questa zona, impone nuovi gadget.
Passeggiando è inevitabile che l’occhio cada su una mela mordicchiata nascosta in una bancarella di t-shirt, mi faceva l’occhiolino nascosta tra le tante i cui simboli mi erano del tutto oscuri, è bastato che la fogliolina e parte del “morso” facessero capolino. Era l’ultima cosa che mi sarei aspettato di trovare da queste parti…
Ovviamente non potevo non acquistarla, fortuna ha voluto che era pure della taglia giusta, e per giunta il prezzo era ridicolo, da noi non ci si compra nemmeno una t-shirt bianca al supermercato.
Tra le tante magliette, quasi tutte incomprensibili, ne ho trovata un’altra che mi ha incuriosito, e che ho (ovviamente) aggiunto alla mia spesa, ispirata ad una nota pubblicità Nokia.
Spesa totale: 6 Euro, quanto una discreta cena a base di spiedini, vodka e birra.
Il mio ospite mi ha spiegato che da queste parti sono particolarmente in voga magliette e gadget di vario genere a sfottere i brand più noti, specie quelli occidentali. Una vera campagna anti-brand a colpi di t-shirt.
Da qualche anno il paese è sottoposto ad un vero assedio mediatico su due fronti, uno occidentale ed uno sovietico, soprattutto il primo a suon di pubblicità e prodotti tipici del consumismo europeo che però qui solo pochi possono permettersi, e qualcuno comincia ad avere una sorta di rigetto culturale.
Ma per tornare alla nostra mela mordicchiata, ho ovviamente chiesto la traduzione della scritta, e sempre il mio ospite mi ha spiegato che si tratta del riassunto conclusivo di una barzelletta molto nota da queste parti che parla di un tedesco, un americano e un ucraino messi di fronte ad un camion di mele, e dove l’ucraino naturalmente fa la sua parte.
Raccontata velocemente non mi è parso di trovare molti collegamenti con Apple e il suo logo, magari non ho apprezzato qualche sfumatura tipica locale e mi riservo di farmela spiegare meglio, così magari ve la racconto per bene, se vi interessa…
Cavolo!!! io sono a St.Pietroburgo e non ve n’è traccia
mi hanno detto che seppur più “sempliciotti”, nel senso buono del termine, gli ucraini sono più dotati di senso dell’umorismo dei russi, sarà per quello
Ti direi di comprarmene una (taglia XL), se non fosse che, al di là della consenga, rischierei di scatenare una corsa agli acquisti
In ogni caso, essendo qui per lavoro, purtroppo non ho molta possibilità di interazione con i cittadini locali
ciao