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Il peso del digitale (sulle spalle)

Roberto Rota

Da quando ho un tablet, giro quasi sempre con un borsello. Dentro l’iPad, il minuscolo router 3G, le chiavi di casa e della macchina, talvolta una compattina fotografica, il portafogli e il cellulare.

Dopo un po’ mi pesa, più un fastidio in realtà che un peso reale, ma pur sempre un fastidio, non riesco ad abituarmici. Ormai ho fatto di necessità virtù.

Il Woz invece, col fisico da torello che si ritrova, dice che si porta in giro più di 20 chili sulle spalle.… Leggi tutto...

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Uno spazio pubblico dedicato a Steve Jobs? Reggio Emilia sarebbe la città giusta.

Roberto Rota

Diventano insistenti le voci in rete sull’intitolazione a Steve Jobs di uno spazio pubblico a Reggio Emilia.

Non ho avuto modo e tempo di verificare/approfondire, ma l’idea mi piace. Soprattutto, mi pica e che sia proprio Reggio Emilia a voler mettere nella propria memoria, intitolandogli uno spazio pubblico, anche il co-fondatore di Apple. Magari la prima città italiana a farlo?

Il perché è presto detto, ed il fatto che fino al novembre scorsi o io abbia lavorato per qualche anno a Reggio Emilia non ha niente a che vedere.… Leggi tutto...

Incauti acquisti in rete (aggiornato)

Roberto Rota

L’idea è quella di raccontare due brevi storie, grazie agli amici del forum, che parlano di iPhone e iPad offerti in rete.

Due storie come tante che il web mette a disposizione, avvisi per incauti acquirenti dei possibili pericoli, dal pagare più di quanto si dovrebbe, alle truffe vere e proprie.

Se espedienti del genere proliferano in rete, significa purtroppo che qualcuno ci casca, perciò parlarne una volta in più non può certo far male.

Attenzione alle truffe in rete

Più del prezzo dovuto.

I prezzi degli iPhone sono noti, basta andare sullo store di Apple per sapere esattamente quanto li si deve pagare, non un Euro di più, eppure c’è chi li vende ad un prezzo decisamente maggiorato.… Leggi tutto...

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Riservatezza = Privacy = Sicurezza

Roberto Rota

Salvaguardare la riservatezza dei propri dati significa salvaguardare la propria privacy e, per molti aspetti, anche la nostra sicurezza. La rete non è una novità che sia un reticolo di trabocchetti, specchietti per allodole e truffe vere e proprie, e spesso ci si può incappare anche visitando apparentemente incolpevoli siti che, a loro volta, sono stati violati. Ed è uno solo dei tanti esempi che si potrebbero fare.

Come fare per cautelarsi, quali precauzioni adottare, come monitorare lo stato di salute delle nostre connessioni e dei nostri dati?… Leggi tutto...

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Apple Premium Reseller: una posizione difficile

Daniele Pitrolo

Steve Jobs si accorda con Bill Gates, in palio 150 milioni di dollari statunitensi per Apple

Fotografia di Diana Walker, da Time

Una situazione economica solida, una diffusione dei suoi prodotti incredibilmente ampia: Apple è cambiata. Non è più la società che nel 1997 richiedette un accordo con Microsoft per assicurare la sua sopravvivenza, un cambiamento che, quando non inorgoglisce, fa piacere a tutti gli utenti Mac dell’epoca che non di rado si sentono di avere condiviso i cattivi momenti passati, come dei soci. Se la situazione di Apple è così radicalmente cambiata, non sono certo mancate delle decisioni che hanno fatto dei delusi o suscitato malumori, tra i sostenitori di un tempo: dal passaggio ad Intel, all’addio agli Xserve (leggi su Tevac Il cimitero degli elefanti); dal nuovo Final Cut Pro (leggi sul Forum di Tevac Apple ha abbandonato il mercato video pro) alla postura rigida nei confronti del Jailbreak (per poi copiarne le innovazioni), per citarne solo alcuni.… Leggi tutto...

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Controllare. O essere controllati

Daniele Pitrolo

Dal 27 al 30 Dicembre si è tenuto a Berlino il 28c3 – behind the enemy lines, un congresso sulla società, la tecnologia e l’utopia destinato ad un pubblico tecnologicamente maturo, per non dire semplicemente un pubblico di hacker.

Tra gli altri, c’è stato un intervento interessante di Cory Doctorow che espone in maniera intelligente dei punti problematici dell’informatica di oggi, e forse di domani, ed il principale è la necessità di potere continuare a controllare i computer (che oggi sono ovunque).… Leggi tutto...

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Ma quando arriva Volunia?

Daniele Pitrolo

Se ne è già parlato sul Forum di Tevac, di Volunia, un nuovo motore di ricerca. Abbiamo commentato quel poco che se ne sa, molto poco in effetti: il nome, la grafica, ed il video di presentazione. Nessuna ipocrisia: visivamente Volunia non si presenta affatto in maniera accattivante, i pareri sono stati concordi. I libri però non si giudicano dalla copertina, ed i motori di ricerca scritti da Massimo Marchiori, l’ideatore del meccanismo alla base del successo di Google, si attendono con trepidazione anche se la copertina è brutta.… Leggi tutto...

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Antitrust condanna Apple

Roberto Rota

Mettiamola così, fino ad ora dicevamo che Apple era poco chiara, se non nebulosa, riguardo la garanzia e le relative comunicazioni al cliente. Apple in realtà non faceva altro che sostenere la poco sostenibile posizione che la commercializzazione dei suoi prodotti in Italia, e presumo anche in altri paesi europei, non debba essere soggetta alle legislature locali.

Apple riconosce 12 mesi di garanzia, punto e basta.

La poca trasparenza di Apple, è cosa nota. A nulla è servito, in passato, far notare da più voci che l’estensione di garanzia venduta da Apple si sovrappone a quella che spetta per legge al consumatore europeo.… Leggi tutto...

L’asta milionaria del contratto di Apple (aggiornato)

Roberto Rota

Nei giorni scorsi avevamo ritrovato la storia del terzo socio di Apple e del documento originale della fondazione di Apple, datato 1 aprile 1976, che è finito all’asta proprio in queste ore da Sotheby’s.

La stessa casa d’aste parlava di una cifra oscillante tra i 100.000 ed i 150.000 Dollari, invece il carteggio è stato battuto alla stratosferica cifra di 1.350.000 Dollari, altre fonti, cifra che lievita a 1.590.000 Dollari con la percentuale della casa d’aste e spese del caso (fonti Fortune Tech e  Bloomberg).… Leggi tutto...

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La statua ungherese di Steve Jobs (aggiornamento)

Roberto Rota

Tutto nasce da un articolo di Cult of Mac, immediatamente fotocopiato anche da noi, dove si mostra quella che dovrà essere la statua in bronzo alta due metri di Steve Jobs, commissionata da Gabor Bojar di Graphisoft ad uno scultore ungherese.

Ne ho lette di ogni: magnifica – stupefacente – capolavoro – commovente – splendida…

Statua ungherese di Steve Jobs

Magari d’arte ci capisco meno di un paio di ciufoli, magari finita sarà tutta un’altra cosa, ma così come la si vede nelle fotografie io la trovo semplicemente terrificante.… Leggi tutto...