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Quel che succede o riguarda Infinite Loop 1, Cupertino

Antitrust condanna Apple

Mettiamola così, fino ad ora dicevamo che Apple era poco chiara, se non nebulosa, riguardo la garanzia e le relative comunicazioni al cliente. Apple in realtà non faceva altro che sostenere la poco sostenibile posizione che la commercializzazione dei suoi prodotti in Italia, e presumo anche in altri paesi europei, non debba essere soggetta alle legislature locali.
Apple riconosce 12 mesi di garanzia, punto e basta.
La poca trasparenza di Apple, è cosa nota. A nulla è servito, in passato, far notare da più voci che l’estensione di garanzia venduta da Apple si sovrappone a quella che spetta per legge al consumatore europeo.… Leggi tutto…

L’asta milionaria del contratto di Apple (aggiornato)

Nei giorni scorsi avevamo ritrovato la storia del terzo socio di Apple e del documento originale della fondazione di Apple, datato 1 aprile 1976, che è finito all’asta proprio in queste ore da Sotheby’s.
La stessa casa d’aste parlava di una cifra oscillante tra i 100.000 ed i 150.000 Dollari, invece il carteggio è stato battuto alla stratosferica cifra di 1.350.000 Dollari, altre fonti, cifra che lievita a 1.590.000 Dollari con la percentuale della casa d’aste e spese del caso (fonti Fortune Tech e  Bloomberg).… Leggi tutto…

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L’ennesima beffa per il povero Ronald Wayne

Una delle tante storie curiose di Apple, che torna agli onori della cronaca.
Ronald Wayne deve avere sicuramente dei problemi nei confronti del primo aprile e dei relativi pesci di rito. Ronald Wayne, per chi non lo conoscesse, è il terzo e sconosciuto ai più socio di Apple al momento della sua fondazione, assieme ai più noti Jobs e Wozniak, che rinunciò alla sua partecipazione (il 10%) dopo pochi giorni ricevendo una liquidazione di pochi spiccioli. Una miseria se confrontato a quanto potrebbero valere oggi le sue azioni Apple.… Leggi tutto…

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VMware Fusion 4.1: non è una funzione, è un baco!

Tevac lo diceva qui ed in diversi erano interessati alla possibilità di servirsi di Mac OS X Lion per virtualizzare, all’occorrenza, Leopard e Snow Leopard. Nella sua corsa verso iOS Lion lascia perdere Rosetta, e gli sviluppatori spesso lasciano perdere altre risorse importanti che rendono necessario il ricorso, per quanto puntuale, ai vecchi sistemi operativi: l’annuncio, quindi, interessava a molti.
Molti delusi, purtroppo, adesso che è stato annunciato il primo aggiornamento di VMware Fusion: la funzione, annunciata da Macworld US, è un baco, e sarà corretta quanto prima.… Leggi tutto…

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Ma tu guarda il Woz, nel giardinetto di Google.

Metti che ti capita di passare davanti alla sede di Google, e di vedere il Woz in bella posa per una foto ricordo con il suo nuovo Samsung Galaxy Nexus by Google, con una discreta schiera di dipendenti di Big G a fargli la festa, a chiedere autografi e fargli un sacco di domande, e lui sempre con quel bel sorriso stampato sul faccione bonaccione che lo caratterizza.
Ecco, ora tu sei un appassionato della mela mordicchiata e delle vicende di Cupertino, e magari ti viene in mente di quanto Steve Jobs considerasse Google e Android come il satanasso in persona, il peggiore di tutti i suoi (tanti) satanassi.… Leggi tutto…

L’annosa questione della garanzia Apple

Quella della garanzia Apple, e della sua interpretazione delle regole nel paese dello stivale, è una storia ricorrente. Ogni tanto qualcuno riesce a spuntarla e diventa un evento da ricordare.
Come a Massimo Russo, che racconta la sua avventura nel suo blog, storia che Medulla Oblongata ha pensato bene di riportare anche sul forum, per discuterne con gli amici di Tevac.
Bisogna essere dotati di pazienza e cocciutaggine, ma si può. Apple, se si è disposti a insistere e a non darsi per vinti, alla fine riconosce il diritto del consumatore a ricevere assistenza in garanzia anche dopo i primi 12 mesi dall’acquisto propri prodotti.… Leggi tutto…

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I buchi di Apple: spiragli?

Oggi è stato messo a tacere DevilRobber.A, a pochi giorni dalla sua comparsa, come era lecito attendersi. Si tratta della partita tra gatto e topo che si era già visto svolgersi con Mac Defender e che avevamo seguito (qui sul forum).
La novità adesso però riguarda iOS, il che rende la notizia più interessante, e Charlie Miller. Sì, d’accordo, magari a voi Charlie Miller non interessa, ma ad Apple interessava, e proprio perché facesse dei test gli aveva offerto un conto di sviluppatore per iOS.… Leggi tutto…

Se Steve vi avesse chiesto…

Poniamo che il calendario riporti un paio d’anni in meno degli attuali, ovvero quando la dipartita di una delle menti più brillanti ed incisive della storia contemporanea era ancora di là da venire; poniamo che ognuno di voi si trovi in casa in una giornata lontana dal lavoro, intenti a rilassarvi gustandovi un buon libro, oppure godendovi le note del vostro disco preferito, o magari ancora vagando per la rete tramite il vostro amato computer della mela, o infine stando semplicemente sdraiati sul divano pensando ai fatti vostri; poniamo che ad un tratto il campanello della vostra porta di casa prenda a squillare.… Leggi tutto…

Io, Edmond Dantes, Tevac e la mela.

Edmond Dantes, ossia colui che sarebbe divenuto il celeberrimo conte di Montecristo, venne ingiustamente rinchiuso in una segreta del Castello d’If, sinistra roccaforte di fronte a Marsiglia, vittima inconsapevole delle trame e dalle calunnie di chi lo invidiava, di chi lo odiava, e di chi temeva che la sua esistenza minacciasse la propria carriera. In quell’angusto spazio grande pochi metri quadrati, mai raggiunto dalla luce dal sole e con pareti e pavimento di nuda pietra, con l’unico arredo di una branda e di un tavolo, Edmond, prossimo alle nozze con l’amata Mercedes e appena promosso comandante del proprio bastimento, si ritrova catapultato in un incubo che lo ha privato della propria vita e della propria libertà senza che egli possa neppure lontanamente comprenderne i motivi.… Leggi tutto…

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Mail 5 è POPsibile!

La rivoluzione è in marcia, ma non solo quando bisogna fare proclami ed arringare le folle: avanza anche in modo silenzioso e copre anche quegli aspetti che… che non ti aspetti e che non sono annunciati perché i proclami che si potrebbero fare non sarebbero poi tanto “accattivanti”, ne verrebbero fuori cose del tipo: “Hai presente POP? Beh… Scordatelo!”.
Creare un client di posta elettronica è complicato, anche e soprattutto perché pochi sono i Mail Engine. Negli ultimi anni però la rivoluzione ha camminato: è arrivato  Postbox (29,95 Dollari statunitensi), a Settembre 2008 e poi è comparso pure Sparrow (9,99 della stessa valuta) l’ultimo, per il momento e che ha avuto un grande impatto.… Leggi tutto…

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