In questo breve tutorial descrivo le fasi di sostituzione del case Optibay con HHD riportando il computer nelle condizioni iniziali, ovvero rimontando il SuperDrive. Scrivo questo breve articolo perché le info da MCE non sono aggiornate alle ultime versioni del MBP17.
Perché rimettere di nuovo il SuperDrive al suo posto?
Semplicemente perché, in seguito ad una nuova re-installazione di win7, non sono riuscito in alcun modo a installarlo con bootcamp. Le ho provate tutte, dalla chiavetta USB avviabile, al parallel, ad un lettore DVD esterno diverso dal Super Drive… Niente da fare!… Leggi tutto…
L’Hardware di Apple e di Terze Parti
Microsoft Touch Mouse – premio originalità (pure brutto)
“Basato sul progetto Mouse 2.0, condotto da Microsoft Research e dall’Applied Sciences Group, Touch Mouse abbina i pregi di un mouse con il naturale e ricco linguaggio dei gesti, per rendere l’interazione con Windows 7 più intuitiva”, sottolinea il comunicato ufficiale.
“Touch Mouse permette di fare tutto ciò che si è abituati a fare con un mouse, come per esempio puntare e fare clic, ma anche di eseguire azioni con uno, due o tre dita per rendere più performante l’utilizzo del sistema operativo Windows 7, creando semplici collegamenti alle attività più comuni”. … Leggi tutto…
Piove sempre sul bagnato
Le alluvioni in Tailandia non sono state soltanto un grave trauma per i Tailandesi, ma anche un duro colpo per i produttori di dischi fissi, ed in questo caso, le conseguenze coinvolgono direttamente anche per noi consumatori di dati e computer.
Il monsone quest’anno ha sommerso, pare, sei milioni di ettari.
Le prime stime parlavano di una riduzione del 30% della produzione mondiale; i prezzi sono triplicati ed i primi a preoccuparsi di questa situazione sono stati Tim Cook (Apple) e Meg Whitman (HP) ed anche se la situazione sembra avviarsi verso il ritorno alla normalità, si tratterà probabilmente di un processo lento, che si concluderà probabilmente verso la fine del 2012, inizio del 2013, secondo l’analisi dell’aministratore delegato di Seagate, Steve Luczo, esposta a All Things D.… Leggi tutto…
Forti tentazioni portatili…
Se dovessi cambiare portatile, e soprattutto se avessi 699 Euro da spendere, ora come ora comprerei un MacBook Air 11,6″ del 2010 ricondizionato (praticamente un usato garantito). Lo si trova qui, tra i ricondizionati dell’Apple Store.
Probabilmente verrà fornito con Lion, ma può montare Snow Leopard per chi ancora fosse titubante.
Una ghiotta occasione per chi è ancora innamorato (e magari lo sta ancora utilizzando) del mai rimpiazzato PowerBook 12″.… Leggi tutto…
Il leone non manda fax, e non si collega in analogico
Ho trovato un ulteriore motivo per ritardare l’aggiornamento a OS X Lion del mio portatile. Anzi, per fortuna che non l’ho ancora fatto, altrimenti in un paio di situazioni di lavoro mi sarei trovato in difficoltà. Nulla di irrisolvibile per carità, ma decisamente fastidioso per me.
Leggo infatti su vari blog che dopo l’aggiornamento il modem analogico USB diventa immediatamente un accessorio inutile, un nemmeno tanto carino soprammobile, un fermacarte.
Io giro con il modem analogico USB in borsa, quello bianco di Apple per capirci, perché di tanto in tanto, in alcune situazioni soprattutto di emergenza, mi è comodo poter instaurare una connessione analogica o inviare un fax.… Leggi tutto…
Il compagno ideale per un iPad
Un amico, in procinto di acquistare un iPad, oggi mi ha chiesto quale sia secondo me l’accessorio ideale da affiancare al tablet mordicchiato.
Bella domanda…
Escludendo tutte le cover, qui uno sceglie quella che più gli piace per estetica e funzionalità, ho avuto qualche difficoltà ma alla fine sono arrivato alla scelta che l’accessorio che più desidererei per il mio iPad, ora come ora, è l’EyeTV Netstream DTT di Elgato.
Alla fine sarebbe un regalo per tutta la mia rete domestica, ma lo comprerei esclusivamente per l’Ipad, per potermi vedere la tv comodamente a letto, con le cuffie per non disturbare Riccardino che dorme.… Leggi tutto…
Unità ottica non pervenuta
Il nuovo Mac mini senza unità ottica mi ha fatto tornare in mente i giorni in cui Jobs decise che i Mac non avrebbero più avuto il floppy disk.
Apriti cielo, sembrava che l’uscita di scena di un supporto che già allora era obsoleto compromettesse definitivamente l’uso di un Mac. Alla fine, chi ne aveva veramente bisogno si attrezzava con un lettore esterno, la maggioranza degli utenti Apple si adeguò senza batter ciglio. Qualcuno credo fu felice di liberarsi di quegli odiosi supporti, poco capienti, lenti e rumorosi.… Leggi tutto…
La via Open Source del PPC
Leggevo recentemente su Abmug, in alcuni commenti su Tevac e sul newsgroup dei macchisti, l’idea di portare avanti la vita di un powerpc passando ad Ubuntu 10.04, ultima release di Ubuntu per PPC, continuando così ad avere un computer aggiornato senza dover necessariamente cambiare macchina. Siccome sono naturalmente curioso, ho voluto effettivamente provare a installare Ubuntu su un PPC per vedere se avrei potuto lavorare su un PPC continuando ad utilizzare alcuni programmi che utilizzo, come Dropbox, PrinceXml, Calibre e Bluefish, che in alcuni casi non esistono o che non sono più aggiornati per Tiger PPC.… Leggi tutto…
1-bit Symphony di Tristan Perich: il digitale infinito e mortale
Quando ero un ragazzino, quindi pochi anni fa, diciamo negli anni ottanta, ero un ragazzino parecchio digitale. Giravo con la mia copia di Mc-microcomputer in tasca, seguivo i corsi di prolog del mio liceo classico, scrivevo ridondanti listati in applesoft basic nell’apple IIe del laboratorio di fisica e sognavo una grande digitalizzazione di tutto lo scibile umano. Pensavo che il futuro sarebbe stato digitale e che avrebbe sostituito gli oggetti, i timbri, i polverosi archivi statali e la burocrazia tutta. La letteratura sarebbe stata nativa digitale, e vedevo le BBS come avamposti di una telematica umanistica che sarebbe entrata in tutte le case.… Leggi tutto…
il Mac che non c’è
Ho passato e passo molto tempo all’aria aperta, sia per diletto che per lavoro. Mare, campagna, montagna, spesso in condizioni climatiche avverse. Da quando uso i computers e da quando esiste la possibilità di connettersi in mobilità ho iniziato a portare con me un notebook dalle caratteristiche rugged, ovvero una macchina impermeabile, antiurto e resistente anche agli sballottamenti più violenti e ai trattamenti più rudi. Mi sono talmente appassionato a questa tipologia di computers che ho iniziato ad acquistarli all’estero, a revisionarli e rivenderli agli appassionati di fuoristrada e a tutti coloro che ne avevano necessità.… Leggi tutto…