Eccoci qui nuovamente, ancora una volta abbiamo rimesso i piedi uno davanti all’altro ed abbiamo rivisto la luce.
Non è la prima volta che Tevac rischia di scomparire per cause tecniche, diciamo così, cause che non sono la volontà del sottoscritto, che pure qualche volta la voglia di staccare la spina ce l’avrebbe pure, ma anche questa volta siamo nuovamente visibili.
Riassunto delle puntate precedenti: mentre ero all’estero per un paio di settimane, una vacanza organizzata e pagata molto prima che subentrasse il nuovo status di “diversamente occupato”, il forum ha dato segno di cedimenti causando il crollo dell’intero sistema.… Leggi tutto…
Questo sito e i suoi amici
Bello essere ricordati
HulkHo ricevuto una mail dal forum che mi chiedeva come mai non lo frequentassi più.
In effetti era tempo che non tornavo su Tevac ed il suo forum.
Probabilmente per la parentesi vuota che c’era stata, ma soprattutto per l’arrabbiatura che avevo preso con Lion. Causa l’assenza di “Rosetta”, metà dei programmi che suo quotidianamente non erano più funzionanti. Ho dovuto ripristinare snow leopard, vi risparmio il dettaglio dell’avventura, ma mi costata due visite al Genius bar ed una settimana di lavoro intenso (tipo 60 ore).… Leggi tutto…
Io, Edmond Dantes, Tevac e la mela.
Claudio TorrettaEdmond Dantes, ossia colui che sarebbe divenuto il celeberrimo conte di Montecristo, venne ingiustamente rinchiuso in una segreta del Castello d’If, sinistra roccaforte di fronte a Marsiglia, vittima inconsapevole delle trame e dalle calunnie di chi lo invidiava, di chi lo odiava, e di chi temeva che la sua esistenza minacciasse la propria carriera. In quell’angusto spazio grande pochi metri quadrati, mai raggiunto dalla luce dal sole e con pareti e pavimento di nuda pietra, con l’unico arredo di una branda e di un tavolo, Edmond, prossimo alle nozze con l’amata Mercedes e appena promosso comandante del proprio bastimento, si ritrova catapultato in un incubo che lo ha privato della propria vita e della propria libertà senza che egli possa neppure lontanamente comprenderne i motivi.… Leggi tutto…
Quella volta che tevac non era più tevac
Roberto RotaÈ inevitabile, ogni ferragosto che passo con un Mac nei paraggi non posso fare a meno di pensare a quell’estate del 1998. Era proprio ferragosto, e faceva molto caldo, come ora.
Alle volte penso a quello che poteva diventare, chissà che storie, ma se poi guardo a come è diventato il web, e nello specifico il web italiano che parla di Apple, sono quasi contento che non sia successo.
Poi però penso che a conti fatti, per i presupposti con cui ho cominciato, non posso certo lamentarmi.… Leggi tutto…
“Piove… mela ladrona”
PuceMi è sempre piaciuto fare il bastion contrario (o, se preferite, l’avvocato del diavolo), mi viene quasi naturale, e la piega che sta prendendo Tevac mi offre un’occasione d’oro per dare sfogo a questo mio (brutto) lato caratteriale.
Non mi considero un fanboy e so criticare Apple quando lo ritengo opportuno ma, da qualche tempo a questa parte, anche qui su Tevac (con immensa gioia di qualcuno) è scattata la mania del criticare Apple sempre e comunque, anche mentre si parla d’altro, perché si sa, una critica è sempre oggetto di discussione, e le discussioni (soprattutto a distanza, quando manca il faccia-a-faccia e ci si può sfogare a piacere) riescono a soddisfare l’ego di molte persone…
Non voglio scendere in dettagli per non scatenare polemiche con nessuno, e non so nemmeno se questo mio post verrà pubblicato… nel caso lo fosse, prendetemi pure a pesci in faccia voi che raccontate mezze verità per il solo gusto di trovare il modo di criticare Apple, voi che avete il coraggio di classificare idiote le persone che usano il Mac solo perché viene da Apple, voi pedanti nostalgici che non avete il coraggio di guardare avanti (e nemmeno di guardarvi intorno).… Leggi tutto…
Una rinfrescatina al forum…
Roberto RotaIl forum di Tevac non è più il forum affollato di qualche anno fa, magari tende ad assomigliare ad uno di quei piccoli ma piacevoli bar di periferia dove ci si ritrovava tra amici per chiacchierare e smontare i carburatori delle moto. L’atmosfera è rimasta comunque accogliente, e ci sono giornalmente nuove discussioni interessanti, problemi da risolvere, ed il tempo passa piacevolmente.
Ultimamente è stato un po’ trascurato, mea culpa, compresa la grafica che era quella standard di Invision Power Board, che lo rendeva molto anonimo.… Leggi tutto…
Leggere di più. O almeno così speravo…
Roberto RotaChe bello, ho pensato quando mi sono ritrovato l’iPad tra le mani, finalmente riuscirò anche a leggere due righe in più, che qui si legge sempre meno, che le uniche pagine stampate riguardano manualistiche varie di sistemi operativi e pacchetti software da installare.
Sapevo che di libri non ce n’erano tanti a disposizione, ma del resto il prodottino è ancora relativamente nuovo. Speravo però che il successo che godeva, e gode tuttora, avrebbe aperto le porte a nuovi scaffali digitali, delle librerie appunto.… Leggi tutto…
Auguri auguri auguri…
Roberto RotaA tutti gli amici di Tevac, l’augurio di passare queste festività nel modo migliore e sereno possibile, magari con tante mele mordicchiate sotto l’albero ma occhio che non si vive di solo mele…
Da parte di Riccardo, che si è prestato a questa performance da vero mattatore natalizio, e mia…… Leggi tutto…
App Store, secondo me…
Roberto RotaHo deciso che per quello che mi riguarda l’App Store è allo stesso tempo una figata e una fregatura.
Sull’App Store tutto è facilmente accessibile, costa pochissimo, alle volte niente. Se a qualcuno venisse il dubbio sul perché uno sviluppatore dovrebbe lavorare per prezzi del genere beh, i numeri dovrebbero fargli cambiare idea, e non è un caso che di tanto in tanto qualche sviluppatore che diventa improvvisamente ricco è la notizia del giorno. Anche fosse vera solo la metà della notizia, credo basterebbe.… Leggi tutto…
Il felino con la coda tra le gambe
Roberto RotaTitolo fuorviante, ma mi piaceva.
In realtà con la coda tra le gambe ci sono io, che nei prossimi giorni dovrò parlare di un progetto con un cliente, un progetto che muore ancor prima di vedere la luce. Un progetto che nasceva attorno a qualche Xserve, o meglio a qualche Mac OS X Server. Ora mi tocca andargli a dire, mio malgrado, che non se ne fa più niente. Non come lo avevamo pensato inizialmente, almeno, perché gli Xserve non ci sono più.… Leggi tutto…