Li vedrete per strada andare a sbattere contro i lampioni mentre sono intenti a seguire un percorso sulla mappa; li vedrete perdere la fermata del tram, perché presi dal punto cruciale del romanzo giallo; li vedrete in ospedale davanti ai pazienti prendere nota dello stato di salute degli ammalati; li vedrete sulle gambe dei piloti dei Piper, che guardano le ultime previsioni meteo o le loro mappe piene di segni e cifre; li vedrete fare gesti inconsulti mentre stanno giocando a guidare un auto da corsa; li vedrete studiare sui banchi di scuola, senza il bisogno dei libri; li vedrete allo stadio mentre scrivono i loro articoli; li vedrete dappertutto mentre leggono i giornali digitali; li vedrete ancora fare migliaia di altre cose rese possibili dal dispositivo che hanno in mano.
Stanno arrivando: sono gli iPadders, gli utenti iPad.
Per tutti loro e per i curiosi che vogliono sapere di più sul futuro, nasce iPadders, la prima community italiana dedicata all’iPad: www.ipadders.it.
NdR: il web anticipa i tempi. Era inevitabile che l’attenzione di bloggers & co. finisse sui nuovi iPad, anche se prima di averli in mano dovranno passare mesi, con community che possono solo sognare, per ora.
Diamo comunque il benvenuto ad una nuova risorsa sul web…
L’iPad rappresenta la quarta rivoluzione in campo informatico, dopo le prime tre rappresentate dal Mac, che ha rivoluzionato il mondo del computing, dall’iPod che ha rivoluzionato il mondo della la musica e dall’iPhone che ha rivoluzionato il mondo della telefonia.
L’iPad rivoluzionerà ancora una volta tutti e tre i settori che sono legati all’informatica: computer, telecomunicazioni e media.
Per dare respiro a questa rivoluzione, per creare interesse intorno a questo oggetto del desiderio, per aiutare tutti coloro che entreranno a far parte di questo mondo, nasce iPadders.
iPadders, quindi, si interesserà soprattutto di iPad ma darà uno sguardo approfondito anche a tutti i settori che iPad rivoluzionerà.
“Li vedrete per strada andare a sbattere contro i lampioni mentre sono intenti a seguire un percorso sulla mappa”
Ma questi non sono gli iPadders…
…questi sono gli iPirla!