Anche zio Steve nella classifica dei 25 uomini più potenti al mondo!
Secondo Financial Times, Steve Jobs figura al sesto posto della speciale classifica degli uomini più potenti (e influenti) del mondo.
Dalla fondazione di Apple nel '76 al suo attuale capitale (2.6 miliardi di dollari!), dall'iMac all'iPod, passando per la Pixar...
Ma tutto il resto gia lo conosciamo!
Di sicuro interesse anche il primo e quarto posto...
Inviato da: soulBoy su
Lun, 15 Novembre 2004 - 12:13
Alcuni giorni fa mi sono trovato in una situazione davvero classica.
Un conoscente, munito del suo Asus "fiammante" che buttava frecciatine
al sottoscritto che si trovava davanti al Powerbook:
"certo bello è bello ... peccato che non valga una pippa ...".
Non mi sono messo certo a replicare.
Ma al simpatico amico avevo consigliato qualche giorno prima di guardarsi
Fahrenheit 9/11 di Michael Moore dal momento che è uno di quelli
che sostengono l'abominio che l'amministrazione Bush sta compiendo.
Insomma, la conclusione è stata presto tratta.
Dopo aver liquidato il documentario come "attinente ma impreciso e
volutamente poco approfondito" ha sostenuto che il Mac ha il medesimo
sapore quando si parla di personal computer... :)
Mai stato così fiero di possederne uno! :)
Ed ora l'articolo del Financial Times. Buona lettura!
Londra, 13 novembre 2004
Silvio Berlusconi conquista il quarto posto nella lista dei 25 uomini più ricchi
e potenti del mondo redatta dal Financial Times. Prima di lui, ci sono soltanto
Bill Gates, Rupert Murdoch e George Soros. La classifica, spiega il quotidiano
britannico, non si basa soltanto sul reddito, ma tiene conto dell'"impatto che i
miliardari più importanti del mondo hanno su ognuno di noi". In vetta, ci
sono i personaggi che "hanno fatto di più per favorire un cambiamento
significativo e durevole a livello politico o culturale, sia a causa della natura
rivoluzionaria dei loro affari, sia per il modo in cui hanno impiegato la loro
ricchezza".
Bill Gates, per esempio, si trova al primo posto "non soltanto perché la
Microsoft ha contribuito alla rivoluzione del nostro modo di usare il computer
e questo lo ha reso l'uomo più ricco del mondo, ma anche perché ha usato la
sua ricchezza per diventare il più grande filantropo al mondo, che combatte
contro tre delle tre peggiori malattie al mondo. Aids, malaria ed epatite B".
Tutt'altro capitolo, è quello sui ricchi che si sono dati alla politica, e qui
Berlusconi batte tutti, compreso Michael Bloomberg, già magnate
dell'informazione economica e attuale sindaco di New York, che si è piazzato
soltanto in ottava posizione, immediatamente prima di Ted Turner e Jeff
Bezos, l'inventore di Amazon.
Per diventare così influente, sostiene il foglio della City, "il presidente del
Consiglio italiano è stato in grado di cogliere opportunità dopo opportunità in
oltre 40 anni di affari". A 68 anni, Berlusconi non è soltanto l'uomo più ricco
d'Italia, con un patrimonio valutato in 10 miliardi di dollari, ma "con l'arma
politica del fascino calcolato che lo contraddistingue, ha dato battaglia a
giudici e rivali, ha fatto leggi su misura dei suoi bisogni commerciali e
personali, sfidando i suoi avversari ad abbatterlo".
Berlusconi, sottolinea il Financial Times, "si è allineato con George W. Bush e
Tony Blair nella guerra in Iraq, andando incontro a un'ulteriore impopolarità
in patria e all'estero". Di tutte le frasi che il premier ha pronunciato nella sua
carriera politica, il Financial Times ne ha scelta una: "Solo io posso rimettere
in sesto questo Paese". E nel capitolo 'cosa dicono di loro', riporta il giudizio
espresso dall'Economist nell'aprile 2001: "Unfit to lead Italy", inadatto a
governare l'Italia.
Della classifica definitiva fanno parte 25 miliardari; per ognuno di loro, il
giornale pubblica un profilo, diviso in quattro capitoli: 'Come ha fatto' i soldi,
'Cosa ci sta facendo', 'Cosa dice', 'Cosa dicono di lui'. Dopo Bill Gates, al
secondo posto c'è il "mogul" dell'editoria, Rupert Murdoch. La sua frase è "i
monopoli sono una cosa orribile, fino a quando non ne conquisti uno".
Murdoch, secondo il Financial Times, "usa Fox News e il Sun in particolare,
come il pulpito da cui parla al mondo. E' stato il capo della tifoseria per la
guerra in Iraq, ed è un fermo oppositore all'adozione dell'euro nel Regno
Unito. Ma come proprietario dell'HarperCollins è stato anche l'improbabile
editore del bestseller di Michael Moore 'Stupid White Men'. Gli affari sono
affari".
E, come si dice, i tempi non cambiano. Visto che nella nutrita lista emerge
soltanto una donna, Oprah Winfrey, al dodicesimo posto, come "regina
suprema nell'epoca della terapia, il self-help e l'incontinenza emotiva". "Il suo
programma televisivo - valuta il Financial Times - ha inventato una nuova
forma di intervento pubblico, fortemente incentrato sulla prima persona, che
le è valso imitatori in tutto il mondo".
Inviato da: Marco Pini su
Lun, 15 Novembre 2004 - 17:59
Curioso, Italia e Stati Uniti sono dominati da due criminali e che hanno anche stravinto le rispettive elezioni: certo che la democrazia proprio non funziona.
Voi che proponete?