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 Lun, 12 Maggio 2008 - 13:27
Storie di Mac Noi e "loro"...
   
Diciamo la verità: ogni tanto noi utenti Mac abbiamo dei dubbi. Ma saremo veramente i più furbi? Ma su Windows ci sono davvero tanti problemi? Non sarà che il fascino della melina bianca ci spinge a vedere la realtà come la vogliamo vedere noi? Non sarà che invece le cose, "nell'altro mondo", sono molto meno peggiori di quanto pensiamo?
Ebbene, tranquillizziamoci: le cose, di là, sono esattamente come pensiamo.
Ieri pomeriggio sono stato convocato a casa di un mio zio per rimettere a posto un portatile, dove un cugino sedicenne "ci ha messo le mani sopra, non funziona più niente, non va su Internet, si blocca, ecc.". Insomma, la solita storia che abbiamo udito milioni di volte. Vado e premetto: zio, ci sono dati da salvare su questo portatile? Risposta: no, pialla tutto, lo voglio pulito come se l'avessi appena comprato.
Meglio così, penso io. Il portatile, un Acer, ha in dotazione un "System CD" e due "Recovery CD": uno con Windows XP e l'altro con Windows 2000.

Inserisco il "System CD" e riavvio la macchina, che parte dal CD; appare un programmino Acer che mi chiede cosa voglio fare. La prima delle opzioni è "Ripristina il sistema allo stato di fabbrica". Ottimo, dico: quella! Clicco, e dopo un po' il programma mi chiede: "Inserisci il Recovery CD". Inseriamo quello con Windows XP. Minuti e minuti di attesa, nessuna informazione su cosa stia accadendo. Poi dopo un po' la schermata grafica del programmino Acer si "sporca" in alto a sinistra, perché iniziano ad apparire delle righe di testo, praticamente invisibili. Guardiamo bene: è spuntata l'interfaccia a caratteri, che mi dice che non riesce a leggere dal CD. Abort, Retry, Ignore? Vari Retry non hanno esito. Accidenti, un CD difettoso. E vabbe', capita. Riavviamo il portatile e riproviamo con il CD di Windows 2000. Stavolta va tutto bene. Il disco fisso viene formattato e viene fatta una installazione pulita di Windows 2000.
Al termine installiamo Alice ADSL, così da poterci subito collegare ad Internet e scaricare gli aggiornamenti di Windows. Andiamo sul sito Windows Update e scarichiamo un primo blocco di aggiornamenti, li installiamo, riavviamo.
Al riavvio ritorno su Windows Update, ma mentre Internet Explorer parte iniziano ad apparire sul desktop schermate di donnine nude e programmi di installazione di barre aggiuntive per Explorer che nessuno ha richiesto.
Provo a combattere con queste decine di pop-up e di finestre di dialogo, ma non c'è niente da fare: il sistema è già infetto e sistematicamente si impalla, facendo apparire la classica finestra del tipo "svchost.exe ha provocato degli errori e verrà chiuso. Creazione del registro degli errori in corso. Attendere..."
Sono quindici anni che attendo che Microsoft faccia un sistema operativo degno di tale nome, e quindi non ho più pazienza. Resetto tutto, spengo il PC e chiedo a mio zio di farmelo portare a casa, per lavorarci con calma, anche perché a casa ho Fastweb che, essendo più veloce, richiede meno tempo per gli aggiornamenti (e quindi il sistema è esposto per meno tempo agli attacchi).
La sera a casa mia, dopo cena, mi ci dedico. Sono circa le 23.30. Parto in modalità provvisoria ed a manina me ne vado in giro per il disco fisso a cancellare bot, spyware, trojan ed un'infinità di monnezza. Poi ripulisco il Registro di configurazione. Dopo aver debellato una mezza dozzina di programmi malevoli, spero di avere tra le mani un sistema che riesca a funzionare almeno per quei pochi minuti necessari ad aggiornarlo. Sì, lo so, sono un ingenuo. Ennesimo reboot, Windows Update, inizio a scaricare alcune delle centotrenta patch disponibili sul sito Microsoft. Le prime due o tre vanno bene. Poi ricominciano ad apparire finestre con contenuti osé ed i consueti impallamenti. Sono le 2.45, decido di smettere: ad un certo punto della propria vita una persona sceglie di usare un Mac anche perché si accorge di quanto sia bello dormire, rilassarsi, ed in generale non doversi ammattire per ore a far funzionare un computer.
Stamattina, a mente fresca, pianifico bene la terza fase della mia battaglia. Con il Macintosh, scarico un antivirus per Windows (AVG Free) e lo metto su un CD. Poi accendo il PC e senza collegarlo ad Internet ripeto la procedura di ieri: formatto tutto, reinstallo Windows 2000. Poi installo l'antivirus. Dopodiché collego il portatile ad Internet e pian piano inizio a scaricare gli aggiornamenti (dell'antivirus prima, e di Windows poi). Stavolta non ho avuto problemi. L'antivirus da un lato, e Fastweb dall'altro, mi fanno sentire più protetto.
Ho iniziato gli aggiornamenti alle undici e mezza, ora sono le quattro del pomeriggio ed il portatile è di là, ancora all'opera. Sta installando la patch numero settemiladuecentododici, dunque dovremmo quasi aver finito. L'aggiornamento di Windows ricorda qualcosa del paradosso di Zenone. Ve lo ricordate? A scuola nessuno ce lo ha spiegato, ma Luciano De Crescenzo sì. Dice più o meno che se Achille si trova nel punto A ed una tartaruga nel punto B, Achille non riuscirà mai a raggiungerla perché ogni volta raggiunge il punto in cui la tartaruga si trovava prima che lui partisse, ma lei si è spostata di un pochino. Una spiegazione accurata si trova qui:
<http://www.netsys.it/itis.alessandrini/infinito/achille.htm>;
Ebbene, con Windows succede questo. Ti colleghi al sito Microsoft e scopri che ci sono N patch. Le scarichi e le installi tutte. Al riavvio ritorni sul sito e scopri che ce n'è un'altra. Cosa sarà mai? Semplice, la patch della patch. E così via, di patch in patch, da una settimana all'altra.
In ogni caso, mentre dopo circa sei ore complessive di guerra il portatile sembra finalmente piegato ai miei voleri, ho preparato un promemoria per mio zio. Gli spiego per iscritto come aggiornare Windows e come aggiornare l'antivirus, e gli raccomando di farlo spesso, almeno due volte al mese. In ogni caso, per sicurezza, ho chiesto a mio zio:
"Se dovessi avere ancora problemi, hai il mio cellulare?"
"Veramente no".
"Bene, volevo esserne certo".
 
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 I commenti dei lettori:
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Commenti non previsti per questa segnalazione
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Noi e &amp;quot;loro&amp;quot;...
Inviato da: Igor Venturi su Mer, 22 Dicembre 2004 - 23:26
Windows non SP2 se messo online senza un firewall e un Antivirus installato
cade preda delle peggio cose in soli 4 minuti!

non mi meraviglio che sia successo tutto questo po' po' di casino!

ciao

igor

Noi e &amp;quot;loro&amp;quot;...
Inviato da: Federico Fasce su Gio, 23 Dicembre 2004 - 01:40
E chissà quando scoprirai che AVG come antivirus è purtroppo assolutamente inaffidabile... In tre lo avevamo installato sui nostri pc, e un virus ha devastata i computer di tutti e tre. Abbiamo dovuto penare non sai quanto per salvare i nostri dati.
La situazione ora è che io sto aspettando il mio iMac...

Non è solo colpa di windows....
Inviato da: Marco Pini su Gio, 23 Dicembre 2004 - 10:07
Scommetto che tuo zio aveva una connessione Alice con il modem USB/Ethenet...

Io ho trafficato tre notti fino alle 3 sul PC di una mia amica per venirne a capo, ho chiamato un "guru" wiundows/unix e si è messo a piangere.

Abbiamo rinunciato.

Alla fine ha comprato un iBook e si è iscritta all'Amug:FVG (www.amugfvg.org) (ecco la sua foto sorridente http://www.thinkinmedia.it/amugfvg/Cena18dic04/source/10.html).

Al 187 mi hanno detto che hanno avuto molti problemi con quel particolare modem, pare, mi dicono loro, pare, che il driver per 2000/XP sul loro CD d'installazione contenga un TROJAN, adirittura....

Confermo che a macchina pulita, appena attaccato il modem mi sono succhiato 64 virus in 52 secondi, troppi anche per Windos!!!

Il PC è comunque ancora lì, in attesa di ricevere linux ed il modem, con mac, funziona stupendamente....

Noi e &amp;quot;loro&amp;quot;...
Inviato da: Federico Fasce su Gio, 23 Dicembre 2004 - 12:18
Update. Proprio ora sto combattendo con 14 oggetti reputati pericolosi da norton. Che non riesce ad eliminarli. Con un uso normalissimo e attento del pc, beninteso. Per di più avrebbe dovuto notarli subito l'antivirus, invece lo ha fatto solo con una scansione approfondita. Che nervoso.

Noi e &amp;quot;loro&amp;quot;...
Inviato da: Ettore Quaglia su Gio, 23 Dicembre 2004 - 12:39
Ciao a tutti.

La mia personale opinione gia' esposta all'inizio di Dicembre

(http://www.tevac.com/article.php/20041201124529288) riceve ulteriore

conferma dalla tua precisa e dettagliata segnalazione.



In sonstanza ribadisco che Windows XP e le macchine che lo utilizzano

sono UNA BENEDIZIONE per chi le vende e SOPRATTUTTO per chi se ne

occopa a livello di assistenza (laboratori, tecnici abilitati, ecc...).

Il sistema operativo Windows XP e le macchine che lo utilizzano

funzionano cosi' perche' in tutto il mondo ci sono migliaia di Ditte

specializzate e tecnici hardware/software che VIVONO reinstallando,

aggiornando e riparando computer con sistemi operativi Microsoft.

Tutte le volte che leggo segnalazioni come queste mi viene l'idea di

aprire un piccolo laboratorio per fare assistenza a computer

Windows......in realta' non sarei in grado di lavorare seriamente e la

cosa non mi piacerebbe neppure. Ma ci scommetto che avrei un sacco di

clienti!!!!

Tanti auguri per un sereno Natale e un 2005 di salute, affetto e $$$$!



ettore

Noi e loro... ecco &quot;Uno dei loro&quot; =)
Inviato da: Michele Montanari su Gio, 23 Dicembre 2004 - 15:07
Cose che purtroppo capitano quando un sistema operativo obsoleto viene installato su una macchina direttamente connessa ad internet.
Rimango un grande tifoso di windows 2000, rispetto a xp, per un uso decisamente più intelligente delle risorse e una disponibilità a farsi configurare in maniera un po' più flessibile (quantomeno rispetto a Windows XP Lite, ovvero la versione home).
Tuttavia, rispetto alla ultima Release della microblots, 2000 è sprovvisto di una importante caratteristica indispensabile per la connessione ad internet (specialmente ADSL) senza problemi: un firewall.
Nonostante quel che viene detto dai simpatici produttori di antivirus, tanti virus che sfruttano le vulnerabilità di windows sono in giro, e alla prima macchina direttamente connessa... BLAM!
Se non sono virus, in alternativa c'è una sconfinata marea di MalWare.


essendo più veloce, richiede meno tempo per gli aggiornamenti (e quindi il sistema è esposto per meno tempo agli attacchi).

La maggiore banda non è sempre definibile come una maggiore sicurezza... è semplicemente una maniera più veloce di trasferire informazioni (pattume incluso). Probabilmente il flusso dei virus da internet verso la rete fastweb non può entrare, ma basta il primo pc riempito di virus che si connette a FastWeb per generare del pessimo traffico di rete. Per quel poco che so, FW in linea di massima è una grossa Wan... non è detto che sui router di interconnessione fra le varie aree siano presenti dei filtri anti-spazzatura. Per evitare tante problematiche, sarebbe stato sufficiente essere dietro ad un router dotato di nat.

L'aggiornamento di Windows ricorda qualcosa del paradosso di Zenone. Ve lo ricordate?

Non so in che consti questo paradosso, anche se ne ho letto la descrizione che hai fatto. Tuttavia, gli aggiornamenti tramite windowsupdate sono sfortunatamente sempre differenziali (mannagga a Microblots!!!) e mai cumulativi (come i service pack).
Da A a F, a meno di patch cumulative, ti fan sempre digerire tutti gli aggiornamenti.
Suggerimento per una veloce politica di totale update: Prima l'ultimo service pack (lui e solo lui), poi l'ultimo Internet Exploder (lui e solo lui), quindi tutto ciò che rimane. Almeno in teoria, con questa sequenza si aggiornano solo le ultime cose, e non si scaricano le patch già comprese negli aggiornamenti più corposi.


"Se dovessi avere ancora problemi, hai il mio cellulare?"
"Veramente no".
"Bene, volevo esserne certo".

Hei... questa me la segno... devo ricordarmela più spesso :-)

Saluti
Michele Montanari

p.s. mi spiace se il commento sembra poco chiaro... provo di imparare a quotare al più presto
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