Palm Z22, prime impressioni
Ven, 09 Dicembre 2005 - 03:05
Inviato da: RobRota
L'amico Marco Coïsson, che ringrazio, mi ha inviato la recensione del suo nuovo "giocattolino", che ha pensato bene di provarlo assieme al suo Mac e di mandarci le sue impressioni."
Da neofita qual sono in fatto di palmari ed organizer, mi sono affidato al forum di Tevac in cerca di consigli (prontamente giunti, come dubitarne?) per trovare il prodotto
migliore, e maggiormente compatibile col Mac, che rispondesse alla mia unica, semplice esigenza: consentirmi di prendere al volo delle note, o fissare al volo un appuntamento, anche quando non ho il PowerBook con me. La scelta è
ricaduta sul Palm Z22, di cui vorrei condividere con voi le mie prime impressioni d'uso. L'avvertenza è d'obbligo: è (quasi) la prima volta che prendo in mano un palmare, non siate troppo severi se dirò cose per lo più ovvie e scontate per tutti coloro che sono molto più esperti di me in questo settore.
Più che di un palmare bisognerebbe parlare di un organizer, dal momento
che lo Z22 non è dotato di chissà quali funzionalità evolute;
malgrado in alcuni centri commerciali lo spaccino per compatibile con i documenti
di Word ed Excel, non fidatevi: non mi pare che ci sia traccia di tutto ciò
(non che mi interessi, vivo felicemente senza Office). Ma andiamo per ordine.
La confezione
La confezione è piuttosto grande ma ben congegnata: il palmare sta per conto suo da una parte, mentre una scatola di cartone contiene tutto il resto:

Troviamo infatti:
- il manuale di istruzioni (estremamente sintetico);
- l'alimentatore con una vasta scelta di connettori per ogni tipo di presa possiate trovare in giro per il mondo;
- il CD col software (per Mac e Windows);
- il cavo di collegamento USB;
- i certificati di garanzia;
- un foglio di plastica adesiva per proteggere lo schermo (altri si possono acquistare sul sito di Palm o presso i rivenditori autorizzati);
- un foglio di istruzioni su come scrivere con lo stilo in modo che il software Graffiti riconosca le lettere.
Spicca l'assenza di una custodia. Bisogna resistere alla tentazione di accendere subito il gioiellino ed aspettare invece due o tre ore affinché la batteria si ricarichi. L'alimentatore si collega alla presa mini-USB presente sul lato superiore dello Z22, là dove si trova anche la porta ad infrarossi (per il collegamento con altri dispositivi Palm) e l'alloggiamento per lo stilo. Quest'ultimo è chiaramente di fattura economica.
Il primo avvio
Quando finalmente possiamo accendere lo Z22 veniamo salutati dalla richiesta di calibrare il bel display a colori (molto brillanti) premendo con lo stilo in alcuni punti predefiniti. L'operazione dura in tutto pochi secondi. Poi sceglieremo una fascia oraria (io sto a Torino, ma la zona preimpostata a me più vicina era Milano, e le uniche altre scelte per l'Italia parevano essere Roma e Venezia) e regoleremo data ed ora. E finalmente, dopo aver selezionato la lingua preferita per il nostro palmare (l'italiano è naturalmente incluso, se lo desiderate) saremo pronti per seguire il tour guidato, oppure recarci direttamente al menu principale:

Senza attendere oltre, installiamo il software contenuto nel CD, grazie ad un pacchetto che sfrutta l'Installer di sistema di MacOS X. Nel giro di alcuni minuti avremo installato tutto il software e creato un nuovo utente. Ci verrà però richiesto di riavviare il Mac.
La cartella Palm all'interno della cartella Applicazioni contiene un sacco di roba:

Alcuni file sono usati in fase di installazione, altri contengono invece la documentazione (in formato pdf) e un tutorial. Alcune applicazioni ci serviranno per interagire con lo Z22:
- Palm Desktop:


Questa applicazione consente di sincronizzare l'agenda dello Z22 col Mac. In realtà questa funzione viene svolta egregiamente da iSync, come vedremo tra poco.
- Send to Handheld: un droplet sul quale trascinate le icone dei file che volete siano inviati allo Z22 nel corso della sincronizzazione successiva; i file saranno inviati ed immagazzinati in maniera appropriata in funzione del loro tipo (ad esempio un'immagine jpeg sarà salvata nel database delle foto dello Z22);
- Note Pad:

Questa applicazione consente di visualizzare le note scritte a mano sullo Z22. Come vedete dalla figura la mia grafia, che già è scarsamente leggibile di suo, peggiora considerevolmente con l'uso dello stilo sullo schermo sensibile al tocco dello Z22; ma in realtà si tratta solo di farci un po' l'abitudine: lo stile, nel mio caso per lo meno, è migliorato in fretta nel giro di pochi minuti.
Altri programmi presenti nella cartella Palm verranno avviati automaticamente alla bisogna, ad esempio quando effettuiamo una sincronizzazione con iSync.
Sincronizzazione col Mac
La maniera a mio avviso più semplice ed efficace per sincronizzare lo Z22 col Mac è fare uso di iSync. A differenza che per gli iPod, i servizi .Mac e i telefoni cellulari, la sincronizzazione con un palmare richiede qualche passo aggiuntivo, almeno la prima volta. Bisogna innanzitutto abilitare la sincronizzazione col Palm (Enable Palm OS Syncing…):

L'applicazione HotSync Manager presente nella cartella Palm verrà avviata e ci richiederà di scegliere quale utente vogliamo sincronizzare; poi dovremo premere un pulsante apposito sul palmare. E finalmente iSync ci proporrà gli elementi da sincronizzare:

Potremo finalmente sincronizzare lo Z22 mediante l'apposito cavo USB in dotazione. La velocità è lentina, ci vuole un po' di tempo la prima volta, e inoltre le cose non migliorano di molto le volte successive. La Rubrica Indirizzi e i calendari di iCal verranno correttamente importati sullo Z22, insieme con le immagini che avete in precedenza trascinato sull'icona dell'applicazione Send to Handheld; quest'ultima vi propone di ottimizzare automaticamente le immagini alla risoluzione adeguata per lo schermo dello Z22 (160 x 160 pixel).
Uso dello Z22
Il menu principale, accessibile mediante un pulsante con l'icona di una casetta, offre accesso alle seguenti applicazioni:
- tour guidato: per imparare ad usare il palmare;
- Addit: un insieme di applicazioni, che vanno dalle notizie dell'ultima ora dell'agenzia Reuters (aggiornate tutte le volte che si fa una sincronizzazione col Mac), al gioco degli scacchi, dal solitario al programma di consigli per il pronto soccorso, dal programma di gestione delle proprie finanze a quello per calcolare le calorie. E inoltre la possibilità di scegliere applicazioni e programmi da provare o da acquistare, che verranno automaticamente scaricati ed installati alla successiva sincronizzazione col Mac;
- Calc: non aspettatevi troppo dalla calcolatrice: le quattro operazioni, la radice quadrata, le percentuali e le memorie, null'altro;
- Calendar: il calendario sincronizzato con iCal offre viste in formato agenda, o per giorno, settimana e mese. La vista settimanale mostra gli appuntamenti sotto forma di riquadri che occupano le ore impegnate (un po' come fa iCal): selezionando con lo stilo un appuntamento, la sua descrizione viene visualizzata a schermo in un tooltip; comode le funzionalità di navigazione;
- Contacts: la rubrica indirizzi è sincronizzata con quella di MacOS X; comoda la funzione di ricerca, sempre accessibile;
- CrazyDaisy: se proprio volete giocare…
- Expense: per tenere traccia delle spese che avete fatto; organizzabile in categorie;
- HotSync: per collegare lo Z22 al Mac quando iSync ve lo richiede;
- Memos: note ed appunti da scrivere con la tastiera o con la modalità "graffiti";
- Note Pad: note ed appunti da scrivere a mano libera;
- Photos: il vostro album fotografico, ovvero le foto che avete caricato sullo Z22 tramite il Mac. Potete anche fare una rudimentale presentazione. Il confronto con l'iPod photo o con l'iPod video è naturalmente impietoso, sia per la qualità dello schermo, sia per l'impossibilità di associare una traccia audio alla presentazione, sia per l'impossibilità di dirottare il video su un riproduttore esterno come un televisore o un proiettore;
- Prefs: l'equivalente delle Preferenze di Sistema, ma per lo Z22;
- Tasks: l'elenco delle cose che dovete fare; completamente scorrelato dal calendario, vedetelo come una sorta di outliner;
- World Clock: per sapere che ora è, in ogni parte del mondo.
Tutte queste applicazioni sono divise per categorie, e potete creare categorie nuove, aggiungere applicazioni da scaricare mediante Addit alla prima sincronizzazione col Mac, e visualizzare solo le icone delle applicazioni di una certa categoria. Potete interagire con tutto ciò che c'è sullo schermo mediante lo stilo, ma anche con un pulsante "a 5 direzioni" (non chiedetemi che cosa voglia dire) che assomiglia molto ai tasti con le frecce che ci sono sui telefonini per navigare nei menu. Quattro pulsanti posti nello spazio subito sotto lo schermo e attivabili con lo stilo e altri due posti ai lati del navigatore a 5 direzioni forniscono l'accesso rapido al menu principale, al calendario, alla rubrica indirizzi, alla funzione di sincronizzazione col Mac, ad un'utile e veloce funzione di ricerca che agisce su tutti i tipi di informazioni memorizzate nello Z22. L'ultimo pulsante rende visibile, in cima allo schermo, la barra dei menu, con i menu dell'applicazione in quel momento attiva; è un pulsante sostanzialmente inutile, perché i menu sono richiamabili semplicemente premendo con lo stilo sul titolo dell'applicazione stessa, sempre presente nella parte superiore sinistra dello schermo. Comunque le funzioni associate ad ognuno dei sei pulsanti sono completamente personalizzabili dalle Preferenze.
Un'area apposita della parte inferiore dello schermo ospita poi la regione in cui potete scrivere con la modalità "graffiti", ovvero scrivere in stampatello e sperare che lo Z22 riconosca la vostra scrittura inserendola come se aveste digitato le lettere su una tastiera; è necessario fare molta pratica per imparare la tecnica, addirittura nella confezione dello Z22 c'è un foglietto apposito di istruzioni su come scrivere le lettere dell'alfabeto affinchè lo Z22 le riconosca. Volendo, l'intero schermo (e non solo quell'area in basso) è utilizzabile per l'inserimento del testo in modalità "graffiti", ma se siete impediti come me evitate di perdere tempo, e usate piuttosto la "tastiera virtuale" (con tanto di tastierino numerico a parte) accessibile in qualunque momento premendo l'apposito pulsante posto vicino all'area "graffiti"; altri due pulsanti offrono un accesso rapido all'orologio con datario e al controllo della luminosità e del contrasto dello schermo.
Impressioni
Data la mia (quasi) nulla esperienza con palmari ed organizer, sono molto ben impressionato: lo Z22 è molto rapido in tutte le operazioni, anche nelle funzioni di ricerca; l'uso dello stilo è intuitivo, e con un po' di pratica si possono prendere efficacemente brevi note al volo scrivendo addirittura in corsivo mediante il programma Note Pad; inutilizzabile o quasi è la funzione "graffiti", così come inutile è il programma per gestire le fotografie. Il display è buono e molto luminoso, ma completamente inadeguato per vedere delle foto (pochi pixel e troppo pochi colori); tuttavia va molto bene per leggere il testo e in generale per le applicazioni fornite a corredo. Lo Z22 può essere usato anche al buio, a patto di ricordarsi a memoria dove sono tutti i pulsanti al di fuori della regione illuminata dello schermo, perché la retroilluminazione è completamente assente. La scrittura con la tastiera virtuale è tutto sommato semplice: non batterete i vostri record di dattilografia, ma se detestate (come me) i sistemi di scrittura impiegati sui telefoni cellulari benedirete questa soluzione.
La dotazione di funzioni ed applicazioni è assolutamente adeguata per un uso basilare ma efficace del prodotto, e il fatto che lo Z22 possa essere messo in sleep e "risvegliato" istantaneamente lo rende particolarmente pratico per l'uso estemporaneo. Un microscopico altoparlante posto sul retro emette brevi (e difficilmente udibili in ambiente rumoroso) "squittii", in risposta a vostre azioni con lo stilo o per richiamare la vostra attenzione (ad esempio quando un appuntamento ha un allarme associato); non c'è nessuna speranza che questo altoparlante possa servire per riprodurre musica, capacità che infatti sembra esclusa dalle caratteristiche tecniche dello Z22 (d'altro canto, avete già l'iPod, per riprodurre musica, no?).
L'interfaccia utente è chiara, piuttosto ben studiata e molto intuitiva. La mia unica altra esperienza con un "palmare" riguarda un Newton 120, preso di recente per collezione:

La differenza d'età è evidente nelle dimensioni e nel design (e nella durata delle batterie: quelle del Newton duravano poche ore, quelle dello Z22 ancora non lo so ma di sicuro durano alcuni giorni), ma è impressionante confrontare le due interfacce utente: colore (e qualità del display) a parte, sono assolutamente identiche! E il prodotto fatto da Apple risale a un bel po' di anni fa! C'è da chiedersi dove sarebbe oggi il mercato dei palmari se Apple (dovremmo dire: se Steve Jobs) ci avesse creduto un po' di più.
Conclusioni
Se non avete bisogno di andare al di là delle operazioni di base che un organizer vi può offrire, il Palm Z22 è senz'altro un ottimo prodotto: piccolo, leggero, maneggevole, con uno schermo luminoso a colori perfettamente adeguato per testi, calendari, agende e qualche giochino come il solitario o gli scacchi (ma assolutamente inadeguato per le foto), si sincronizza bene col Mac (anche se la procedura di usare iSync per far partire un'altra applicazione, HotSync, che a sua volta richiede di avviare l'omonima applicazione sul palmare è forse un po' macchinosa), ed è molto efficace non solo per consultare note, agenda ed appuntamenti, ma anche per prendere appuntamenti da scaricare poi sul Mac, o segnarsi note al volo, sia un modalità testuale, sia sotto forma "grafica", scrivendo a mano ed eventualmente corredandole con schemi. Lo Z22 è pratico e veloce, potete configurarlo come volete e con un po' di memoria visiva può essere usato anche al buio. Lo stilo è di fattura economica, e manca una custodia. Sono però previste pellicole adesive per proteggere lo schermo (una in dotazione), e l'alimentatore è virtualmente universale. Il supporto per gli eBook e per la sincronizzazione con Outlook è fornito solo su computer Windows. La memoria è di 32 MB, di cui 24.6 disponibili per l'utente. Dopo la prima sincronizzazione col Mac, che ha portato sullo Z22 tutta la mia agenda (non particolarmente ricca), i miei calendari (6, e sono particolarmente ricchi) e un'immagine jpeg, la memoria disponibile era ancora di 19.6 MB, per cui direi che ce n'è a sufficienza (lo spero caldamente, perché la memoria non è espandibile).
Il prezzo di listino è di 119.00 €, a mio parere molto concorrenziale considerata la qualità del prodotto, che il suo sistema operativo è PalmOS e non WindowsCE, che è un Palm e non un Compaq, e che offre una notevole compatiblità col Mac.
Per concludere un paio di foto dello Z22 in compagnia del mio PowerBook:


Marco Coïsson
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