(NdR: questa volta è il turno di Maurizio Bertadoni, che ringrazio, a scendere in campo con il suo tutorial per la sfida del mese con tanto di iPod in palio.
Maurizio, nella mail che accompagna questo tutorial, mi scriveva che l'argomento trattato, decisamente complesso oltre la semplice installazione di un software, meriterebbe ulteriori approfondimenti. Ovviamente non posso che essere d'accordo, sarebbero i benvenuti, e non credo di essere l'unico a pensarla così! :-)
La sfida per l'iPod nano continua...
rob
OCS Inventory NG su Mac OS X - Cosa è sta roba? Lavoro come amministratore di sistema e di rete, fortunatamente le reti sono di altri. Più di una volta mi è capitato di trovare aziende che hanno la necessità di effettuare uno screening di tutto quello che c'è nella loro rete.
Ebbene, girando in macchina ho sempre un paio di PC scassoni sui quali installo al volo linux e faccio quello che devo fare. Pero', siccome ho lavorato per un po' in uno studio di grafica pubblicitaria dove c'erano solo mac, ho pensato che magari sarebbe bello mettere sto coso su un Mac, senza scassoni tra le sfere. Zompo sul sito degli amici e.... arrrghhh!! non esiste una versione per Mac OS X??!! Ma come???
Altolà, mi dico io, c'è da scrivere un tutorial per Tevac, c'è che è un po' un periodo di stanca, c'è pure un nano in palio.
Vai con la sfida...
OcsInventory NG ( http://www.ocsinventory-ng.org) è un pacchetto, sviluppato da un team francese omonimo, che consente di inventariare tutti gli apparati della rete, siano essi PC, Router, Switch, Stampanti di rete e tutto quello insomma che ha un cavo di rete. OcsInventory NG inoltre consente di analizzare approfonditamente il software installato sui computer appartenenti ad una o più reti (con controllo quindi sui pacchetti e tutto l'hardware installato), e dulcis in fundo ( ma non è un dolce ) il pacchetto è anche in grado di effettuare il deployment di pacchetti, ossia l'installazione remota ( ma non ne parleremo qui ). Ovviamente è possibile analizzare macchine con a bordo il nostro amato Mac OS X, ma anche tutte le varianti di unix che conoscete.
In figura, il mio Mac, inventariato:
Ocs inventory è composto da 2 parti, una parte server e una parte agent. La parte server di Ocs Inventory è strutturata a 3 tier (ossia è spezzabile in 3 pezzi).
Un pezzo è il communication server, che scambia i dati con l'agent (installato su ogni apparato).
Il communcation server concentra i dati sulla macchina e li inserisce in un database
Un altro pezzo è il deployment server,ossia una macchina che può avere un repository di files che si possono installare nella propria rete.
L'ultimo pezzo è l'application server, ossia l'interfacccia di Management di questo prodotto.
Sono tre ? si.
Vedi figura per chiarimenti
Il prodotto è un'accoppiata di apache, perl, php e mysql.
L'agent, disponibile anche per Macosx, è un pacchetto che analizza la macchina e invia i dati al server.
Su macchine windows è disponibile sotto forma di agent stand-alone, o in formato services. (ovviamente la parte win non la cureremo, ma è d'obbligo segnalare che il prodotto si integra perfettamente con Active Directory e Gpo, documentazione sul sito ufficiale)
Ufficialmente, come ho in scritto poco sopra, la parte server di OcsInventory NG NON funziona su MacOSX.
Siccome spesso e volentieri vivo in una realtà dove l'interoperabilità sembra
una chimera, mi sono messo qui e oggi vi racconto come ho fatto a far funzionare
questo prodotto sul mio Mac.
Ecco che qui entriamo noi, con il nostro tutorial.
**** Attenzione il tutorial è stato scritto e testato su piattaforma intel,
tuttavia non vedo problemi ad effettuare la stessa installazione su piattaforma
powerpc ****
Requisiti mentali:
Terminale
Concetti di rete
Familiarità con ambienti *nix
Familiarità con installazione moduli perl (via cpan o darwinports)
Developer Tools (make, perl)
Requisiti software:
MySQL versione 4.1 o +
PERL 5.6 o+
Apache versione 1.3.33 o +
PHP 4.3.2 +
Un sacco di moduli di perl.
Analisi del problema
Al primo sguardo potremmo dire che OCS Inventory ng è un prodotto basato in
architettura AMP (Apache, Mysql,Php) e che quindi con una liscia installazione
di MAMP possa funzionare, tuttavia non è così.
Il validissimo prodotto (MAMP) ha purtroppo gravi problem di compatibilità con
alcuni moduli perl, inoltre non viene distribuito apache con mod_perl configurato.
Quindi dobbiamo ricorrere al metodo Tafazzi (vedi figura)
Ossia,
Utilizzo di apache all'interno di macosx
Installazione di Php Manuale
Installazione di Mysql Manuale
Smandruppamenti di Mysql e PHP
Compilazione dei moduli di perl.
Peccato per MAMP
Beh, MAMP è stra-utilizzato per ragioni di comodità, certo è che dovremo andare
ad effettuare delle modifiche su alcuni file, il pacchetto però è separato dal
sistema operativo quindi garantisce di non andare ad intaccare alcun file.
Problema cruciale: MAMP non ha mod_perl quindi siamo costretti al metodo tafazzoso.
Sto però testando la possibilità di farlo funzionare con XAAMP per macosx, che
invece supporta perl, in caso andremo ad integrare questa breve (???) guida.
Realizzazione del progetto
Fase 1: Creazione ambiente appropriato
Alcune note "tecniche", quando il carattere è in stile "Terminale", significa
che bisogna digitare queste righe in terminale.( e in questa riga, si riassumono
tanti concetti della vita).
Va da sè che ad ogni fine riga ci sia un "invio".
Apriamo terminale, o una console e digitiamo:
cd /etc/httpd/
poi digitiamo
sudo mkdir conf.d
se ci viene chiesta la password inseriamola, e a questo punto digitiamo
sudo chmod 755 conf.d
Cosa abbiamo fatto ?
Abbiamo creato la possibilità per il sistema di aggiungere file di configurazione
ad apache.
Cioè abbiamo creato una cartella che il server web leggerà per caricare eventuali
altri file di configurazione, che vogliamo tenere separati dal classico httpd.conf
Fase 2: Modifiche a httpd.conf
Adesso apriamo con diritti di root il file httpd.conf (io uso vi), sempre
da Terminale digitiamo
sudo vi httpd.conf
innanzitutto andiamo a commentare php (se abilitato) di sistema, quindi commentiamo,
mettendo dei cancelletti in questo modo le linee 240 e 284.
Su vi, sarà sufficiente premere il tasto i (di insert) e inserire le modifiche,
poi schiacciare "esc"
poi andiamo infondo al file, scorrendo e aggiungiamo in fondo al file la seguente
riga.
Su vi, sarà sufficiente premere il tasto i (di insert), aggiungere la linea,
poi schiacchiare "esc"
Include /etc/httpd/conf.d/
salviamo e usciamo.
Su vi, si digita
:wq!
Molto bene. Cosa abbiamo fatto?
Abbiamo disabilitato il php di sistema, perchè ha dei problemi a funzionare
con questa versione del pacchetto. Inoltre abbiamo specificato che vogliamo
attivare il mod_perl, ossia un modulo che interfaccia direttamente degli script
in perl con il server web.
Infine abbiamo aggiunto una riga di Include che specifica dove ci sono altri
file di configurazione da leggere (questa riga è in simbiosi con la fase 1)
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Inviato da: cyberia su
Lun, 04 Giugno 2007 - 00:52
CITAZIONE(iDave @ 3 Jun 2007, 02:43) <{POST_SNAPBACK}> ha scritto: Credo che una versione del tutorial in inglese da postare sul sito di OCS Inventory NG sarebbe molto apprezzata dagli autori dello stesso
Btw bel lavoro...
Mi associo ai complimenti.
Una proposta. Su Tevac è facile reperire, anche a distanza di tempo, i Tutorial, essendo tutti raggruppati nell'apposita sezione.
Forse può essere utile disporre dei medesimi documenti impaginati in formato PDF. Mi sono permesso di fare io una versione "al volo" dei primi due, reperibile a questo indirizzo:
Inviato da: padreberta su
Dom, 03 Giugno 2007 - 10:58
Grazie dei complimenti
@germinara Si può fare anche con l'utility che hai segnalato in effetti, però questo sistema è multipiattaforma,cioè fa l'inventario di pressochè tutte le piattaforme, inoltre con la funzione di ipdiscovery si possono anche inventariare apparati come switch, stampanti e tutto quello che ha un mac-address.
Inviato da: germinara su
Dom, 03 Giugno 2007 - 10:40
Complimenti per il lavoro. Per chi volesse una alternativa meno "complicata" (ed ovviamente meno automatica...) ricordo che avevo postato su tevac una applicazione Cocoa MacApplicationManager che elabora a livello centrale tutti i profili delle macchine Mac client precedentemente salvati in una medesima cartella. Il link su Tevac dell'articolo e' http://www.tevac.com/article.php?story=200...query=germinara Inoltre, ho trovato questo ulteriore programma che, stando a quello che dice l'autore, dovrebbe scrivere i file di Profilo della macchina al momento della partenza in una specifica posizione. Il link di tale programma e' http://www.kelleycomputing.net/startupprofiler ed il programma si chiama StartupProfiler. In sintesi si potrebbe provare ad 1) Installare sui Mac client della rete il software StartupProfiler e configurarli per salvare il proprio profilo su una cartella condivisa del server 2)Usare MacApplicationManager per elaborare tutti i files di profilo si sistema presenti nella cartella condivisa.
Davvero un ottimo lavoro coplimenti! Finalmente ritrovo su tevac qualche articolo che anni fa mi aveva fatto apprezzare il valore dei contenuti dello stesso... Ottimo lavoro davvero Maurizio Bravo!!
mi associo alla proposta di cyberia