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 Mar, 13 Maggio 2008 - 02:01
Hardware alla ricerca della tastiera perfetta (seconda puntata)
   
Eravamo arrivati che venerandi entra nel negozio di informatica e chiede una tastiera meccanica senza pad numerico e il venditore sghignazza e dice che non esistono tastiere meccaniche e ride più forte e venerandi dentro di sé sorride, anzi meglio: il demone che sta dentro al cuore di venerandi al sentire le parole 'non esiste' sorride, perché il demone di venerandi sa che con un po' di buona volonta, un buon motore di ricerca e una carta di credito parzialmente funzionante, *tutto* esiste.

tutto esiste: la tastiera nera
http://www.daskeyboard.com/
La tastiera nera è la Das Keyboard II, ed è una tastiera per geek sociopatici che per fare i fichissimi di fronte ad altri geek sociopatici si comperano una tastiera completamente nera, senza nessun simbolo sui tasti, tutto completamente nero, tanto il vero geek sociopatico sa a memoria dove si trova la ç no? Nessun problema di layout tutto sta a imparare a memoria la disposizione dei caratteri e dei simboli alfanumetrici per poi scrivere quasi ad occhi chiusi. D'altronde non ho mai visto un pianista con scritto sui tasti del pianoforte do re mi fa sol la si do. Se ce la fa il pianista vuoi che non ce la faccia il geek sociopatico? Senza considerare il vantaggio di poterla mettere in ufficio con la certezza che nessun collega potrà mettersi ad usare il vostro computer. Ma attenzione, non si tratta di un prodotto-provocazione creato cancellando i caratteri da una tastiera qualsiasi. La Das Keyboard II sfodera una serie di tasti meccanici ad alta qualità, con contatti in oro, meccanica cherry, diversa arcatura della j e della f per una più precisa collocazione delle mani. Da geek sociopatici raffinati. Ovviamente ci ho seriamente pensato.

tutto esiste: la tastiera con gli specchietti retrovisori
http://www.ergocanada.com/products/keyboards/safetype.html
Avete presente le tastiere ergonomiche quelle tutte spezzate a pezzetti, ecco, questa è talmente ergonomica che mi fa male il collo solo a guardarla. In pratica la tastiera è a forma di U e i tasti sono posti sui due lati esterni della U, però siccome non bastavano ne hanno messo un po' anche nella parte interna in basso. In pratica questo permette di scrivere tenendo le mani perfettamente verticali in una posizione che i venditori della tastiera assicurano essere il più ergonomico in assoluto. C'è un piccolo problema: in quella posizione non si vedono i tasti. Ma il venditore ha pensato anche a questo: ai lati della tastiera sono posti due specchietti retrovisori che possono essere puntati sui lati esterni della tastiera, in modo che chi scrive possa vedere negli specchietti i tasti che sta per premere. Non provate a sbirciare con il collo, sia perché perdereste la postura ergonomica, sia perché i tasti sono stampati specularmente, in modo che nello specchietto si vedano all'indritta. Un must have per chi lavora con un geek sociopatico raffinato e vuole controllare che non gli faccia le boccacce di nascosto.

tutto esiste: la tastiera con layout prugna
http://www.plum.bz/
Non vi pace il qwerty? Siete insoddisfatti dello qzerty? Il dvorak funziona solo se ascoltare con itunes le danze boeme dell'omonimo compositore? Nessun problema, ecco per voi il layout PLUM. Il nome è dato dalle prime quattro lettere del layout, e sarebbe stato difficile continuare visto che dopo la M di PLUM c'è il tasto TAB e subito dopo c'è il DELETE, seguiti da CFGQ. Ma sarete fortunati con la seconda fila di tasti, visto che la PLUM sfoggia un ironico READONTHIS come sequenza tasti, giuro. Guardando il layout noterete anche che la barra spaziatrice è spezzata in due: la parte sinistra è il RETURN la parte destra è lo spazio. Loro dicono che il layout PLUM è il più facile da ricordare e forse questo spiega il suo travolgente successo. Consigliato a chi è stato escluso dalla stanza dei geek sociopatici ma vorrebbe tanto entrarci dentro.

tutto esiste: la tastiera di carpenter
http://www.datahand.com/products/default.htm
Avete visto le periferiche carnose in Existenz di Carpenter, metà cavi e metà nervi a carne umana e volete scrivere la recensione del film prima di immergervi nei deliri onirici di INLAND EMPIRE di David Lynch? Beh per scriverla dovrete proprio infilare le vostre mani nella rassicurante tastiera Datahand System, i cui venditori assicurano avere la stessa resa di una tastiera estesa di 132 tasti, ottenuta attraverso cinque sensori posti alla fine di ognuna delle vostre dita. Non si fa menzione dei tubi che dalle dita arriveranno a succhiarvi il cervello ma per fortuna il prezzo di quasi 500 dollari vi salverà la vita. Non è che io sia proprio sicuro sicuro che ci siano i tubicini che vanno fino al cervello, nelle specifiche non ne parla, ma se sperate che venerandi infili le sue manine d'oro in quei cosi succhiamidollo siete completamente pazzi.

tutto esiste: la tastiera con il monitor sui tasti
http://www.artlebedev.com/everything/optimus/
Probabilmente se uno venisse dal vostro computer e iniziasse a premere lo schermo con le dita, e continuasse a premerlo per qualche migliaio di volte, non avreste problema ad occultarne il cadavere aiutato ai vostri colleghi di ufficio che quando si tratta di queste cose sono molto solidali, ma l'idea dietro cui sta la Optimus Maximus Keyboard è proprio questo, ovvero mettere dei piccoli schermi OLED sopra ogni tasto in modo che il layout corrente non sia stampato, ma appaia sugli schermetti messi sopra i tasti e cambiando il layout da software, cambi automaticamente anche quello sui tasti. In pratica per la modica cifra di 1256,86 euro non sarete costretti a comprare delle dispendiose etichette adesive da attaccare sui tasti in maniera così antiestetica e grossolana. Un'idea questa della Art. Lebedev Studio che è talmente talmente intelligente che da anni tutti i maggiori siti di informazione ne parlano, quando -ad oggi- di queste tastiere non ne è stata prodotta nemmeno una. Le uniche immagini che circolano sono dei rendering in 3D. Se pensate che comunque il posto migliore dove mettere uno schermo sia su un tasto che riceve una pressione continua e diseguale per anni, fate il vostro investimento, la tastiera che non esiste è già in prevendita. Quindi esiste.

tutto esiste: la tastiera ortogonale
http://www.typematrix.com/ezr2030/index.html
Ad un certo punto qualcuno deve esserselo chiesto: ma perché se è così facile scrivere numeri con il tastierino numerico che ha tutti i tasti uno sopra l'altro, le lettere dell'alfabeto le hanno messe su tasti che sono su file tutte disallineate? Detto fatto ecco la prima tastiera ortogonale. Sottilissima, fatta con scissor keys, ha dalla sua un look funzional-minimalista un po' alternativo e anche retrò. Il sito spiega che le file disallineate vennero inventate per non fare inceppare i tasti nelle vecchie macchine da scrivere e che poi l'uso è rimasto per abitudine. E invece loro no. E già che ci sono hanno messo l'enter e lo shift nel mezzo della tastiera, tié! (questo non ho bene capito perché). Il fatto è che -a differenza di altri prodotti assai più improbabili- questo potrebbe anche funzionare. Appena mi arriva il bonifico dei ragazzi di tevac la provo.

Ecco finita la piccola rassegna degli orrori, questo pezzo è stato scritto con questa tastiera, di cui farò la recensione nella prossima e ultima puntata. stay tuned!
 
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 I commenti dei lettori:
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Inviato da: fabriziovenerandi su Lun, 26 Novembre 2007 - 09:10
Quello che ho letto io è che *in teoria* i linear dovrebbero avere una corsa morbida all'inizio che poi diventa sempre più dura man mano che scendi senza fare alcun tipo di click, e che dovrebbero essere neri. Ora, il mio se lo premo fa un click ben prima di arrivare sul fondo e non noto alcuna differenza di pressione tra l'inizio e la fine. E in più sono blu, quindi dovrebbero essere dei tactile e non dei linear.
Detto questo, se e quando vorrai toglierti la curiosità, non è il caso che smonti tutta la tastiera: prendi due graffette e mettile ai lati di un tasto poco usato (non si sa mai), tipo il bloc-scorr che in osx non credo che sia proprio usato. Fai andare la punta delle graffette appena al di sotto dei bordi inferiore del tasto in modo da poter esercitare una leggera pressione del tasto verso l'alto. Basta appena che fai forza sotto al bordo destro e sinistro, senza fare forza su altro se non sul bordo, facendo una leggera forza verso l'alto. dopo un po' il tasto esce dalla sede, è solo un piccolo incastro.
Lì dovresti vedere il colore e capire se è effettivamente nero, marrone o blu.

Inviato da: Risc-pc su Ven, 23 Novembre 2007 - 18:01
Allora avevo frainteso il contenuto della parte in inglese la mia tastiera non ho capito dalla descrizione a quale categoria appartiene, e di smontarla non ho una gran voglia.....comunque sul sito cherry ho trovato qual'è lo switch che sta sotto il tasto qui di seguito le caratteristiche:
MX
Detto questo il clock prodotto è ben udibile, quindi non saprei a quale categoria associarlo....tra quelle descritte nel sito da te indicato, dovrei smontare un tasto e vedere di che colore è....ma mi pare un azzardo, leggendo le specifiche si tratta di una linear keyswitches, ma onestamente io il clock lo sento bello pieno.....non un click secco come l'altra che ho in ufficio.
Leggi tu che magari comprendi meglio di me i meccanismi che sovrintendono al funzionamento delle tastiere, quello che posso dirti è che mi ci trovo da dio, mi sono già abituato ai tasti più piccoli e anche come fluidità dei tasti si lega perfettamente al livello di stanchezza dei miei polpastrelli, premo con un più o meno forza e lei scrive senza tanti complimenti.
Un altro link alla brochure del mx:
mx

(sto raggiungendo livelli maniacali)
Ho scoperto che la mia e la tua hanno gli stessi switch di tipo mx, che sono lineari, quindi resta da capire in cosa eventualmente differiscano (in che ginepraio mi son cacciato con le mie scarse competenze tecniche)

Inviato da: Risc-pc su Ven, 23 Novembre 2007 - 17:00
Allora intendo che la tastiera a microswitch cherry fa un click secco quando premuta (l'ho provata ne ho una per pc vecchissima in ufficio ma la nuova è analoga stesso numero di modello solo la mia è una con presa at...) e il tasto è è un po' più duro e dalla corsa più breve, quella che ho preso per il mac appartiene all'ultima categoria dell'elenco che hai fornito completamente meccanica, morbida necessita di una lievissima pressione del tasto, non occorre premerlo a fondo,, e non fa il classico click ma un ovattato ma comunque udibile clock il cui volume varia in base alla forza con cui schiacci il tasto. E' garantita per 50 milioni di pressioni a tasto, la cherry poi fornisce una completa assistenza per il ripristino di questo tipo di tastiera, riparazioni ecc.ecc..
Saluti
Ti aggiungo il link alla scheda prodotto non facile da reperire:
G80-3000

Inviato da: fabriziovenerandi su Ven, 23 Novembre 2007 - 10:19
beh grazie mille per la foto: una curiosità: quando parli di tasti con il microswitch 'più duro' cosa intendi, che tipo di meccanismo è?
sì, credo che le vecchie apple keyboard fossero cherry anche se devo dire che ci sono sostanziali differenze anche nel tipo di meccanica dei tasti, tanto che le vecchie apple keyboard II sono sostanzialmente silenziose (per me fin troppo) e non si sente il click del tasto premuto, mentre quella che ho preso io (che anche lei ha meccanica cherry) fa un click già a metà corsa; personalmente preferisco di gran lunga quella che ho adesso, ho un feedback decisamente più sostanzioso di quello delle apple keyboard II, il cui mito presso gli applisti secondo me è cresciuto anche per le pessime keyboard design e keyboard usb che le hanno sostituite subito dopo.
la personalizzazione sarebbe carina, ma purtroppo credo che sia difficile trovare anche solo 50 persone capaci di non cadere nelle sirene slim della apple icon_wink.gif.
i tasti della tua foto mi paiono assai simili a quelli delle vecchie keyboard II che -come la mia- sono in effetti più rastremate di quelle usb di penultima generazione (cosa che inizialmente crea qualche fastidio). credo che le prime tastiere con i tasti larghi siano state le usb degli imac 233. onestamente non so se per una scrittura più corretta sia meglio avere tasti grossi ma con minor distanza tra tasto e tasto, o tasti più rastremati e quindi più distanziati.
sarebbe carino sentire il suono e provare la differenza di feedback: un metodo che ho letto per capire comunque la differenza tra diversi tipi di cherry è il colore:

"There are different types of mechanical keyswitches as well.

Linear Keyswitches are ones where there is no indication of when you have actuated the key (i.e. generated the keystroke) and have constant force through the entire key travel distance. An example of a linear keyswitch are the BLACK stemmed units available from Cherry.

Light Tactile Keyswitches are mechanical keyswitches which have a low level of tactility and provide a small amount of click feedback (both audible and force) when the keystroke is generated - this tactility is often so slight that people will mistake the keyswitch for a linear keyswitch. These light tactile keyswitches are ideal as they provide tactile feedback without generating a sensation that you are 'breaking through' when generating a keystroke. An example of a light tactile keyswitch is the BROWN stemmed switches available from Cherry.

Tactile Keyswitches are mechanical keyswitches which have a normal level of tactility and provide a normal amount of click feedback (both audible and force) when the keystroke is generated - this tactility is apparent to any user but is no harder to press - although it can generate that sensation. These tactile keyswitches are very popular and a good alternative to the light tactile keyswitch as they provide conscious tactile feedback and are still low in force. An example of a tactile keyswitch is the BLUE stemmed switches available from Cherry (and pictured above).

High Audible Tactile Keyswitches are feature a much louder 'click' sound, but do not typically require any more force to actuate. An example of a high audible tactile keyswitch is the Strongman Switch.

High Force / Audible Keyswitches - these are for the most part no longer available today, but were popular in the early days of computing. IBM Model 'M' keyboards, which often weighed as much as 5 lbs featured these type of keyswitches (a buckling spring design), and while many users insist these were desirable, all the tactile benefits are present in the more modern 'Tactile' keyswitches without the accompanying muscle fatigue that was often associated with these older style keyboards (similar in feel to the old IBM Selectric typewriter).

Mechanical keyboards are the most expensive of options and as they are mechanical, have the highest degree of tactility and responsiveness. The keys spring back consistently and quickly after being depressed, and do not lose performance with age. These keyboards are usually the most resistant to debris and spills as the mechanism is either protected, sealed or can be cleaned. They are typically rated anywhere from 20 to 50 million keystrokes."


tratto da http://www.ergocanada.com/ergo/keyboards/m...eyswitches.html


ad esempio ho aperto la mia e -a differenza di quello che diceva il corvaccio di kbdmania- gli switch sono blu, quindi dovrebbe essere una 'tactile', e infatti si sente che è un piacere.

grazie ancora per le foto!


f.

Inviato da: Risc-pc su Gio, 22 Novembre 2007 - 14:49
Allora la tastiera mi è arrivata lunedì complice influenza l'ho montata solo oggi, il modello è questo: mx-3000 l'articolo è invece questo:80-3000LPCIT-0, importante che sia la 80 e non la 81 in quanto la prima ha sia i tasti che il meccanismo meccanico, mentre la seconda ha tasti meccanici ma meccanismo a microswitch, più duro.
Rispetto alla tastiera attuale per mac ha una superficie dei tasti inferiore, ma è molto più morbida e precisa, non affatica nelle lunghe digitazioni e fa un ovattato toc gli errori di battitura sono assai ridotti i caratteri sono belli cicciotti e leggibilissimi, la superficie dei tasti non è liscia e le lettere si "sentono" al tatto.
Prova ad allegare una pessima foto fatta al volo:



Qui sotto la tastiera estesa per mac se/II, non è mia è una foto pescata su internet, colore a parte e tasti win è molto simile (ho letto sul web che le tastiere estese apple erano prodotte da cherry, qualcuno conferma?), è diversa anche la serigrafia sui tasti e il caps lock mmmh oddio guardandola meglio è diversa icon_wink.gif :



Devo dire che me le ricordavo più simili, detto questo la tastiera è eccezionale e vale la spesa, scrivere è finalmente più riposante, per il maclook, beh ricorda la vecchia tastiera ma non è specifica per il mac, l'aspetto di quella di Fabrizio sicuramente si sposa meglio con il mac, ma a me serve per scrivere e non la trovo sgradevole sicuramente mi farò delle pecette per coprire i tasti win....
Aggiungo che per un quantitivo minimo di 48 pezzi cherry può fare delle tastiere con layout personalizzate a partire da un modello, me lo ha comunicato la cherry stessa che ho stressato più volte prima di trovare la tastiera che fa al caso mio, se si raggiungesse un certo numero di persone interessate potremmo farci fare la"nostra" tastiera, magari con i tasti mac e altro.....

Inviato da: fabriziovenerandi su Mar, 20 Novembre 2007 - 15:42
alcina ave a te icon_wink.gif

la mia è una qzerty, ovvero è una qwerty che ho qzertato con le pecette adesive: scomodi i numeri e il punto, forse sì, ma sono più scomodi gli accenti e le parentesi della qwerty; hai un tam: beata, io l'ho visto all'apple museum e mi sono candidamente innamorato, anche se spero di non averlo mai, perché lo farei soffrire.

un salutone!


f.

Inviato da: fabriziovenerandi su Mar, 20 Novembre 2007 - 15:37
CITAZIONE(Risc-pc @ 16 Nov 2007, 18:17) <{POST_SNAPBACK}> ha scritto:
Io mi son comprato una magnifica cherry estesa meccanica con tanto di layout italiano 105 tasti qwerty, 84 euro in contrassegno trovata a Milano, mi arriva lunedì, vi saprò dire come va, non è però specifica per mac e non ha porte usb replicate(ma è comunque usb) per il mouse, ma vederla ed innamorarsene è stato tutt'uno è spiccicata la vecchia tastiera estesa dei mac tipo SE30 e simili.



Voglio sapere tutto, a partire da una foto!


f.

Inviato da: alcina su Dom, 18 Novembre 2007 - 09:53
CITAZIONE(poweruser @ 17 Nov 2007, 19:48) <{POST_SNAPBACK}> ha scritto:
La tastiera italiana Apple è sempre stata QZERTY. Poi l'hanno cambiata rinominando la nuova Italiano Pro rendendola simile a quella dei PC icon_sad.gif
Quella francese non è AZERTY?

Ciao
Paolo


la francese è AZERTY, sì...
Ma nel rispondere al post non ho guardato quello, convinta che il TAM avesse la sua tastiera d'origine avevo solo guardato dove si trovasse la c con la cediglia...
e ho visto che stava esattamente dove l'ha Fabrizio, e ho fatto la deduzione sbagliata cioé che Fabrizio avesse la tastiera francese.
Invece era Marco (mio marito) che, incredibile per un pigrone non-informatico come lui, aveva spacchettato la tastiera di ricambio (italiana) e l'aveva messa "in action"! icon_biggrin.gif

In effetti, per restare alla c con la cediglia, sulla francese si trova tra ! e à, ho guardato ora nella scatola. icon_smile.gif

Ciao Paolo e grazie per avermelo fatto notare! icon_smile.gif
ehm a parte che ho di nuovo toppato...
ma ormai ci sono abituata!!! icon_razz.gif
alcina

P.S. in effetti sono io che, dieci anni fa, non riuscendo ad abituarmi alla AZERTY dopo anni passati sulla QZERTY Apple, comprai una seconda tastiera al TAM... icon_smile.gif
Ora sul Pb credo di avere l'italiana Pro ma non ne sono sicura forse invece è una normalissima QWERTY, sinceramente non lo so. Di questa preferisco il fatto che i numeri non si debbono fare schiacciando anche shift, e così pure il punto, ma odio l'@ con due dita e la é...
ma certo non scrivo quanto Fabrizio! - tranne che per il forum icon_biggrin.gif

Inviato da: poweruser su Sab, 17 Novembre 2007 - 19:48
La tastiera italiana Apple è sempre stata QZERTY. Poi l'hanno cambiata rinominando la nuova Italiano Pro rendendola simile a quella dei PC icon_sad.gif
Quella francese non è AZERTY?

Ciao
Paolo

Inviato da: alcina su Ven, 16 Novembre 2007 - 17:28
CITAZIONE(fabriziovenerandi @ 6 Jun 2007, 10:34) <{POST_SNAPBACK}> ha scritto:
CITAZIONE ha scritto:
È sopra la ò!


da te, qui da me è tra la ( e la è




Ave, Fabrizio! icon_wink.gif

questa tua divertente escursione tra i tasti me l’ero persa... quindi sono felice che un tuo recente post l’abbia dissepolta dalla sabbia estiva.
Mi toglieresti per favore una curiosità?
Deduco, spero azzeccandoci, da queste tue parole che hai una tastiera “francese”, o QZERTY; come mai?
...io l’ho usata per anni ma l’ho sempre odiata, forse perché, in assenza del tastierino numerico, dover utilizzare sempre due tasti per fare i numeri è una gran scocciatura.
Picchio invece, che ha “ereditato” il mio TAM, ne va pazzo. icon_biggrin.gif

Ti aspettiamo sempre a pranzo con la tua piccola tribù, in memoria dei vecchi tempi...

Un abbraccio,
Alcina & Picchio
(Rossella e Marco)

Inviato da: Risc-pc su Ven, 16 Novembre 2007 - 16:17
Io mi son comprato una magnifica cherry estesa meccanica con tanto di layout italiano 105 tasti qwerty, 84 euro in contrassegno trovata a Milano, mi arriva lunedì, vi saprò dire come va, non è però specifica per mac e non ha porte usb replicate(ma è comunque usb) per il mouse, ma vederla ed innamorarsene è stato tutt'uno è spiccicata la vecchia tastiera estesa dei mac tipo SE30 e simili.

Inviato da: fabriziovenerandi su Ven, 16 Novembre 2007 - 10:42
CITAZIONE(superanima @ 14 Sep 2007, 18:54) <{POST_SNAPBACK}> ha scritto:
io alla fine ho preso la tastiera plum, che tra parentesi ha alcune caratteristiche che ho sempre cercato in una tastiera... icon_mrgreen.gif



quali?

Inviato da: superanima su Ven, 14 Settembre 2007 - 18:54
io alla fine ho preso la tastiera plum, che tra parentesi ha alcune caratteristiche che ho sempre cercato in una tastiera... icon_mrgreen.gif

Inviato da: poweruser su Gio, 07 Giugno 2007 - 00:17
In effetti il campo medico o quello in cui è necessaria una pulizia estrema (ad esempio una clean room) è quello in cui quel genere di tastiere potrebbero trovare un'applicazione più seria.

Ciao
Paolo

Inviato da: pierospanu su Mer, 06 Giugno 2007 - 23:24
Bé, la tastiera laser non mi sembra poi una così gran grezzata, almeno per alcuni usi specifici.

Io che lavoro in campo medico mi sono sempre scornato contro con orribili tastiere (di ecografi, endoscopi ed altre apparecchiature medicali) con membrana unica a bolle (per avere una superficie uniforme da pulire e disinfettare), con cui scrivere velocemente è inconcepibile, o con guainette in plastica con cui coprire la tastiera, che regolarmente si staccano, si rompono, si opacano ecc.

Avere una tastiera "virtuale" proiettata su un piano liscio ed uniforme, eventualmente anche sterile, dovrebbe essere più pratico, sicuro e soprattutto pulito.

Poi tra il dire edi il fare...

Piero

Inviato da: ilce su Mer, 06 Giugno 2007 - 16:19
icon_wink.gif

Inviato da: fabriziovenerandi su Mer, 06 Giugno 2007 - 16:11
CITAZIONE(ilce @ 6 Jun 2007, 16:03) <{POST_SNAPBACK}> ha scritto:
un piccolo appunto: Existenz é di cronenberg e non di carpenter.


speravo non se ne accorgesse nessuno...


f.

Inviato da: ilce su Mer, 06 Giugno 2007 - 16:03
un piccolo appunto: Existenz é di cronenberg e non di carpenter.

http://italian.imdb.com/title/tt0120907/?f...fc=1;ft=23;fm=1

Inviato da: baco su Mer, 06 Giugno 2007 - 12:55
Come sempre molto divertente e interessante. Un'ottima panoramica di follia e cose utili.

Sono daccordo che solo quella ortogonale possa avere un senso, almeno per un po'.

Inviato da: fabriziovenerandi su Mer, 06 Giugno 2007 - 11:34
CITAZIONE ha scritto:
Quando provi la tastiera ortogonale, mi fai sapere se si riesce a schiacciare comodamente l'enter con i pollici (magari mentre scrivi sequenze di numeri)?
Sarei contento di non usare i pollici solo per la barra spaziatrice!


Guarda, l'unica possibilità concreta che ho di provarla è che ci sia un patrizio benerandi che lavori nello stesso stabile dove lavoro io e che questo simpatico patrizio benerandi ne abbia ordinata una e che il piccolo tailandese addetto alle spedizioni abbia grosse grosse difficoltà a scrivere correttamente le lettere 'p' e 'b'.


CITAZIONE ha scritto:
È sopra la ò!


da te, qui da me è tra la ( e la è

CITAZIONE ha scritto:
Perché siano premuti con l'indice invece che col mignolo, credo.


Questa scelta renderà estremamente lassivi i mignoli della mano destra. Ce ne faremo una ragione.

ciao ciao

Inviato da: Fed3rico su Mer, 06 Giugno 2007 - 09:36
CITAZIONE(fabriziovenerandi @ 5 Jun 2007, 23:18) <{POST_SNAPBACK}> ha scritto:
tanto il vero geek sociopatico sa a memoria dove si trova la ç no?


È sopra la ò!

CITAZIONE ha scritto:
E già che ci sono hanno messo l'enter e lo shift nel mezzo della tastiera, tié! (questo non ho bene capito perché).


Perché siano premuti con l'indice invece che col mignolo, credo.

Inviato da: PietroD su Mer, 06 Giugno 2007 - 09:16
CITAZIONE(fabriziovenerandi @ 5 Jun 2007, 22:18) <{POST_SNAPBACK}> ha scritto:
E già che ci sono hanno messo l'enter e lo shift nel mezzo della tastiera, tié! (questo non ho bene capito perché).


Ciao Venerandi.
Quando provi la tastiera ortogonale, mi fai sapere se si riesce a schiacciare comodamente l'enter con i pollici (magari mentre scrivi sequenze di numeri)?
Sarei contento di non usare i pollici solo per la barra spaziatrice!
icon_wink.gif

Ciao
PietroD

Inviato da: poweruser su Mer, 06 Giugno 2007 - 00:13
CITAZIONE(fabriziovenerandi @ 5 Jun 2007, 23:56) <{POST_SNAPBACK}> ha scritto:
CITAZIONE(poweruser @ 5 Jun 2007, 23:38) <{POST_SNAPBACK}> ha scritto:
Ti sei dimenticato della tastiera laser virtuale icon_smile.gif
azz, in effetti mi mancava

poi me la presti che provo a vedere che effetto fa se la accendo sugli occhi di tobbia
magari impara a leggere
Oppure ti stacca le dita a morsi e così risolvi il problema tastiera alla radice icon_lol.gif

Ciao
Paolo

Inviato da: fabriziovenerandi su Mar, 05 Giugno 2007 - 23:56
CITAZIONE(poweruser @ 5 Jun 2007, 23:38) <{POST_SNAPBACK}> ha scritto:
Ti sei dimenticato della tastiera laser virtuale icon_smile.gif

Ciao
Paolo


azz, in effetti mi mancava

poi me la presti che provo a vedere che effetto fa se la accendo sugli occhi di tobbia
magari impara a leggere


f.

Inviato da: poweruser su Mar, 05 Giugno 2007 - 23:38
Ti sei dimenticato della tastiera laser virtuale icon_smile.gif

Ciao
Paolo
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