Back to the Mac, finalmente

Della serie “si torna a parlare di Mac OS X”, finalmente, e le aspettative della vigilia erano un chiaro segno della sensibilità all’argomento degli utenti Mac.

Non che Apple non ne parli, diciamo che da diverso tempo la concentrazione di Apple è palesemente (e giustamente visto i risultati, strepitosi) incentrata sui suoi gioielli del momento, iPad e iPhone 4.

Non è nemmeno che Apple sia in ritardo con lo sviluppo del suo sistema operativo, non ho la tabella di marcia a portata di mano ma così a naso dovremmo esserci con i ritmi consueti di Apple.

Ma torniamo a parlare di Mac OS X.

La presentazione di Lion, nome di battaglia di Mac OS X 10.7, non è che abbia svelato poi grandi cose. Il solito sornione Jobs ha enfatizzato tre cose come FaceTime, LaunchPad, Mission Control e le applicazioni a tutto schermo, tutte cose più o meno interessanti ma che se vogliamo sono marginali rispetto al sistema operativo, di cui non si è detto praticamente nulla.

La novità vera è App Store, applicazioni Apple e di terzi da comprare e installare direttamente da Apple, come avviene anche per iPhone i Pad.

Come prevedibile è stato l’argomento di maggior discussione.
Il dubbio maggiore, che è venuto alla maggior parte di utenti, è che Mac OS X non diventi un sistema chiuso come l’iPhone, e che non si possano installare applicazioni al di fuori dello store di Apple, cosa che implicherebbe il controllo da parte di Apple su cosa sia possibile installare o meno.

Non credo, o meglio mi auguro, che tutto questo non sia il prossimo parto della mente di Steve Jobs, che oramai vuole Apple a sua immagine e somiglianza, ma condivido la preoccupazione (e scopro di non essere l’unico). Prima di trarre conclusioni affrettate preferisco saperne qualcosa di più, sul nuovo felino e soprattutto sull’App Store.

La discussione è aperta, anche sul forum: parliamo del keynote.

Non si è parlato di Mac OS X Lion Server. Questo potrebbe essere normale, salvo casi particolari non ho memoria di accenni della versione server nelle anteprime di Mac OS X, e in genere la versione server ha accompagnato simultaneamente o quasi la versione client.

Non si è fatto cenno nemmeno dei requisiti hardware minimi per Mac OS X Lion, informazione abbastanza utile per chi deve pianificare il proprio parco Mac.

Sappiamo solo che dobbiamo aspettare la prossima estate, c’è ancora tempo…

Tags: , , ,

Shortlink: http://www.tevac.com/?p=6123

Nessun commento ancora.

Lascia un commento

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: