Calcolare il codice fiscale con FileMaker Pro

Con grande piacere, cedo la parola a Sergio Bierti che ha graziosamente riassunto a beneficio dei lettori del blog un interessante argomento trattato sul Forum di Tevac.

 

La vicenda sulla quale scrivo è iniziata con SenseiElio che ha postato un file che calcola il CF “automaticamente”, il cui motore (vale a dire una funzione personalizzata) è già stato proposto in varie versioni; per FMP, per quanto ne so, lo ha proposto originariamente Stregatto su un altro forum.

Avevo personalmente l’esigenza di una cosa simile, così l’ho implementata, ne ho corretto una paio di problemini (piccoli ma fastidiosi) e la sto usando alla grande.

L’esigenza di scrivere un articolo su questo è nata da una polemica che si è successivamente scatenata a proposito della correttezza dei calcoli.

Giusto per chiarire: siamo in Italia, il concetto di “precisione” non appartiene all’anima del paese e di conseguenza neanche alla Pubblica Amministrazione, la quale anzi ci insegna come NON fidarsi mai dello Stato.

Il Codice Fiscale non sfugge a questa regola. Se il metodo di calcolo del CF è a disposizione di tutti, e quindi è possibile per chiunque, è però ovvio che ci possono essere:

  1. omocodie: uno che si chiama come me, è nato lo stesso giorno ma di 100 anni dopo nello stesso posto avrà lo stesso CF, ma l’Amministrazione gliene dovrà dare uno diverso, ovviamente; uno che viene dal Togo, che si chiama uguale, che è nato lo stesso giorno nello stesso stato avrà lo stesso CF, e via come sopra.
  2. errori: il CF attribuito era sbagliato fin dall’inizio (la PA usa Windows, non dimentichiamolo)

Cicciapasticcia ha chiarito benissimo i problemi (vedete il topic), e conclude che un programmino così non serve: io credo che stia buttando via il bambino insieme all’acqua sporca del bagno.

Nella mia vita pratica, finora non mi sono mai imbattuto in questi problemi, ma, siccome so che ci sono, ogni volta che “produco” il CF con la funzione personalizzata lo controllo col CF attribuito dall’Amministrazione Finanziaria. In particolare confronto l’ultimo carattere, metodo pressoché infallibile perché l’ultimo è il carattere “di controllo”. Perché lo faccio?

  1. copiare a mano i CF è una procedura che ti espone a migliaia di rischi di battitura
  2. la scoperta di un CF sbagliato è quasi sempre indice di un proprio errore di implementazione dei dati: ho scoperto errori di battitura, di anno di nascita, eccetera
  3. se proprio il CF risultante è “giusto” ma non corrisponde a quello “vero”, è sufficiente scrivere quello vero in un altro campo che “sopravanzi” quello calcolato, e così siamo a posto.

Concludo segnalando che così com’è il file di SenseiElio non funziona sempre, e che servono assolutamente le correzioni che ho (molto modestamente, e senz’alcuna pretesa) apportato; anche cicciapasticcia ci ha messo del suo (grazie).

Qui trovate il file “sistemato”, che potete saccheggiare a piacimento se volete implementare la soluzione nei vostri database

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Shortlink: http://www.tevac.com/?p=13404

11 Commenti a “Calcolare il codice fiscale con FileMaker Pro”

  1. andreaci 12 dicembre 2013 at 12:18 #

    “errori: il CF attribuito era sbagliato fin dall’inizio (la PA usa Windows, non dimentichiamolo)”

    no, seriamente, che cavolo vuol dire???

    • Signor D 12 dicembre 2013 at 12:25 #

      Per uno che chiede seriamente una spiegazione sei singolarmente poco chiaro.

      D

      • oligo 12 dicembre 2013 at 22:17 #

        diciamo che (interpretando) qualcuno potrebbe chiedersi cosa sia PA
        nel caso (interpreto) PA= pubblica amministrazione

        • Signor D 12 dicembre 2013 at 22:21 #

          Interpretazione corretta, bravo oligo! Ma anche senza interpretare: è una sigla, e dato, che è stato usato un pochettino di HTML come si deve, basta sorvolare la sigla per avere la risposta (l’uso del sintagma abbr è segnalato dal fatto che la sigla è sottolineata).

          D

          • oligo 13 dicembre 2013 at 21:33 #

            beh, grazie, ho imparato qualcosa di HTML che non conoscevo (sono fermo ai concetti dell’HTML di parecchi anni fa…
            non avevo fatto caso alla sottolineatura

          • Signor D 14 dicembre 2013 at 02:21 #

            Prego! In realtà abbr non è una novità, o meglio, non del tutto: in HTML5 abbr si fa carico sia di abbreviazioni che di acronimi. Nelle versioni precedenti (posso essere inesatto: vado a memoria) abbr era affiancato a acronym: il secondo era usato per gli acronimi (PA, SPA…) mentre abbr valeva per le abbreviazioni (ora come ora mi viene in mente solo COINTELPRO, la sigla di quell’obbrobrio che fu il COunter INTELligence PROgram). Per evitare a chi scrive HTML5 di imparare a distinguere tra i due, abbr oramai si è preso l’esclusiva.

            D

  2. ilfidolopez 31 marzo 2014 at 12:13 #

    Testato al primo tentativo e sbaglia il CF. Per un nome composto: ex: gian Marco dove dovrebbe fare GMR ed invece mette MRC fregandosene di gian…

    • Signor D 31 marzo 2014 at 14:23 #

      Grazie della segnalazione: vediamo se e come si può rimediare!

      D

    • Cristiano Ferrari 31 marzo 2014 at 14:40 #

      basta che quando si prende il nome anziché prenderlo dando per scontato che sia di una parola si usi la funzione RefilaTutto:

      RefilaTutto ( [nome] ; 1 ; 3)

      stessa cosa conviene mettere a posto per il cognome.

  3. Francesco 26 giugno 2014 at 12:40 #

    Io avevo trovato delle info interessanti qua http://www.calcolocosto.it/calcola-codice-fiscale/

  4. David 27 novembre 2016 at 11:47 #

    Sono passati degli anni ma il codice fa sempre comodo. Grazie mille.

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