Un briciolo di buon senso in mezzo a tanto spreco e tante pessime abitudini, che ormai ci circondano a tal punto che non ci facciamo più caso. Non è il miracolo ambientale, non è una rivoluzione industriale, ma potrebbe rappresentare un primo importante passo in avanti.
C’è un po’ di tutto questo e anche di più dietro l’accordo siglato dalle 10 maggiori aziende produttrici di cellulari, Apple compresa, di unificare dal 2010 il caricabatterie adottando un unico connettore Micro-USB.
Per noi consumatori un una discreta scocciatura in meno, forse anche un risparmio al momento dell’acquisto, visto che in teoria il caricabatterie dovrebbe diventare un optional nella confezione. Sempre che, ovviamente, alla fine non si scopra che la Micro-USB di Nokia non è compatibile con quella di Apple, ed entrambe non sono compatibili con quella di LG e via discorrendo.
Ma proviamo ad essere ottimisti, e sperare che abbia davvero prevalso il buon senso una volta tanto, e che i telefonini potranno essere rifocillati di energia dallo stesso caricabatterie, indipendentemente dalla marca, e che tutti potranno usare l’USB di un qualsiasi computer acceso, senza dover sprecare ulteriore energia.
Magari chissà, dopo l’esempio dei telefonini toccherà a qualche altro apparecchio portatile, e volendo sognare ad occhi aperti si potrebbe immaginare lo stesso standard per tutti i dispositivi che necessitano di un caricabatterie.
“…la Micro-USB di Nokia non è compatibile con quella di Apple, ed entrambe non sono compatibili con quella di LG e via discorrendo…”.
Hihihihi!!! Pagherei per vedere una scena del genere!!!!!
Scherzi a parte è un ottimo segno, non tanto per il risparmio dei consumatori, quanto dal punto di vista ambientale.
Considerate quanti cellulari ci sono solamente in italia e che la vita (utilizzo) medio di un cellulare è di 18 mesi, anche considerando che nessuno ne abbia due, quanti trasformatori ci sono nelle discariche, visto che tra l’altro sono ben pochi a smaltirli correttamente?
Inoltre l’usb oramai la troviamo ovunque: computer, hi-fi, macchine, videoregistratori ecc.ecc. Su larga scala diventa anche un bel risparmio in termini di corrente.
SI, la cosa mi soddisfa.
Inoltre la miniusb è già collaudata (anche nei cellulari), anche a livello fisico è resistente e contenuta negli ingombri e non è un connettore bipolare, ergo le sue possibilità sono pressochè infinite.
Pare che Apple abbia previsto di mettere un adattatore tra il caricatore e l’iphone (in modo da non perdere profitti?). Se ho capito bene, quindi, dovrebbe esserci un adattatore verso il mondo esterno (il dock) che si allaccia ad un’altro adattore per il collegamento con l’iphone….Davvero?
Sarebbe un buon passo avanti, anche se la durata della carica si allungasse. L’arrivo di un nuovo tipo di polimero al litio potrebbe ridurre la durata della carica e un connettore universale “di potenza” potrebbe dare un ulteriore impulso all’ecologia di scala – che si parla di miliardi di pezzi, mica di 400 Ferrari a idrogeno.
Ho sentito però stamattina alla radio che sarebbe pronto o allo studio un caricabatterie a induzione, che senza spinotto riconosce e ricarica la batteria, appoggiando l’apparecchio uno sull’altro. Bufala? Sperem de no. Mettere in carica il cellulare sullo svuotatasche o sulla scrivania solo appoggiandolo sarebbe una bella cosa da Think different..
Era ora. Mi sembra che ne avevamo discusso tempo fa sul forum, e l’accordo dimostra che non c’erano problemi tecnici irrisolvibili. Oltre all’aspetto ambientale in generale, pensiamo anche all’aspetto ambientale delle nostre case: io ho cassetti pieni di alimentatori!
PS Io credo che esistano già caricatori ad induzione: il mio spazzolino da denti elettrico si ricarica appoggiandolo sulla sua base, e i punti di contatto fisico sono tutti in plastica (anche perché l’oggetto si bagna e sarebbe un problema avere del metallo). Io credo che la carica avvenga proprio per induzione.
Speranza ovviamente condivisa, ma il segnale che all’interno della mini usb si faccia un pò quello che si vuole in realtà io già ce l’ho.
Il mio TomTom ha il mini usb, e anche il mio telefono Motorola ha Il mini usb, ma guarda caso il caricabatterie non funziona!! se non uso per ognuno il suo non va, anzi non è proprio vero, sul tomtom quello motorola carica, il contrario invece no !!!
Speriamo che non sia solo uno standard sulla forma fisica del connettore !!!
p.s. per blueknight
i carica batteria di quel tipo esistono, ed il concetto su cui si basano è addirittura banale, ma credo che sui cellulari sia + complicato da applicare, sia per i problemi che il campo magnetico generato potrebbe provocare, sia di dimensioni dei componenti, però non si sa mai, la tecnologia avanza a ritmi stratosferici….