Ci sono i test e c’è buttare i soldi

Se uno c’ha soldi che gli avanzano e li vuole buttare nel cesso, liberissimo di farlo. Come prendere due oggetti di tecnologia e fare delle prove di rottura accidentali. Se non si fanno con parecchi esemplari per ogni tipo di test, e con strumenti che rendano i test equiparabili, per avere una statistica minimamente attendibile, è solo buttar via dei soldi. Contenti loro…

SquareTrade ha condotto un esperimento un po’ costoso e ha verificato il comportamento dei due tablet in tre scenari differenti: il primo prevede la caduta del tablet dalla posizione verticale, appoggiato ad un piano; il secondo la caduta da un tavolo e la terza la caduta in acqua.

Letto qui: Drop test: Nexus 7 vs iPad – Tutto Android.

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4 Commenti a “Ci sono i test e c’è buttare i soldi”

  1. Simulacron 22 luglio 2012 at 09:49 #

    Se mi è concessa questa libertà espressiva….Quella pseudo prova è un’idiozia.

    Nel giro di qualche ora il video che la presentava si è diffuso in rete come una pandemia e c’è stato un sacco di gente che ha preso quella prova come una verità sacra e inconfutabile.

    Che tristezza….

  2. maragines 23 luglio 2012 at 14:11 #

    Ma non potete dire che “hanno buttato i soldi”… Chi costruisce notizie false e tendenziose dotandole di un’apparente imparziale forza “scientifica” non butta via soldi, semplicemente obbedisce ad un sistema dove, di riffa o di raffa, ci sarà per lui del profitto.
    *
    In un paese dove una cosa stupida come “Auditel” (di valore statistico inferiore allo zero) viene spacciata per “più vera del Vangelo” voi vi stupide di una cosa del genere? Io no! 😉

  3. simmux 23 luglio 2012 at 16:36 #

    Ciao,
    Non capisco in che modo sia buttare via i soldi.
    E’ un test che conducono da qualche settimana su svariati apparati. E’ SENZA SCIENTIFICITA’!!!
    Si. Questo lo dico pure io.

    Ma è funzionale al nuovo Videocast di Molly Wood che curiosamente fa le stesse cose, ai clic e a tutto il resto del loro business. Se ne parla persino in Italia!!! Che ne parla in modo provinciale per cui è e per un po’ resterà la provincia dell’impero.

    E chi si compra un apparato per quella “prova” fa bene. A far parte della provincia…

    E’ una sorta di selezione digitale…

    • maragines 23 luglio 2012 at 21:36 #

      Se è un test, non ha alcun valore scientifico e non ha alcun valore di provare la robustezza di un bel niente… Beh allora è solo aria fritta e il desiderio di buttare fumo negli occhi.

      Che certo, ci vuole abilità a prenderlo per qualcosa di più che non “imbecillità a ruota libera”, ma rimane comunque, nell’uso dei termini (test…) una sciocchezza.

      A casa nostra in Italiano test, significa questo:
      Prova, saggio o esperimento, e anche mezzo o criterio di prova, di analisi e di valutazione.
      Dal Dizionario Treccani on-line.

      Quindi, non è che “non è un test scientifico”, ma “non è un test. Punto.

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