Coconut Battery 3.1.1

Entra nel novero delle poche applicazioni per le quali provo una certa affezione, perché mi riporta indietro a quando approdai su un Mac. Era il 2007: per certi versi solo l’altro ieri, ma considerando le significative evoluzioni tecniche della piattaforma, non si può non considerare con un po’ di rispetto un’applicazione che sia sopravvissuta.

Coconut Battery: è di lei che parlo, cogliendo l’occasione di un suo recente aggiornamento, che la rende compatibile con il prossimo sistema operativo Apple e ne rinnova alcuni dettagli grafici.

Per chi non lo conoscesse, Coconut Battery è un programma che consente di avere alcune informazioni sullo stato della batteria, la sua carica attuale, la sua carica massima (in rapporto a quella originale), i cicli di carica compiuti. Il programma può essere liberamente scaricato e sostenuto con una donazione tramite questa pagina: http://www.coconut-flavour.com/coconutbattery/

Shortlink: http://www.tevac.com/?p=14387

3 Commenti a “Coconut Battery 3.1.1”

  1. Tsem 5 settembre 2014 at 09:27 #

    Anch’io apprezzo da anni coconutBattery, ed indubbiamente è parecchio migliorato nel tempo.

    Trovo determinante la possibilità che ha sempre dato di storicizzare i dati ed ora questo aspetto ha raggiunto un livello veramente elevato potendo esportare i valori in un foglio di calcolo.

    Però ha perso una caratteristica che era una peculiarità unica nel panorama di queste piccole utility, cioè la possibilità di impostare nelle Preferenze un dato customizzato della capacità della batteria nuova.

    Nei forum si trovano spesso nuovi utenti Mac che, un po’ sclerotici per le esperienze passate, si rivelano talmente attenti da rilevare che se la batteria nasce con più mAh di quelli teorici (caso tutt’altro che raro) i dati finiscono per risultare calcolati male od apparire confusionari (valori del 103% o 105% non sono plausibili).

    Ecco, bisognerebbe far conoscere agli sviluppatori questo aspetto che porta proprio all’inizio dell’utilizzo di un Mac e dell’applicazione a non godere affatto dei benefici che ne possono derivare.
    Potrebbe pure derivarne l’abbandono dell’utilizzo di coconutBattery.

    • Signor D 5 settembre 2014 at 10:47 #

      Oh! E dire che io mi sentivo praticamente malato quando analizzavo l’evoluzione della capacità della batteria!

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  1. coconutBattery e una piacevole sorpresa | delicious stark - 7 febbraio 2015

    […] coconutBattery è una mia vecchia conoscenza, sin dai tempi del mio primo MacBook – un Core Duo del 2006 – ed anche di tutti noi della comunità di Tevac. […]

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