…e poi fai mela-x, ti sposti e fai mela-v

Qualche giorno fa spiegavo a una persona che usa windows come usare i keystroke di apple e dopo un po’ che spiegavo vedevo un certo scetticismo nello sguardo dell’interlocutore, la faccio breve, io continuavo a spiegare di fare mela-c, mela-x, mela-v et alia, ma questa mela sulla tastiera non c’era.

È nel DNA di chi usa apple da tempo usare la dizione ‘mela’ per il tasto command. Perché?

Perché – per molti molti anni – al tasto command era stato associato il disegnino di una piccola mela e, in gergo, per usare e comunicare era molto più comodo e visualmente comodo dire “premi mela-c” piuttosto che “command”, anche perché sul tasto command non c’era scritto command, quindi vaglielo a spiegare quale fosse.

La mela invece c’era, e – benché morsicata – era più facilmente riconoscibile.

Ma quando è nata la mela sul tasto, come mai è durata così tanto e quando è stata rimossa?

Innanzitutto sfatiamo un mito: all’inizio non era mela. Il Macintosh è nato con command e option, ma senza il tasto mela. Nemmeno l’Apple II e l’Apple II+ avevano il tasto mela, si accontentavano del tasto control (assente invece dal primo Macintosh).

Il primo Apple ad introdurre il tasto mela è stato infatti l’Apple III, nel 1980, sfoggiando ben due tasti mela: quello della mela vuota, e quello della mela piena.

La mela vuota viene ereditata da Lisa e – a cascata – dai Macintosh che adottano le prime tastiere ADB (ad esempio il Macintosh SE). La mela piena e vuota viene invece ereditata da Apple IIe e da Apple //c.

Con Apple IIGS i due sviluppi convergono: l’ultimo modello della serie II utilizza infatti la stessa tastiera ADB di Macintosh, quindi la sola mela vuota. Ad onor del vero il percorso è opposto, ed è importante dirlo: Apple IIGS è il primo Apple ad adottare le periferiche ADB. Il Macintosh inizierà solo dall’anno successivo. Sarà Macintosh a recepire il tasto mela dell’Apple II.

Perché è importante dirlo? Perché è questo che spiega il motivo per il quale il tasto mela era presente nelle tastiere dei Macintosh: si tratta di una icona, mantenuta accanto al simbolo command, per compatibilità con la serie Apple II. Tutte la manualistica Apple per Macintosh uscita negli anni successivi fa infatti sempre e solo riferimento al tasto command, mai al tasto “apple”, che faceva parte del mondo Apple II. Essendo la ADB una tastiera comune per Apple II e Macintosh, era necessario che supportasse i tasti modificatori di entrambi i mondi: il command di Macintosh e la mela di Apple II.

Con la chiusura della linea II, nel 1992, l’icona “mela” si sarebbe potuta rimuovere, ma rimase ancora. Inizialmente, forse, per compatibilità con la Apple IIe card, una scheda che permetteva ad un Macintosh LC di diventare anche un Apple IIe e che fu ufficialmente supportata fino al 1995.

Ma poi rimase ancora. Perché?

“Perché sì”. Non più c’era nessuna ragione pratica quanto piuttosto un “residuo” di carattere storico e folkloristico. Fu infatti solo nel 2007, a 27 anni dalla sua introduzione, che il tasto mela sparì anche dai computer Macintosh.

Rimane ancora nel gergo degli utilizzatori Apple di vecchia data che continuano, un po’ per abitudine, un po’ per affetto, a usare il nome storico del tasto command.

E ora, ragazzi, fate apple-a, apple-c, e apple-v.

Shortlink: http://www.tevac.com/?p=15493

5 Commenti a “…e poi fai mela-x, ti sposti e fai mela-v”

  1. the_devil_88 21 agosto 2015 at 13:33 #

    Io ogni tanto lo chiamo meta, che è più universale e solitamente è il nome usato nelle configurazioni delle scorciatoie in vari DE su linux.
    Non la sapevo questa storia (esclusa la parte che vede il IIGS come primo computer a beneficiare della porta adb).

  2. kOoLiNuS 24 agosto 2015 at 19:49 #

    Grazie Fabrizio !

  3. Maxibus 27 agosto 2015 at 13:47 #

    Il simbolo della mela sul tasto mi manca ancora molto. Per me era il simbolo della semplicità dell’uso di un mac.

  4. kento73 31 agosto 2015 at 22:08 #

    Idem per me che dico “mela-c, mela-x” ecc. Il simbolo mela secondo me era molto meglio di quel cmd attuale.
    W non sapevo esistesse anche negli Apple la versione piena e vuota così come è per l’Amiga che ha appunto sulle proprie tastiere il tasto A (Amiga) pieno e vuoto.

  5. fabrizio venerandi 8 settembre 2015 at 08:47 #

    (anche io preferivo la mela perché era più buffa)

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