Futuro remoto semplice

Essere ubiqui, assenti eppur presenti in luogo è il sogno di molti, partire ma rimanere mantenendo il controllo, arrivare non si sa da dove come un genio risolve problemi. Per realizzare questo non serve essere Aladino ma solo avere una buona VPN, una Virtual Private Network che ci consenta l’accesso remoto attraverso Internet alla nostra rete o a macchine su cui eseguire interventi di assistenza o manutenzione.

Ebbene, in genere settare una VPN è un affare losco e complesso perlopiù riservato a chi mastica stregonerie come Firewall, Port Forwarding, Shared Secrets, etc. ma per fortuna ci sono applicazioni che vengono in aiuto ai comuni mortali aiutandoli a raggiungere lo scopo, in particolare LogMeIn e Team Viewer che consentono di operare su desktop remoti da interfaccia web utilizzando le applicazioni presenti sulla macchina che si controlla. Sono entrambe ottime applicazioni anche nelle loro versioni gratuite ma lasciatemi dire che sono, per certi versi, inutilmente lente e macchinose in quanto, sempre per la solita smania di offrire un largo range di funzioni generano confusione in un utente medio.

Ho lavorato con LogMeIn e francamente non ho capito l’utilità di lavorare su un documento aprendolo in remoto piuttosto che in locale, ovvero: perché devo usare il Photoshop sulla macchina remota invece di aprire il file nel Photoshop che ho sulla macchina sulla quale lavoro?

Devo inoltre aggiungere che ho trovato il client di LogMeIn piuttosto invasivo nel sistema, diciamo che in realtà cercavo qualcosa di più semplice che mi consentisse di montare un volume remoto sul desktop, di accedere via VNC e da Terminale e di fare tutto quello che farei in rete locale pur standomene tranquillamente in veranda a guardare la campagna dopo una giornata passata tra le gioie dell’orto, quindi per non incasinarmi la vita ho trovato Hamachi, sempre da LogMeIn.

Per la verità lo avevo già scoperto da un paio di anni sia su Windows che su Linux e ci lavoravo bene solo che sia per Linux che per Mac OSX richiedeva una serie di smanettamenti da terminale ed in particolare per Mac OSX era disponibile solo il client grafico HamachiX che aveva il difetto di incartarsi spessissimo, quindi una soluzione per certi versi abbastanza instabile. Ora siamo arrivati ad Hamachi² che è il ritorno alla semplicità: un demone piccolo, discreto e gratuito, una interfaccia web da cui creare e gestire le reti (fino a 16 utenti per uso non commerciale). Come primo passo bisogna aprire un account gratuito su LogMeIn e andare su Rete per creare la vostra prima rete avendo cura di scegliere la modalità Mesh in cui tutti i nodi sono connessi tra di loro.

A questo punto Hamachi vi assegnerà un ID di rete da distribuire ai client per la connessione. Ora bisogna scaricare il client di Hamachi² da installare su ogni macchina, lo si può fare sia direttamente da questa pagina sia mediante invito via E-Mail da parte dell’Amministratore della rete dalla voce Distribuzione del Menù Rete. Una volta installato il piccolo client nelle macchine bisogna collegarsi alla rete fornendo l’ID della rete e la password ed il rootserver di Hamachi assegnerà ad ogni client un IP di VPN permanente in formato 5.xxx.xxx.xxx che potrà essere utilizzato per le connessioni dirette.

In modalità Mesh tutti i nodi possono vedersi e connettersi ma ovviamente solo a patto che si disponga delle autorizzazioni necessarie per accedere alla singola macchina.. Sono supportate tutte le condivisioni: AFP, SMB, VNC, SSH, HTTP, Apple Remote Desktop, FTP, Terminal Server, etc. Attraverso Hamachi² è possibile fornire assistenza remota, installare software, montare dischi remoti, condividere risorse ed effettuare backup in rete, Hamachi² fornisce tutte funzionalità di una VPN avanzata in maniera semplicissima senza dimenticare la sicurezza, la connessione tra i peer è criptata da chiave pubblica RSA generata da ogni client in fase di installazione.

Attraverso Hamachi² curo la gestione della rete di uno studio legale con 12 client misti Mac-Windows con i relativi backup in rete su LaCie 2big NAS senza intoppi di sorta.. LogMeIn Hamachi² è gratuito per uso non commerciale per reti fino a 16 client e prevede un abbonamento annuale di Eur. 149,00 per uso commerciale con reti fino a 256 client.

Per saperne di più:

  1. LogMeIn Hamachi² – Getting Started (EN)
  2. LogMeIn Hamachi² – User Guide (EN)

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Shortlink: http://www.tevac.com/?p=7748

7 Commenti a “Futuro remoto semplice”

  1. adriano 6 maggio 2011 at 21:04 #

    Io per quel poco che faccio di assistenza remota uso VNC, e ricorro a Logmein nel caso di reti dietro Fastweb.

    Chiedo quindi se anche questo Hamachi sorpassa in modo trasparente le difficolta di dover accedere ad un network dietro Fastweb.

    • francescodelia 6 maggio 2011 at 21:11 #

      Uno dei motivi per cui l’ho adottata è che attraversa Fastweb senza nessun problema.. La versione completa di LogMeIn utilizza lo stesso protocollo..

  2. Puce 9 maggio 2011 at 17:00 #

    >non ho capito l’utilità di lavorare su un documento aprendolo in remoto piuttosto che in locale,
    >ovvero: perché devo usare il Photoshop sulla macchina remota invece di aprire il file nel
    >Photoshop che ho sulla macchina sulla quale lavoro

    magari con Photoshop no, ma (al di là di LogMeIn o di altri sistemi) ci sono realtà in cui sullo stesso file/progetto è possibile lavorare in più persone “contemporaneamente”, eventualmente anche da remoto: in questa situazione è indispensabile che il file sia sul server e non su una macchina locale (senza contare che stando su un server, tra RAID e backup automatici sarebbe al sicuro dai guasti legati alle singole macchine)

    • francescodelia 9 maggio 2011 at 18:32 #

      L’utilizzo descritto è minimale.. Con LogMeIn potevo lanciare Photoshop sulla macchina remota e lavorarci ma non potevo aprire il file nel Photoshop del portatile perchè non potevo montare il disco, cosa abbastanza stupida.. Per le realtà aziendali, collaborative e dotate di server, etc. si può tranquillamente passare ad Apple Remote Desktop o a soluzioni più estese..

  3. francesco 10 dicembre 2011 at 18:04 #

    Hamachi funziona su iPAD e consente il desktop remoto?

    • francescodelia 11 dicembre 2011 at 08:22 #

      Su iPad e iPhone devi usare LogMeIn Ignition con LogMeIn sulla macchina remota, il demone di Hamachi da solo non è disponibile per iOS.. LogMeIn Ignition lo trovi qui: http://bit.ly/rsmFJB

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  1. LogMeIn oramai solo a pagamento - - tevac - 21 gennaio 2014

    […] L’articolo di Francesco d’Elia: http://www.tevac.com/futuro-remoto-semplice/ […]

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