Gravatar, questo sconosciuto

Roberto Rota

Se per caso non siete soliti ad andare per blog e soprattutto a commentare nei blog, magari potreste avere qualche difficoltà con quelle icone che accompagnano gli autori dei commenti, quelle che nei forum sono chiamate “avatar” ma che nei blog invece si chiamano “gravatar”.

Non chiedetemi il perché, ma nei blog si è preferito, invece di avere una gestione degli avatar direttamente a carico degli utenti nei singoli profili, utilizzare un sistema centralizzato che fa in modo che ogni blogger, in qualsiasi blog vada a piazzare un commento, risulti identificabile dalla stessa immagine.

gravatar

Ad alcuni non piace, la ritengono una limitazione ed una “massificazione”, io invece la trovo una cosa utile soprattutto se vista dal lato dei blogger e del concetto stesso di utlizzo della rete che questo implica.
Un blogger infatti non frequenta un solo blog, scrive commenti (e spesso anche articoli) su più siti e generalmente vuole essere ben identificabile e, soprattutto, riconducibile al suo blog.
Uno scambio di favori se vogliamo, tu vieni a dare vita e movimento al mio blog con i tuoi commenti,  io ti ricambio con un po’ di visibilità al tuo blog.

Considerazioni sui blogger e relativo utilizzo della rete a parte, quello che ci interessa è capre come crearsi un proprio gravatar, da utilizzare su questo e su tutti i blog che frequentiamo.

Creare un Gravatar

 
Un avatar, come spiega il sito che li gestisce, è un globally recognized avatar, ossia un avatar riconosciuto ovunque (ovunque si utilizzino i gravatar, ovviamente, ma considerando che su WordPress e altri CMS sono lo standard…)

Avere un gravatar è facilissimo, bisogna andare su gravatar.com e registrarsi.

Le istruzioni sono (anche) in italiano. La mail che utilizzeremo per la registrazione verrà considerata la mail principale, ma sarà possibile associare anche altri indirizzi mail, e avere più immagini da scegliere come gravatar, anche differenziate per gli indirizzi mail registrati.

Ovviamente occorre caricare anche la o le immagini che si intendono utilizzare, oppure scegliere tra quelle che il sistema mette a disposizione.
Ma se nei vari forum che si frequentano si utilizza sempre lo stesso avatar, ad esempio, sarebbe carino utilizzare  la stessa immagine. 

Una volta terminata questa semplice operazione, che non richiede più di qualche minuti tra registrazione, conferma e caricamento del gravatar, come per magia nei blog su cui abbiamo inserito dei comenti, e che fino a quel momento risultavano con una icona generica, avremo il nostro bel gravatar.

Per il commentatore, si evita di dover modificare il profilo utente in ogni blog che si frequenta ogni qualvolta si desideri aggiungere o modificare il proprio avatar, per l’amministratore del sistema si evita di occupare dello spazio su disco e, non da poco, aiuta a riconoscere i commenti SPAM, perché è molto difficile che gli spammer, generalmente dei bot, abbiano un gravatar.

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4 Commenti a “Gravatar, questo sconosciuto”

  1. Riccardo.S 4 aprile 2009 at 16:58 #

    Il problema di gravatar e` che poi ti ritrovi l’email usata per l’iscrizione sommersa da spam.
    Tra l’altro ecco quello che dicono riguardo alla cancellazione del tuo account nelle FAQ:

    Per favore cancellate il mio account!

    Siamo spiacenti ma al momento non cancelliamo gli account. Tuttavia, se cancelli tutte le immagini dal tuo profilo simulerai una cancellazione del tuo account

    Davvero un bel servizio non c’e` che dire.
    Ma proprio non e` possibile avere anche gli avatar normali ?

    • robrota 4 aprile 2009 at 17:30 #

      Ah si? Io ho attivato un gravatar da qualche mese, ma non ho riscontrato aumenti di spam particolari, comunque grazie della dritta ci farò caso

      rob

  2. maragines 16 giugno 2009 at 11:31 #

    Beh, la mancata cancellazione dell’account è veramente una cosa scorretta.
    Ma sono in ottima compagnia.

    Spam? Ne ricevo una quantità abbastanza elevata, ma sia Google che Mail fanno un buon lavoro.
    E diverse cose che mi molestano (Xing e Milanofinanza per dirne due) sono stati da tempo classificati come Spam da Google per la mia casella.

    Così me ne accorgo ogni trenta giorni quando faccio pulizia…

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  1. Articoli in evidenza, autori in evidenza | Tevac - 21 giugno 2009

    [...] e chi si blogga o si occupa di motori di ricerca sa bene cosa possa significare! Inoltre, se l’autore ha un gravatar (caldamente consigliato) questo viene mostrato per rendere il tutto più [...]

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