Come già successo nel passato anche quest’anno vi sarà una lista degli esclusi dall’obbligo di assistenza e di fornitura dei pezzi di ricambio da parte di Apple poiché considerati “obsoleti”.
Ecco la lista degli ultimi arrivati:
- eMac (ATI Graphics)
- PowerBook G4 (12″ DVI)
- PowerBook G4 (15″ FW800)
- PowerBook G4 (17″ 1.33Ghz)
- iBook G4 (14″)
- iBook G4
- Apple Studio Display (17 LCD)
- Apple Cinema Display (20-inch)
- Apple Cinema HD 23″
- Power Mac G4 (MMDD 2003)
- Power Mac G5
- PowerBook G4 (Gigabit Ethernet)
- iBook (14.1 LCD)
- iBook (Late 2001)
Questa pratica di non fornire piu’ assistenza e, sopratutto, pezzi di ricambio ai fedeli proprietari di Mac “colpevoli” di campare oltre i 5 anni, e’ qualcosa che definire “odioso” francamente pare poco. Non m’interessa (ne’ so) se la legge lo consente o altri costruttori di PC lo fanno a loro volta: visto quello che costano i Mac (e i pezzi di ricambio, ahime’) e vista la fama di cui ancora, nonostante tutto, gode Apple, essa dovrebbe mostrare e praticare qualche oncia di rispetto in piu’ per i propri vecchi clienti. Hai voglia poi a cercare “sangue fresco” con gli spot Mac vs PC.
P.S. Per la cronaca, ho chiesto all’ADUC (una delle piu’ accreditate associazioni a difesa dei consumatori) delucidazioni in merito. Ecco la risposta: “Il fornitore e’ obbligato per legge a fornire pezzi di ricambio per i dieci anni successivi all’acquisto…. ma la legge (il codice del consumo) non indica tempi e costi per la fornitura di questa assistenza.
Cordiali saluti.”
Come la mettiamo, adesso?
P.P.S. Dimenticavo: “dieci anni successivi all’acquisto”, non all’uscita di produzione del tal modello. Quindi occhio al refurbished e ai fondi di magazzino.