Il felino con la coda tra le gambe

felino incazzato

Titolo fuorviante, ma mi piaceva.

In realtà con la coda tra le gambe ci sono io, che nei prossimi giorni dovrò parlare di un progetto con un cliente, un progetto che muore ancor prima di vedere la luce. Un progetto che nasceva attorno a qualche Xserve, o meglio a qualche Mac OS X Server. Ora mi tocca andargli a dire, mio malgrado, che non se ne fa più niente. Non come lo avevamo pensato inizialmente, almeno, perché gli Xserve non ci sono più.
Mo’ vaglielo a dire…

Tocca pensare ad una soluzione alternativa, e tocca guardare sistemi alternativi. Tocca fare in fretta, altrimenti ci si gioca il progetto e non è carino, sempre che un cambio così repentino sia accettabile.

Toccherà a SLES probabilmente, qualche macchina virtualizzata, ma c’è da sbattersi per far quadrare il tutto, con Mac OS X Server sarebbe stato tutto molto più facile.

Probabilmente la parte mail e collaborativa sarà basata su Kerio Connect, mentre il web sarà costruito attorno a qualche pannello di controllo tipo Plesk.

La parte più complicata sarà la gestione degli utenti, ma anche per quella alla fine si troverà una soluzione.

Di usare dei Mac Pro o dei Mac mini come server non se ne parla proprio, l’alta affidabilità ha la massima priorità e una soluzione clusterizzata con alimentatori ridondanti è il requisito minimo per dormire sonni tranquilli.

Chessenedica, nonostante la bontà dell’hardware,  le soluzioni offerte da Apple per farci girare Mac OS X Server non sono lontanamente considerabili per soluzioni di un certo livello.

Chessenedica, se non succede qualcosa di diverso la fine degli Xserve decreta la fine di Apple nel settore. Inutile che ce la vengano a menare con le nuvolette, mancano solo i nani e le ballerine….

A meno che…

Tutto assumerebbe una luce diversa, se i rumoreggiamenti su VMware che lavora sulla virtualizzazione di Mac OS X Server prendessero consistenza. Il problema riguarda più Apple che VMware, ma sarebbe una soluzione che rimetterebbe in gioco Mac OS X Server, alla grande.

Se così fosse, e nel caso faremo aggiungere la data di annuncio all’elenco feste pagane orgiastiche, magari farebbero una bella cosa a dircelo prima che sia troppo tardi, che tutti i buoi siano scappati.

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5 Commenti a “Il felino con la coda tra le gambe”

  1. Puce 9 dicembre 2010 at 09:49 #

    Facci sapere come è andata a finire

    PS: ma VirtualBox non offre già la possibilità di definire una macchina come “MacOSX-Server”?

    • Roberto Rota 9 dicembre 2010 at 10:48 #

      Sì, nell’elenco degli OS guest supportati di virtualbox c’è pure il felino di Apple. Credo che il giochino sia che Virtualbox è predisposto, ma che se lo fai violi il contratto di licenza di Mac OS X Server.
      Per il resto non conosco Virtualbox specie in ambito professionale, dovrei documentarmi.

      Noi usiamo soluzioni VMware, come la stragrande maggioranza di chi si offre di virtualizzazioni, e su questa piattaforma ancora non c’è nulla mi pare.

  2. blueknight 9 dicembre 2010 at 13:39 #

    Immagino che tu intenda “violi il contratto di licenza… se giri su hardware non Apple”, giusto? Perché su macchine Apple è già permesso (ma ovviamente tu parli di rack, e i rack Apple non ci sono più, etc…).

    Per il resto, non considererei significativa la notizia su VMWare. Intendo dire che mi pare ovvio che, nei suoi laboratori, VMWare lavori da tempo sul supporto per Mac OS X Server, non rendendolo visibile agli utenti, perché il giorno in cui Apple decidesse di liberalizzare, loro potrebbero supportare la soluzione dal giorno successivo. Questo quindi non vuol dire che le cose stiano per cambiare, nel senso che – come tu dici – per risolvere questo problema bisogna guardare più ad Apple che a VMWare. Semmai, è la sparizione degli XServe che potrebbe far sperare.

    • Roberto Rota 9 dicembre 2010 at 14:38 #

      @blueknight

      Immagino che tu intenda “violi il contratto di licenza… se giri su hardware non Apple”, giusto? Perché su macchine Apple è già permesso (ma ovviamente tu parli di rack, e i rack Apple non ci sono più, etc…).

      esattamente 😉

  3. imayoda 9 dicembre 2010 at 15:26 #

    Io vedo l’abbandono del segmento server dietro l’angolo.. han sempre fatto di tutto per mantenere il connubio hw + soft.. se i conti tornano vendendo più prodotti consumer, è logico questo abbandono dei segmenti di nicchia, purtroppo 🙁

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