Installare Homebrew

Ad inizio Gennaio ho pubblicato una guida per aggiornare bash. La guida era semplice e breve per chi avesse già installato Xcode ed Homebrew. Per gli altri, ho spiegato come installare Xcode, ed ora completiamo le istruzioni con Homebrew.

Installare Homebrew

Installare Homebrew in sé, poi, è facile, si tratta di un comando solo da lanciare via terminale:

ruby -e "$(curl -fsSL https://raw.github.com/Homebrew/homebrew/go/install)"

e non trascurare poi due dettagli.

  1. Una volta fatto il tutto, mi raccomando, fa’ come ti viene detto, lancia il comando brew doctor, sempre via terminale: permette di controllare se tutto è in ordine perché Homebrew lavori correttamente.
  2. Ogni volta che usi Homebrew, inizia con l’aggiornare la banca dati, con il comando brew update. Come ti verrà forse ricordato, ventiquattr’ore sono un tempo lunghissimo per Homebrew: se dal tuo ultimo uso del programma è trascorso anche solo un giorno, aggiorna.

Ma perché installarlo?

Quindi il processo è facile, e, se lo spirito dei cavi è dalla vostra, pure rapido. Ma perché farlo? Questa è facile, e la so (del resto, se ho fatto la domanda…), anzi, posso dare la risposta in più versioni!

  1. Versione poetico filosofica

    Semplicemente perché con sapienza socratica Homebrew fa rivivere il cuore Unix dei Mac grazie ad un delicato processo maieutico.

  2. Versione politica

    Perché Homebrew ti restituisce un po’ la proprietà della tua macchina, che altrimenti resta saldamente nelle mani di Apple, che ha deciso di cosa tu avrai bisogno e come tu potrai usare il suo computer.

  3. Versione pratica

    Perché Homebrew ti permette di arricchire in funzionalità il tuo computer, consentendoti di installare un gran numero di moduli aggiuntivi (librerie, programmi…) nella maniera più rapida, efficace, controllata.

E se non sono già stato insopportabilmente prolisso, ancora due parole su Homebrew.
Rapido? Per installare un pacchetto, ad esempio wget basta il comando

brew install wget

Efficace? I pacchetti sono installati “nella cantina“ (ossia nella cartella /usr/local/Cellar), così stanno nel loro cantuccio e non disturbano il resto della macchina.
Controllata? Grazie alla vasta comunità che si è creata attorno a Homebrew, che garantisce aggiornamenti costanti dei pacchetti disponibili.


Homebrew

Aggiornare bash (le puntate precedenti)

PS: ti piace Homebrew? Senti quel retrogusto forte e deciso, inconfondibile? È l’ingrediente segreto: una spoleverata di Linux!

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10 Commenti a “Installare Homebrew”

  1. simone 19 febbraio 2014 at 12:46 #

    grazie della guida! Io da anni ho sempre usato macport. Secondo te ci sono vantaggi a passare ad homebrew? Puoi farci una articolo di confronto tra le due alternative con i pro e contro di ciascuno?
    grazie mille!

    • Signor D 21 febbraio 2014 at 18:04 #

      Ciao Simone, e grazie a te del riscontro!

      No, non farò un confronto tra Macports e Homebrew, perché non sono in grado di farlo. Quanto al vantaggio dell’uno sull’altro, partiamo da un’altra prospettiva: tu hai problemi con Macports? Homebrew si presenta come l’alternativa per quelli che non riescono a reggere i problemi che crea Macports: se tu di problemi non ne hai, allora non hai bisogno dell’alternativa, possiamo dire.

      Detto questo, se scopri dei pacchetti che ti servono ma che non sono disponibili su Macports, bensì su Homebrew, potresti allora avere un buon motivo per cambiare.

      Tieni ad ogni modo presente che i due sistemi si escludono mutualmente: non appena installi Homebrew, lancia brew doctor, che ti darà istruzioni per liberarti dei pacchetti installati con macports. Un motivo in più per restare con macports, se ti trovi bene!

      D

      • simone 21 febbraio 2014 at 23:01 #

        Al momento non ho problemi con macports, ma in effetti l’ho sempre trovato un po’ “ingombrante” nel senso che porta ad avere una serie di programmi doppi rispetto quelli forniti di serie dal SO. Ad esempio installando qualche pacchetto è facile che per le dipendenze installi una propria versione di python, piuttosto che perl o altro… tutte cose che richiedono un certo tempo di compilazione e vanno ad occupare il limitato spazio del mio macair. Così mi domandavo se homebrew ha un approccio simile o se riesce ad esempio a sfruttare un maggior numero di tools standard del SO senza rimpiazzarli con i suoi. Il massimo poi sarebbe avere la possibilità di installare direttamente la versione binaria del pacchetto, senza invece scaricare e compilare i sorgenti di tutto
        ciao

        • kOoLiNuS 22 febbraio 2014 at 18:24 #

          ciao Simone,
          anche Homebrew (come Fink, per chiudere il gruppo) adotta la politica di installare “localmente” una sua versione di librerie Python, Perl eccetera, in modo da lasciare ‘intonse’ quelle di sistema e non far interagire i programmi installati tramite se stessi in maniera dannosa con file di sistema.

          In questo modo rimuovendoli, in caso di problemi o altro, il nostro Mac è funzionale al 100%…

          • Signor D 24 febbraio 2014 at 01:45 #

            Ecco, per fortuna ti ha risposto Nicola, più competente di me. Io ti stavo per proporre di installare un pacchetto e riproporti l’output per lasciare giudicare a te! 🙂

            D

        • liberato 14 marzo 2015 at 00:48 #

          Anche se è passato tanto tempo, forse [questi articoli su homebrew](https://melabit.wordpress.com/2014/04/29/homebrew-software-per-il-mac-fatto-in-casa/) ti possono chiarire le idee.

    • simone 24 febbraio 2014 at 15:18 #

      Grazie a tutti e due! 🙂

  2. Francesco 5 aprile 2015 at 15:57 #

    come posso disinstallare homebrew?

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  1. Aggiornare Homebrew - - tevac - 27 maggio 2015

    […] Installare Homebrew: http://www.tevac.com/installare-homebrew/ […]

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