Io lo sapevo ed ho cercato di farvelo capire, lanciando un sibillino cenno al maiale, ‘o puorco, che nella smorfia è proprio il numero quattro. Il cinque è la mano, ma quanti problemi ci ha dato questa benedetta mano, che come la muovi casca la comunicazione? E poi del maiale non si butta nulla, non poteva proprio essere il cinque.
Lo ammetto, come sibilla sono un tantinello contorto, però non potete proprio dire che non ve lo avevo detto.
In compenso però vi ho risparmiato decine e decine di rumors fotocopiati del cinque, che tra un pochino veniva fuori pure un magico ologramma generato analizzando i fondi del caffè del campus di Cupertino. Io credo che dovreste ringraziarmi per questo.
A dire il vero vi ho risparmiato pure le indiscrezioni del quattro, giusto che non mi si accusasse di preferenze per una fotocopiatrice piuttosto che altre.
Altre sibille per non sbagliare le hanno pubblicate tutte, un giorno era il quattro, un altro era il cinque, e via così.
Così non c’è pericolo di sbagliare.
Be nemmeno a scrivere nulla ci si azzecca sempre. Non comprendo l’accanimento contro chi pubblica, seppur fotocopiandole, notizie sui prodotti Apple.
Hai ragione, Augusto: servono il mercato, semplicemente. Eppure lo tirano anche verso il basso, e non hanno, spesso, né prudenza né serietà (nei casi peggiori): quali sono le fonti? A che serve questo gioco all’anticipazione a tutti i costi?
Eppure, in effetti, tutti la voglioni (quasi tutti).
D
*vogliono