iPad, primi teneri approcci…

Gioco con un iPad da un paio di giorni.

Flirtare forse è la parola giusta, io lo prendo tra le mani e lui cerca di sedurmi. Io ricambio, timidamente, con quella titubanza che si ha di fronte ad una donna più intraprendente di te.

  1. Ho installato un po’ di applicazioni, tra gratuite e non, ma quando giro alla ricerca di applicazioni e utilities interessanti mi perdo nel mare delle inutilità dello store, ben amplificate dalle altrettanto inutili recensioni di siti e blog. Mi sento un po’ pesce fuori dall’acqua.
  2. Alla tastiera virtuale ci si abitua in fretta, le dita scorrono velocemente, gli errori sono davvero pochi.
  3. La mattina in bagno leggevo le prime news del giorno con l’iPhone (quello dismesso a favore di Android), ora con iPad. Si leggono decisamente meglio, ovviamente, e questo giova a chi ha aperto gli occhi da poco e magari ha scordato gli occhiali sul comodino. Se mi viene in mente di prendere qualche appunto tutto è molto più facile.
  4. La condivisione di informazioni tra Mac e iPad, è ancora lungi dall’esser funzionale come probabilmente mi piacerebbe. Ho letto che con gli ultimi aggiornamenti è migliorata molto, speriamo continui su questa strada.

Da domani comincio a portarmelo pure in ufficio, vediamo se riesco a farlo diventare utile in qualche modo.

Insomma è una battaglia ancora in corso, o riesce a sedurmi o finisce su eBay. iPad avvisato…

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5 Commenti a “iPad, primi teneri approcci…”

  1. wallybear 8 novembre 2010 at 15:18 #

    Boh, ho avuto la fortuna di tenermi 15 gg. quello di un mio amico che l’aveva preso all’estero e me ne sono innamorato anche se non penso lo acquisterò (le mie finanze arrivano all’AppleTV al massimo). Ho così avuto la possibilità di provarlo su strada.
    L’ho trovato molto pratico per connettermi in remoto con i clienti (via terminale per gli unix e in VNC con clienti Mac e PC), lo schermo è sufficiente per poterci lavorare comodamente; di recente configurandone uno di un cliente ho visto che aggiungendo un account Dropbox anche la gestione dei propri documenti in remoto in lettura e scrittura non è più un ostacolo insormontabile (anche se sarebbero graditi ulteriori miglioramenti).
    E’ molto facile farsi stregare sall’oggetto, non mi sorprende neanche un po’ il suo successo.

  2. ugo 8 novembre 2010 at 19:40 #

    Cavolo rob
    alla fine l’hai preso anche tu
    io per adesso resisto…
    non so che scusa usare per poterlo affiancare a un portatile che in realtà è sempre acceso e pronto a esser utilizzato per tutte le cose da fare
    Staccarsi dal portatile per me è davvero difficile visto tutte le cose che faccio in contemporanea e ho paura che l’ipad sia un capriccio (per me) niente più
    anche se sto aspettando la versione di ipad2 per decidermi

    facci sapere
    ciao

  3. andrea 8 novembre 2010 at 23:37 #

    Potresti venire al corso per utenti iPad che organizzo lunedì prossimo 15 novembre qui a Roma 🙂

    maggiori informazioni su http://www.maconly.it
    ciao
    andrea

    • Roberto Rota 9 novembre 2010 at 09:51 #

      Perdonami la sincerità caro Andrea, potrei venire a roma di corsa per un sacco di motivi. Perché è meravigliosa, perché ci ho abitato 5 anni, per salutare i tanti amici che ci stanno, per mangiarmi un piatto di maccheroni con la pajata seguiti da coda alla vaccinara e tante altre cose troppo lunghe da elencare…

      • andrea 9 novembre 2010 at 09:54 #

        rob,
        non ho niente da perdonarti 🙂

        ovviamente la mia era una sorta di “provocazione”. A tutti coloro a cui parlo del corso su come utilizzare l’iPad mi deridono, ma poi si trovano ad utilizzare l’iPad sul Trono, per scaricare la posta, qualche giochino e basta, mentre le potenzialità del “giocattolo” sono veramente tante.

        non sapevo che avevi abitato 5 anni a Roma.

        baci
        andrea

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