Tutto nasce da un articolo di Cult of Mac, immediatamente fotocopiato anche da noi, dove si mostra quella che dovrà essere la statua in bronzo alta due metri di Steve Jobs, commissionata da Gabor Bojar di Graphisoft ad uno scultore ungherese.
Ne ho lette di ogni: magnifica – stupefacente – capolavoro – commovente – splendida…
Magari d’arte ci capisco meno di un paio di ciufoli, magari finita sarà tutta un’altra cosa, ma così come la si vede nelle fotografie io la trovo semplicemente terrificante.
Crediti: REUTERS/Laszlo Balogh
Aggiornamento: i commenti sono degenerati, e un po’ per pigrizia, un po’ per voler vedere dove si poteva arrivare. Un po’ anche perché, se devo perder del tempo a sforbiciare, è bene far perdere del tempo anche ai litiganti.
Ora via di sforbiciate, e non vale la regola di chi ha cominciato. Chi c’è c’è…

l’arte è una espressione personale materializzata, ma ci sono dei “ma”… un ferro da stiro su un mattone non è arte, un taglio su una tela o delle righe blu, non sono arte, ma sono fregature; questa statua non è arte, ma è “dai fatemi i complimenti perchè ho raffigurato una divinità, che bravo che sono, più mi dite che sono bravo, più mi eccito”.
il semplice fato che una novità, in quanto tale sia da classificare come arte è una forzatura della realtà, a questo punto un anziano deceduto ed appeso a dei cavi e lasciato decomporre, messo in un salone con degli intellettuali con gli occhiali grossi, si può definire arte. !?!
discorsi da bar sport.
“Per brevità chiamato artista
Come un gatto dentro a un canile
Come un ladro tra i truffatori
Martire da palcoscenico e vittima d’aprile che macina i cuori
Che calcola i cani
E dà la buonanotte ai fiori
Doppio come un doppio gioco se fosse oggi intendeva domani
Lo zoppo che cammina dritto e il pittore senza mani
Invitami stasera a cena basta che mi chiami“
Parole di una canzone di De Gregori…
Non abbiamo passato anni a studiare a scuola Letteratura per capire e comprendere l’Arte della scrittura?!? Tutti, obbligatoriamente… Storia dell’Arte no!!! È limitata a pochi istituti superiori ed università…
Però dicono che la cultura è essenziale per la crescita di un popolo.
L’Arte non è necessaria, non è funzionale a qualche cosa come un oggetto di Design… Se vuoi la osservi, la leggi, l’ascolti… se puoi la compri!!!
Se la Graphisoft avesse commissionato ad un poeta i manuali dei propri software poteva essere criticata… se le avesse chiesto una poesia per lasciare un segno del proprio passaggio in questo mondo no…
L’Arte va contestualizzata nel periodo storico-culturale in cui si è espressa.
Osservare i tagli sulla tela di Fontana senza conoscerne il percorso artstico-culturale è inutile. Tutti i movimenti artistici hanno trovato feroci critiche per poi essere rivalutati ed elevati sull’olimpo della cultura… anche gli impressionisti furono criticati e non compresi… oggi ci fanno le copertine dei classificatori e quaderni… Sarebbe come cercare di comprendere la fisica quantistica senza studiarla…
Questo volevo dire nei post precedenti…
ti dai troppo da fare per cercare di far comprendere a persone che non vogliono capire…
dai a questi in mano un riproduzione di “amor sacro e amor profano” e questi vedranno solo una donna grassa e nuda e una donna grassa e vestita… l’insieme straordinario di messaggi allegorici che sono racchiusi in quel dipinto sono solo… cazzate. e l’artista è tiziano… figuriamoci un fontana o un pollock.
Aggiungo… Se mi chiedete se mi emoziona di più un’opera del Goya o una di Hirst… Vi rispondo Goya, ma forse è più un limite che altro… È comunque espressione di un mio gusto personale che non rinnega affatto l’espressione artistica di altri autori…
Filo tutto comprensibile, condivisibile, ma anche molto banale.
Il punto è che mi sfugge cosa c’entra tutto questo con lo sguardo un poco beota della statua di sopra e le sue mani alla E.T.
Probabilmente capiamo benissimo (almeno io lo capisco) tutto il discorso sotto traccia, ma al tempo stesso, ora come ora, la statua mi pare terrificante. Un brillante fallimento di un tentativo apprezzabile…
molto banale????????? poi sono io quello arrogante…
No… Martyr la sua è Arte politica…
Di qui e di la avendo sempre ragione
ti ripeto… apprezzo ma non condivido il tuo tentativo di dialogo… non dopo certi messaggi che sono stati scritti. sarò anche ripetitivo ma ad un sasso non puoi insegnare a ballare, la sua vita è una instabile staticità con sporadici e non volontari cambi di posizione
l’arte deve emozionare a me questa opera non emoziona ma schifa, se vuoi obbligarmi a a definirla un opera che senso ha. Perchè piace a te deve piacere al mondo, questo è il più bieco intelletualismo che ci possa essere, volere imporre il proprio punto di vista è proprio da intellettuali.
l’arte non ti deve nulla!!!
l’arte prescinde dal tuo gusto personale… se poi non sei neanche una persona che ha ricevuto una istruzione per poter leggere e decodificare i messaggi dell’arte stessa non hai alcun diritto di esprimere un parere diverso da .. mi piace / non mi piace, questo non toglie il fatto che sia un’opera d’arte.
l’atteggiamento bieco è il rigettare la cultura… non l’intellettualismo quello e’ ridicolo… qua state a fare il processo alla cultura e quello sì è bieco.
Signori!!!! Siiignooooriii. Eh!
Se non la smettete di criticare l’artista ungherese vi esploderà la tastiera in 5, 4, 3, 2, 1… jaaajjjjj.
Noi ungheresi siamo una razza particolare e non c’entra l’arte…
http://www.cosediscienza.it/varie/25_gli%20ungheresi.htm
PS. Se volete una gigantografia di S.J. potete stampare una foto, se volete una scultura dovete accettare il modo in cui lo vede l’artista… che vi piaccia o meno.
A me i lavori di Picasso non dicono niente, c’è chi invece li pagherebbe milioni di euro.
Bertalan Iván: ma in cosa il lato ungherese è evidente ed essenziale in quest’opera?
È semplice “maragines” (è il tuo nome di battesimo?) visto che hai citato per intero il mio nome e cognome mi sarei aspettato almeno una firma alla fine.
Siccome gli ungheresi non sono stati compresi nella storia recente, alzi la mano chi conosce il trattato di Trianon, così la maggioranza non comprende neanche il lavoro di quest’artista magiaro.
Ma probabilmente l’arroganza e la posizione di saccenza che avete assunto in questi commenti non vi avrebbe permesso di fare la differenza neanche con un artista italiano.
Mi domando però se i lettori di Tevac che hanno impiegato il loro tempo per comunicare il proprio punto di vista sull’arte sono così bravi da proporre e realizzare loro stessi questa statua? Perché se no trovo alquanto inutile questa maniera di impiegare il vostro tempo.
Questi commenti si trasformano in un discorso dozzinale da cui però in altri commenti spesso dissente la maggioranza. Una contraddizione dettata dai tempi o dagli strumenti utilizzati?
Non chiedo che questo mio pensiero venga commentato e soprattutto approvato.
Auguro Buone Feste a tutti,
Berti
A’, sgarbi, te posso tocca’?
Per me e’ un concetto astratto. Non comprerei un quadro, semplicemente perche’ il valore e’ dato da persone che ‘ne capiscono’, come martyr e non dall’autore stesso. Detto questo e’ curioso, e sicuramente e’ molto comune, ma il cognome dell’artista (qualcuno storcera’ il naso) e’ lo stesso di uno dei soci fondatori di Graphisoft.
http://www.graphisoft.com/community/press_zone/jobsstatueunveiled.html
La Statua è finita… si potranno chiudere così i commenti sull’opera!!!
Giovanni… sicuro che Erno Toth sia il cognome di uno dei fondatori?
Per il resto penso di aver già fatto i miei commenti… l’arte non è il quadro che si compra (se non sei un ultra riccone) è cultura… come è cultura certa scrittura, pittura, musica, fotografia, cinematografia… non è facile certo, come non è facile la matematica, la fisica, la biologia… che non siano di 3 media… l’uomo evolve e la cultura fa evolvere il nostro pensiero migliorandoci… la capacità di astrarre un pensiero o un’immagine ci viene dall’arte… altrimenti le donne ci sceglierebbero per gli attributi fisici bassi (ora che ci penso gli istinti sono duri a morire…
) il senso dell’Amore sarebbe diverso dal nostro e saremmo spartani di fronte alla disabilità!!!
P.S. per Bertalan… bello il racconto che hai allegato, spero che tu non consideri l’italiano come un popolo che si è fermato a Fermi…
Comunque ha le tue origini anche uno dei creatori del computer!!!
(John Von Neumann)
Buon Natale a tutti
Fabio