Nei giorni scorsi avevamo ritrovato la storia del terzo socio di Apple e del documento originale della fondazione di Apple, datato 1 aprile 1976, che è finito all’asta proprio in queste ore da Sotheby’s.
La stessa casa d’aste parlava di una cifra oscillante tra i 100.000 ed i 150.000 Dollari, invece il carteggio è stato battuto alla stratosferica cifra di 1.350.000 Dollari, altre fonti, cifra che lievita a 1.590.000 Dollari con la percentuale della casa d’aste e spese del caso (fonti Fortune Tech e Bloomberg). Una cifra davvero esagerata.
Il vincitore, ancora sconosciuto, ha partecipato all’asta telefonicamente.
Apple? Qualcuno legato ad Apple? Bill Gates? Il solito paperone sconosciuto russo o cinese?
Comunque sia, la mia curiosità da profano per questo tipo di compravendite è: quanto può aver influito sulla cifra finale l’onda emotiva legata alla recente morte di Jobs? Sicuramente l’aver voluto metterli all’asta proprio ora non è casuale…
(Grazie a SetteBIT via Twitter per le preziose informazioni)


Personalmente credo che una cifra che appare enorme ai nostri occhi, ad un azienda come Apple, che ha decine di miliardi di liquidità, probabilmente equivale alla spesa mensile per l’acquisto di carta, per cui sarebbe stato un bel gesto comprare il contratto e seppellirlo con Jobs, oppure esporlo nella cripta o darlo alla famiglia.
Adesso che ci penso però essendo la copia del terzo socio, probabilmente Steve Jobs aveva già la sua di copia.
Per il motivo sopra detto da Roby10 anche io mi stupirei se fosse Apple ad averlo comprato (ma non si sa mai).
Sicuramente la morte di Jobs influisce non solo emotivamente, ma anche all’atto oggettivo: morto Jobs quel contratto diventa sempre più “passato”…