Le “fughe di notizie controllate” di Apple

blueknight

Recentemente sono apparsi, su GizModo e AppleInsider, due interessanti articoli sulla paranoia da segretezza in Apple. Il primo descrive le politiche di gestione dei gioielli di famiglia, incluso il funzionamento di una squadra di “controspionaggio” che viene paragonata alla Gestapo (con fare ironico, ma improprio, visto che non bisognerebbe mai mescolare la commedia con la tragedia).

Il secondo articolo, invece, conferma i sospetti di molti, rivelando che alcune fughe di notizie sono controllate e volute dal management di Apple, in quanto incrementano la curiosità e l’eccitazione degli utenti a proposito delle novità che stanno per uscire; insomma, fanno parte integrante della strategia di marketing della casa di Cupertino.

Tags: ,

3 Commenti a “Le “fughe di notizie controllate” di Apple”

  1. Puce 8 gennaio 2010 at 22:05 #

    magari mi sbaglio, ma secondo me la pratica è comune a tutte le aziende di certi ambiti e a certi livelli. come al solito però va di moda (s)parlare di apple… che volendo sparlarne i motivi ci sarebbero, ma non sono certo questi…

  2. blueknight 9 gennaio 2010 at 02:16 #

    No, c’è un motivo oggettivo. Tutte le aziende tengono i segreti, ma nessuna comunica così poco come Apple. Persino Microsoft rilascia le beta del proprio sistema operativo. In generale gli altri pubblicano la roadmap e mostrano prototipi, Apple mai. Per questo una fuga di notizie controllata si nota di più.

  3. Puce 9 gennaio 2010 at 15:49 #

    parlavo più che altro della “gestapo”; ma anche per il resto, sicuramente “si nota di più”, ma (ripeto, magari mi sbaglio) questo non significa che la pratica non sia comune.

Lascia un Commento