Le statistiche dei server web su Mac

Roberto Rota

Traffico WebLe statistiche sono croce e delizia di chi amministra server web o anche, più semplicemente, di chi pubblica un sito, istituzionale o blog personale che sia.
Le statistiche ci dicono vita, morte e miracoli dei nostri visitatori durante il loro passaggio sulle nostre pagine, sono la sibilla a cui chiediamo le verifiche del nostro lavoro.

Non bisogna farsi sottomettere dal vortice della mania di statistiche, a meno di non essere degli addetti ai lavori, altrimenti si perde il filo dei contributi che vorremmo dare alla rete, ma non bisogna nemmeno sottovalutarle, perché da loro, sapendole interpretare saggiamente, possiamo ottenere parecchie risposte ai nostri dubbi esistenziali sul web.

Google Analytics offre sicuramente molte delle risposte che si cercano in questi casi, specie se associato agli altri utili Strumenti per Webmaster che sempre Google mette a disposizione. Però non è immediato, i dati hanno un ritardo considerevole rispetto allo strumento che analizziamo, uno strumento che viaggia veloce, e spesso ci sono casi in cui avere dei numeri in tempo reale è fondamentale per talune attività sul web.

Fidarsi è bene, non fidarsi è meglio.

I dati riportati da Google Analytics sono probabilmente molto affidabili, ma dipendono da diversi fattori ed inoltre l’errore umano (nostro, ovviamente) è sempre dietro l’angolo.
Meglio allora avere un confronto con un servizio di statistiche alternativo.

Qui purtroppo molto dipende dalle nostre possibilità. Mi spiego meglio: se abbiamo accesso ai files di log del server web siamo a cavallo, la situazione ideale, altrimenti possiamo sperare che sia il provider a metterci a disposizione un servizio di statistiche.
Il motivo è semplice, i nostri log (se impostati correttamente, si intende…) hanno sicuramente tutte le informazioni che ci servono, precisissime, si tratta solo di avere un “traduttore” che ce li metta in bella copia.
Un sistema di statistiche “tradizionale”, basato sui log, e Google Analytics a completare l’opera, e siamo a cavallo

Qui arriva il bello

Possiamo agire direttamente sul server web, se possiamo accedervi ovviamente, ed installare il nostro bravo software di statistica, oppure scaricarci in locale i log  e predisporre l nostro amato Mac per fare lo stesso lavoro.
I software volendo sono sempre quelli, la differenza è che se il sito web  di cui ci interessano le statistiche è molto frequentato, i file di log possono essere anche di svariati giga (GB). Possiamo comprimerli per il download, essendo file di testo la compressione è sempre molto efficace, ma poi si tratta sempre di parecchi GB da tenersi in locale.

Soluzioni commerciali

Recentemente hanno aggiornato due buoni software di analisi delle statistiche:

  • Summary 3.0.11 costa 59 Dollari, si può utilizzare in locale senza troppi problemi attivando semplicemente la Condivisione Web di Mac OS X, non richiede interventi impossibili per la sua configurazione. Tra le novità dell’ultimo aggiornamento il riconoscimento di Safari 4 tra i browser.
    È disponibile una demo limitata per 30 giorni di utilizzo.
  • Sawmill 8.0.7 costa un po’ di più, 99 Dollari, ed è un pochino più complesso da gestire. In teoria andrebbe installato sul server web come una applicazione CGI, ma è possibile simulare il tutto in locale con un po’ di perizia.
    La gestione e le informazioni offerte da questo software hanno caratteristiche più professionali, e richiedono altrettanta competenza. Una demo è comunque disponibile per provarlo.

Soluzioni Free o Open Source

Specialmente se non lo facciamo per professione, anche se è possibile utilizzarli senza problemi professionalmente (molti provider li utilizzano con profitto per le statistiche loro e dei clienti), ci sono due software che io amo molto, entrambi validi, entrambi utilizzabili sia sul server che in locale sfruttando la semplice condivisione web.

  • Webalizer, giunto alla versione 2.21-02, è molto probabilmente il software più utilizzato in questo campo.
    La sua installazione non è complicata, non è più difficile di tanti Open Source (va compilato), con un minimo di attenzione ci si riesce in pochi minuti, più complessa magari la configurazione generale e dell’interpretazione delle statistiche in particolare, ma questo riguarda un po’ tutti i software del genere.
  • AWStats, arrivato alla versione 6.9, è un’ottima alternativa. Un pochino più complesso da installare e gestire, anche se pure qui per l’installazione con un po’ di attenzione ce la si cava in pochi minuti, offre risultati forse più accattivanti, graficamente parlando, di Webalizer.

Fin qui le alternative possibili, o almeno quelle che ho avuto modo di vedere in prima persona, nei rispettivi siti trovate dei demo di report per valutare quale potrebbe fare al caso nostro, in rete si trovano diversi tutorial per l’installazione e la configurazione, ma se avete un po’ di pazienza nei prossimi articoli valuteremo l’installazione passo a passo e l’utilizzo di questi software, su Macintosh ovviamente.

Intanto, se avete alternative da proporre o impressioni nel caso utilizzaste già questi software o analoghi, ogni commento è particolarmente gradito.

Photo Credit Jonas B

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2 Commenti a “Le statistiche dei server web su Mac”

  1. $imy 19 aprile 2009 at 23:09 #

    Rilasciato come freeware nella sola versione da terminale.
    Un vero gioiellino :)

    http://www.quest.com/funnel-web-analyzer/

  2. Thierry 20 aprile 2009 at 07:02 #

    Quale risposte hai ottenuto tu ?

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