Una delle tante storie curiose di Apple, che torna agli onori della cronaca.
Ronald Wayne deve avere sicuramente dei problemi nei confronti del primo aprile e dei relativi pesci di rito. Ronald Wayne, per chi non lo conoscesse, è il terzo e sconosciuto ai più socio di Apple al momento della sua fondazione, assieme ai più noti Jobs e Wozniak, che rinunciò alla sua partecipazione (il 10%) dopo pochi giorni ricevendo una liquidazione di pochi spiccioli. Una miseria se confrontato a quanto potrebbero valere oggi le sue azioni Apple.
Wayne ha più volte dichiarato, nel corso degli anni, di non aver rimpianti, di non essere pentito della sua scelta, che a quei tempi per lui era la cosa migliore da fare. Certo sul momento qualche dubbio sarebbe venuto a chiunque, ma gli sarebbe bastato starsene buonino per qualche anno, considerarlo come un investimento, per quanto a rischio, per vedersi poi cambiare la vita.
Invece non passò molto che Wayne vendette ad un collezionista i carteggi originali della fondazione della società, che erano rimasti in mano sua, e qui arriva la seconda beffa. Non ho idea di quanto possa averci ricavato, sicuramente una bazzeccola in confronto a quanto ha dichiarato di poterci realizzare Sotheby’s, dai 100.000 ai 150.000 Dollari, che batterà all’asta i documenti a breve.
Apple è nata il primo di Aprile del 1976. Chissà che razza di pesci d’aprile ha ricevuto Wayne da quel momento…

Caspita, un investitore estremamente dotato! Nei triumvirati, però, il pollo si scova sempre entro poco!
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