Mac al lavoro: il Mac in libreria!

monitor-con-novita-e-ip-cameraPer chi ancora crede che il Mac sia il computer buono solo per la grafica…

Mi chiamo Filippo Coletti, sono il titolare della libreria Coletti di Roma (libreria in Roma dal 1908 e dal 2008 su internet www.libreriacoletti.it) e vorrei raccontarvi la mia personale esperienza di uso quotidiano di Mac al lavoro.

Ormai da 11 anni utilizzo in libreria un programma di gestione che si chiama MacBook! Già il nome dovrebbe darvi una chiara idea di come la pensa Rinascita Informatica, la ditta che sviluppa il software da oltre 20 anni.

Per la cronaca il programma si chiama così da quando è nato, più di due lustri fa.

MacBook si basa sul motore di 4D ed è quindi multipiattaforma; gira su Mac e su pc e in reti miste…ma per me non c’è mai stato alcun dubbio nella scelta.

Perché Mac?

Hardware: molto spesso ci dicono che i pc sono superiori come hardware o che, a parità di costo, offrono di più. Posso essere d’accordo, sulla carta.

secondo-imac-g5Nella realtà l’esperienza d’uso globale su un Mac risulta più produttiva anche se con minori risorse hardware. E se in ambito casalingo posso capire un discorso al risparmio, in ambito lavorativo spendere 200 € in più rispetto a un assemblato non risulta un problema se aumenta la redditività.

Facciamo un esempio pratico; con MacBook posso aprire contemporaneamente, 3 finestre di vendita, 3 di ricerca, una per i clienti una per gli editori e una per  distributori. Vuol dire che posso cercare 3 libri per diversi clienti, mentre ne prenoto un quarto per un altro e insieme posso cercare l’indirizzo o la mail di un distributore o di una casa editrice a cui inoltrare l’ordine.

Muoversi tra 9 finestre della stessa applicazione su pc è un inferno. Su Mac, Exposè ci facilita tutto enormemente. Con un movimento di polso senza usare la tastiera posso raggiungere la vendita che mi serve e, ancora più importante, posso avere un colpo d’occhio di tutte le vendite insieme.

Ancora: vogliamo mandare un fax o una mail per un ordine. Su Mac ho la possibilità di usare l’ottimo Pagesender. Uno shareware da 25 € che permette l’invio in rete locale di fax a un server che si occupa dell’inoltro e mi manda una mail di conferma. Posso usare la funzione “mail pdf” integrata in Mac os X per inviare direttamente una mail con rodine in formato pdf allegato. Senza installare software.

controllo-copertine-per-sito-veloce-grazie-a-quicklookSito internet: www.libreriacoletti.it è aggiornato interamente da Mac. Photoshop viene usato per creare i banner, MacBook per esportare i dati, il software canonscan per scansionare le copertine. Il fatto che quando si seleziona un file, Leopard non selezioni l’estensione (.jpg), ma solo il nome, ci fa risparmiare minuti e minuti nel cambio nome da “senza titolo” al 97888xxxxxxxx letto dalla penna ottica. Quicklook permette di vedere al volo e con velocità impensabili in altro modo, se le copertine scansionate sono a posto.

Il Blog internet http://blog.libreriacoletti.it/ collegato a www.libreriacoletti.it, viene creato con Rapidweaver. Shareware da meno di 50 € offre enormi potenzialità a un costo contenutissimo.

Le aste su ebay di libri nuovi e usati sono fatte tramite iSale. Anche qui si tratta di un programma ultaeconomico che produce risultati professionali con semplicità disarmante.

La navigazione su internet è completamente libera per tutti; non devo mettere nessun blocco perché anche se qualcuno scaricasse programmi “strani”, comunque non girerebbero! E l’integrazione delle ricerche tra google e MacBook è totale. Tra exposè e copia e incolla veloce, trovo i libri impossibili prima sulla rete e poi sul mio gestionale.

Le mail: ogni giorno arrivano decine di e-mails spazzatura. Il filtro antispam di mail ci semplifica il lavoro facendo una prima scrematura tra mail utili e no.

spaces-per-avere-quadro-di-insieme-con-ardApple remote desktop mi permette di aiutare in ogni momento dal mio iMac tutti in qualsiasi postazione. Con leopard e grazie a spaces ho uno spazio dedicato in cui vedere tutti i mac della libreria in contemporanea.

iCal automator e fetch collaborano per fare un back up delocalizzato dei dati, tutte le sere su uno spazio ftp esterno alla libreria. Automator crea un file zip che viene preso da fetch e uploadato sull’ftp dopo qualche minuto. Il tutto è gestito da eventi iCal.

Keynote viene usato per creare delle presentazioni dei nuovi libri che vanno tutto il giorno su 3 monitor da 19” collegati a 3 mac mini intel comandati in remoto tramite ARD. Gli effetti grafici di keynote permettono di attirare l’attenzione dei clienti; non voglio neanche immaginare i risultati con powerpoint…

Un iMac intel svolge le funzioni di server per i dati di tutti (lettere, brochure, pubblicità etc) e funziona da server per  telecamere IP di sorveglianza usando il software Evocam (altro software da 30€!) . Il tutto mentre fa da server fax con page sender e mentre viene usato come client del MacBook. Il cambio utente rapido di OS X permette tutto questo in contemporanea senza che chi usa il client possa bloccare in qualche modo le funzioni server.

creazione-con-keynote-delle-infoVolantini e pubblicità vengono prodotti interamente con Pages. Il programma di Apple si presenta come un’economicissima e valida alternativa a Indesign o Xpress per impaginazioni semplici. Non sono un grafico, ma grazie a questo strumento riesco a ottenere risultati quasi professionali.

Per la compatibilità con i file .doc e .xls usiamo NeoOffice. Gratis e funzionalissimo.

Notato nulla in comune tra tutte le applicazioni?

Ebbene si! Siamo un’azienda che fa a meno delle finestre! Tutti i software sono rigorosamente non m…..zoz! 🙂

Potrei fare tutto questo con un pc?

Probabilmente si, ma la mia giornata sarebbe più triste, i risultati grafici meno brillanti, la produttività inferiore e, spenderei di software molto di più di quanto non spenda con gli splendidi ed economici shareware che riempiono il mondo Mac!

Shortlink: http://www.tevac.com/?p=2445

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