Ma che bel telefonino, e non è un iPhone…

Roberto Rota

Non avevo mai visto un dispositivo basato su Android da vicino, solo letto in giro o sentito parlare. Alcuni modelli visti in foto, inoltre, mi sembravano più gadget che oggetti davvero interessanti.
La scorsa settimana però mi è capitato che un collaboratore ha tirato fuori questo Motorola Android, e la curiosità è stata davvero tanta che me lo sono fatto prestare per qualche decina di minuti, giusto per giocarci un po’.
Il riferimento, ovviamente, è il mio buon vecchio iPhone.

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Che dire, in pochi minuti ne ho avuto un’impressione decisamente positiva, reattivo e molto funzionale, grande display di buona qualità, tastiera qwerty a scomparsa, e una fotocamera da 5 MegaPixel niente male. Il tutto magari un po’ pesante, ma nulla di drammatico.
Il proprietario mi dice che il suo non è ancora aggiornato alla nuova versione di Android, e che probabilmente se lo fosse stato avrei visto qualche feature in più.

Speravo di avere almeno una delusione con il browser, abitutato all’ottimo Safari dell’iPhone, e invece anche questo si è comportato decisamente molto bene, anche su certe pagine che con l’iPhone non mi riesce di aprire per via di alcuni javascript.

Non ho avuto modi di provare la parte audio, ma la fotocamera mi è piaciuta, peccato che ho scordato le immagini realizzate in ufficio.

Il proprietario mi ha detto che sono disponibili una marea di applicazioni per Android, che non fanno sentire la mancanza di App Store, ma qui ovviamente ve la rivendo così come mi è stato detto.

Se per caso scoprissi che si la sincronizzazione di calendari e contatti con iCal e AddressBook è almeno dignitosa, giuro che potrei farci un pensierino al momento di dover sostituire il mio iPhone.

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15 Commenti a “Ma che bel telefonino, e non è un iPhone…”

  1. Augusto 7 gennaio 2010 at 00:52 #

    La tastiera meccanica è un concetto “antico”, molto meglio quella digitale dell’iPhone. A mio avviso l’iPhone è alcuni anni avanti a questi telefoni che utilizzano lo SO Android. Lo stesso Nexus di Google non ha le potenzialità e le funzionalità dell’iPhone. Giusto la fotocamera a 5mpx ma, sinceramente, chi la utilizza per le foto serie la fotocamera di un telefonino? Io la utilizzo solo per piccole foto volanti senza nessun tipo di pretesa e quella dell’iPhone è più che sufficiente. Ritengo l’iPhone un prodotto veramente unico e non lo cambierei mai con un prodotto che addotta una mentalità ormai vetusta.

    Ciao.

  2. blueknight 7 gennaio 2010 at 02:17 #

    Il tuo amico potrebbe avere una brutta sorpresa e scoprire che il suo telefonino non verrà mai aggiornato all’ultima versione di Android. Google è stata criticata perché, pur con un numero limitato di dispositivi, in poco tempo è riuscita a mandar fuori già un bel numero di versioni diverse di sistema operativo e non tutti i produttori hanno voglia di supportare gli upgrade. Gli sviluppatori non sono molto contenti, perché mantenere la compatibilità tra tutte le versioni costa.

    Detto questo, a me Android piace molto più di iPhone perché è un sistema aperto. Sul fatto che abbia successo, è tutto da vedere.

  3. blueknight 7 gennaio 2010 at 11:04 #

    Personalmente trovo irrinunciabile l’antica tasteria meccanica; se si deve scrivere un po’ più di qualche parola, le tastiere virtuali sono tanto eleganti quanto inutili. Tornando al confronto, l’iPhone di sicuro ha di più il multi-touch (ma effetto “oohh” a parte non sono sicuro che cambi la vita). Quali sarebbero le altre caratteristiche superiori dell’iPhone rispetto al telefonino descritto da Roberto?

  4. gennaro_mac 7 gennaio 2010 at 12:04 #

    Quasi tutto il mese scorso ho usato uno smartphone HTC con tastiera meccanica di buone dimensioni (un HTC Tytn). Francamente a parte tutti i discorsi su WM (ok fa schifo nell’esperienza d’uso, tanto per chiarirci) la tastiera è un vero e proprio incubo … nulla a che vedere con la praticità della tastiera software dell’iPhone (i testi possono essere lunghi quanto si vuole … ma stiamo parlando di testi digitati su un telefono!)

  5. blueknight 7 gennaio 2010 at 12:31 #

    A parte il fatto che non è questione solo di lunghezza, ma di tempo…

    “ma stiamo parlando di testi digitati su un telefono!”

    Se uno si compra un iPhone (o in generale uno smart phone) per usarlo solo come telefono, butta via i propri soldi (s’intende, liberissimo di farlo). Il punto chiave di questi dispositivi è che _non_ sono un telefono, o meglio, sono _anche_ un telefono tra tutte le altre cose.

    Io non ho ancora rimpiazzato il defunto Treo con un dispositivo “definitivo”, e sto usando vari telefonini, tra cui uno dotato di tastiera virtuale. La trovo un vero e proprio incubo. Immagino che sia anche una questione soggettiva.

  6. pepo154 7 gennaio 2010 at 12:38 #

    Consiglio a tutti i possessori di iPhone una prova di Android 2.0 e successivamente 2.1. Chiaramente guidati da una persona che lo usa altrimenti non si scoprono subito tutti i vantaggi e svantaggi.

    Ho sempre riposto speranze in Android e ora che ho provato questo Motorola Droid non posso che parlarne in modo abbastanza soddisfatto.
    Infatti è posseduto da un mio amico e non vedo lamentii di sorta. Lui riesce a fare quello che faccio io e più cose in alcuni campi e meno in altri.

    Partiamo dalla forza di iPhone: i videogiochi. E’ inutile girarci attorno: i videogiochi di iPhone su un cellulare non si sono mai visti. Principalmente perché esiste un solo modello con caratteristiche simili e quindi sono nati tanti videogiochi per questo modello che sfruttano a fondo l’hardware.
    Su Android si possono scordare videogiochi del genere. Principalmente perché ci sono troppi modelli di celllulare anche profondamente diversi (guardiamo il G1 con il Nexus One) e Google, come ha detto blueknight, sta facendo un bel pasticcio con le versioni. Principalmente perché Google le lancia fuori ma poi è a discrezione del produttore renderle disponibili (e significherebbe anche ridurre le vendite del nuovo). A parte il Nexus One tutti gli altri cellulari dipendono essenzialmente dai produttori e dalle compagnie telefoniche.

    Partiamo dalla forza di Android:
    - veri desktop in cui si possono mettere icone, widget e pannelli. I widget sono messi a disposizione delle applicazioni che ne vogliono fare uso. Facciamo un esempio: applicazione meteo con 2 interfacce, l’interfaccia dell’applicazione vera e propria e il widget da mettere sullo schermo. Lo stesso per un feed rss, calendario, ecc.
    Non è obbligatorio usarli ma diciamo che il calendario e altri li userei al volo!
    I pannelli sono come i widget ma permettono di fare alcune cose al volo come disattivare o attivare la wifi, gps, ecc. (cose che nell’iPhone bisogna girare su menu e sottomenu).
    Chiaramente i widget sullo schermo funzionano tutti insieme.
    - Multitasking: eh già, esiste il multitasking e anche fatto bene. Da quando ho capito non si possono chiudere le applicazioni, è Android che decide di chiudere secondo sue politiche solo quando la memoria finisce. Inutile dire che problemi di chattare mentre si naviga oppure di controllare una cosa su internet mentre il navigatore va o cose del genere non c’è ne sono.
    Per di più l’implementazione del multitasking è fatta decisamente bene su Android tecnicamente (dico a chi è interessato di guardarsi la presentazione di Google). Principalmente c’è l’applicazione e l’interfaccia, l’interfaccia viene spenta e l’applicazione rimane attiva. Se ci sono servizi da controllare (tipo gps, chiedere ad un server, ecc.) li passa ad una coda di sistema. Il sistema si occuperà di scorrere tutta la coda periodicamente. Questo comporta un gran risparmio di batteria perché la coda viene fatta scorrere tutta e poi si mette in sospensione fino al prossimo giro, molto diverso di tanti servizi che concorrono per chiedere le loro informazioni. Spiegato un po’ alla mano ma spero di aver dato l’idea;
    - Notifiche. Si trovano nella parte alta dello schermo, basta far scendere il menu e qualsiasi applicazione ci lascia le sue notifiche. Un po’ come Growl ma con uno storico, simili alle notifiche di Facebook.
    - Android Market (l’App Store di Android) che accetta principalmente tutto e non pone controlli. Questo può avere vantaggi e svantaggi, vedremo nel futuro, ma il vantaggio principale è che spariscono tutti quei giochi di potere apparsi in questi lunghi mesi di permanenza sull’App Store (niente VoIP, niente emulatori, niente thetering, ecc.). Android Market non è l’UNICO mezzo per distribuire applicazioni, al contrario di App Store, rimane però il più comodo e usato.

    Passiamo ai difetti:
    - Secondo me nella parte bassa dello schermo 4 tasti sono troppi. Hanno reso hw il tasto del menu, il tasto per tornare indietro, il tasto Home e quello per la ricerca. Secondo me sono troppi, punto.
    Indietro e menu su iPhone sono tasti a schermo, forse avrei preferito così.
    Questione di gusti comunque, si utilizza lo stesso agevolmente.
    - La tastiera virtuale funziona veramente male sul Droid. Ora non ho capito se era il correttore o altro ma mi saltava i tasti. Questo perché ho acquistato una certa velocità con le tastiere virtuali e quindi mi succedeva. Però è da verificare questa cosa, non ho indagato.
    Comunque ipoteticamente con una tastiera virtuale così ci vuol poco ha dire che è meglio fisica :D

  7. Puce 7 gennaio 2010 at 15:17 #

    cit:”Il proprietario mi ha detto che sono disponibili una marea di applicazioni per Android, che non fanno sentire la mancanza di App Store”
    Basta andare qui per farsi un’idea, positiva o negativa che sia.
    Applicazioni a parte, onestamente, sotto molti aspetti, mi convince ancora poco.

  8. Puce 7 gennaio 2010 at 15:17 #

    Ooops… ho dimenticato il link al’android market :P

    http://www.android.com/market/

  9. oligo 8 gennaio 2010 at 23:18 #

    Puce :
    cit:”Il proprietario mi ha detto che sono disponibili una marea di applicazioni per Android, che non fanno sentire la mancanza di App Store”
    Basta andare qui per farsi un’idea, positiva o negativa che sia.
    Applicazioni a parte, onestamente, sotto molti aspetti, mi convince ancora poco.

    Puce :
    Ooops… ho dimenticato il link al’android market
    http://www.android.com/market/

    Scusa ma non capisco… se non accedi al market con un dispositivo Android vedi solo una insensata vetrinetta di poche app

    E comunque mi pare che “marea” possa essere benissimo sinonimo di migliaia, quante sono le applicazioni disponibili sul market di Android, o no? Certo, poi la differenza vera la fa la qualità e quella, boh, lascio giudicare da chi le ha provate

  10. Augusto 15 gennaio 2010 at 02:46 #

    Maddai non scherziamo… iPhone non può essere paragonato al Motorola con tastiera meccanica… é un telefono (telefonare è l’ultima cosa che ci si fa) che non ha competitori in questo momento e basta guardarsi i test sullo schermo Touch per capire di cosa parliamo – il test è qui: http://labs.moto.com/diy-touchscreen-analysis/ – il Motorola in confronto è un giocattolo. Poi chi è ancorato al concetto di telefono degli anni 90 può anche utilizzare un Nokia e un Motorola. Ma la strada tracciata da iPhone è assolutamente futurista e non ha rivali.

  11. blueknight 16 gennaio 2010 at 14:06 #

    Personalmente uso il “telefonino” per parecchie cose oltre a telefonare (cosa che traparentesi faccio sempre meno): ad esempio, registro i rifornimenti e la manutenzione dell’automobile e mi geotaggo le cose interessanti che vedo viaggiando, compreso le osservazioni di volatili, in parte con software scritti da me. Come vedi non è un uso anni ’90. Trovo disastroso l’uso di una tastiera touch per fare alcune di queste cose, perché mi richiede più tempo. Siccome poi mi basta la sostanza (che le applicazioni facciano quello che voglio), non mi interessano i molti inutili effetti speciali di iPhone che altri telefonini non hanno.

    Peraltro è molto anni ’90 il fatto che con iPhone non posso usare le applicazioni che voglio, ma solo quelle che dice Apple.

  12. wallybear 20 gennaio 2010 at 19:20 #

    “sono disponibili una marea di applicazioni per Android, che non fanno sentire la mancanza di App Store”

    Marea? Il rapporto fra applicazioni Android e quelle iPhone è di 15.000 a 100.000 (dicembre 2009)…

  13. blueknight 20 gennaio 2010 at 19:47 #

    iPhone ne ha sicuramente molte di più; tuttavia 15.000 è un bel numero ed è probabile che ci sia dentro quello che serve. E almeno non sono censurate da Apple, come recentemente accaduto in modo vergognoso per alcune applicazioni dedicate al Dalai Lama (http://www.corriere.it/esteri/10_gennaio_01/apple_dalai_lama_iphone_62eec502-f6f6-11de-8c4c-00144f02aabe.shtml).

  14. Mark0 1 febbraio 2010 at 20:10 #

    Adesso le applicazioni disponibili per Android sono oltre 25.000.
    Che è sempre largamente inferiore a quelle per iPhone, ma il ritmo a cui crescono è davvero notevole.

    Fonte: http://www.androlib.com/appstats.aspx

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