È da parecchio tempo che vorrei iniziare a parlare di Mac OS X Server, o meglio, vorrei iniziare a discuterne con voi perché ci sono tanti lettori che lo usano con profitto nelle loro attività, lo so per certo, e credo sarebbe interessante valutarne pregi e difetti, a piccole dosi.
La prima domanda che mi pongo è se davvero sia necessario comprare la versione server in taluni casi.
Mi spiego meglio: ci sono situazioni, reti interne aziendali o particolari servizi da gestire, dove Mac OS X Server e i suoi strumenti di amministrazione agevolano la vita, sia a chi deve governarli che a chi ne usufruisce. Credo sia fuori discussione.
Altri casi invece, potrebbe non essere necessaria la versione server.
L’esempio tipico è chi ha acquistato un Xserve, e che quindi si è ritrovato una licenza di Mac OS X Server con la macchina, e lo utilizza magari come server web e server DNS, giusto per citare i servizi che mi vengono in mente per primi.
Al primo aggiornamento importante di sistema, tipo il passaggio da Tiger a Leopard, da Mac OS X 10.4 a 10.5, l’amministratore del server potrebbe magari fare qualche considerazione sui costi, e valutare che per l’utilizzo che ne viene fatto la versione “normale” di Mac OS X, opportunamente trattata, potrebbe fare comunque al caso, e magari pure egregiamente.
Certo all’inizio c’è da lavorarci un po’, occorre sistemare a modino servizi come Apache, PHP, MySQL etc, cosa che bisognerebbe comunque fare anche con la versione Server per altri aspetti, ma i risultati sarebbero gli stessi?
Prove di questo genere io le ho fatte e sono ancora in piedi con Mac OS X 10.4, per un server web dagli accessi abbastanza sostenuti, e non mi pare di aver riscontrato limitazioni di sorta, l’unico inconveniente che ricordo è stato qualche aggiornamento di sicurezza che mi ha costretto a ricompilare il PHP.
Con Leopard mi pareva d’aver letto, da qualche parte, che Apple in qualche modo cercava di ostacolarne l’utilizzo come “server non autorizzato”, anche se sinceramente non capisco come, ma allo stesso tempo leggevo di esperienze in tal senso abbastanza incoraggianti.
Ora capiamoci, in ambito professionale non sono i 459 Euro della licenza 10 utenti di Mac OS X Server, che in un caso come questo basterebbe in abbondanza, diventa più una questione quasi “didattica” se vogliamo.
Il problema me lo sono posto pure io, che sto aspettando la versione Server di Snow Leopard per aggiornare l’Xserve grazie al quale mi state leggendo, ed anche se alla fine comprerò comunque la licenza Server, mi sarebbe piaciuto fare delle prove per vedere come si comportava un Mac OS X “normale” messo al lavoro come si deve.
Che ne pensate?
Per come la vedo io esiste uno showstopper che rende Mac Os X desktop del tutto inadeguato a postazioni headless attive 24/7: forse sono io che imposto male qualcosa (ma giuro che ho cercato ovunque) ma non c’è verso di mantenere il Mac acceso se non c’è una sessione grafica attiva e aperta, dopo un po’ va in stop, anche impostando il risparmio energetico in maniera che non vada mai in stop!
Magari esiste modo di evitare questa cosa ma tutte le ricerche che ho fatto mi hanno indotto a pensare che sia una feature della versione desktop (ed in effetti in tale contesto riconosco che abbia un senso).
Mettiamola così: dipende dal sistema informativo, dal sistemista e dall’utenza.
Se ci sono meno di tre macchine, esigenze particolari (comunicazioni con l’esterno, applicazioni particolari che devono girare sempre e comunque o altro), l’utenza non è composta da pirla che spengono macchine o disattivano applicazioni sostanzialmente a loro capriccio, occorre un server. In caso contrario si può usare uno o più client, magari modificandoli leggermente e collegatndoli opportunatamente.
mmm… il mio ultimo ricordo risale a tiger, 10.4.11 client, installato su un mac mini e usato come server web ma non mi ricordo di aver riscontrato un problema simile.
come di consueto in questi avevo azzerato il risparmio energia, pure sul disco.
Sacrosanto, ma io sono dell’idea che se ci sono dei client di rete (mac o pc non importa) che vi accedono per qualche servizio locale (anche solo file e print), la versione server diventa automaticamente necessaria.
Diverso se si tratta di servizi web generici (http,ftp etc), qui ci penserei sopra.
rob
in effetti il mio Mac monta Leopard, quindi magari questo è cambiato, però posso assicurare che se non c’ è nessuna sessione grafica aperta (anche se ce ne sono mille attive in background) il mio mac va in stop in barba a qualunque impostazione possa mettere nel risparmio energetico.
Da che consegue che se lo riavvio da remoto dopo un po’ va inevitabilmente in stop
Immagino che la cosa si possa risolvere impostando di aprire una sessione grafica automaticamente, ma al momento questo mal si sposa con l’ attuale pattern di utilizzo che prevede diverso utente per me e per la mia compagna.
@robrota
))
OS 10.4 desktop funziona benessimo come file server sia per altri mac che per i pc, sia da remoto che in rete locale, anche se OS9 era molto molto meglio da questo punto di vista.
L’unico vero problema che ho riscontrato nelle mia esperienza quasi decennale è la definizione dei permessi che non è sempre facile, per cui i files scritti da un utente non possono essere modificati dagli altri utenti.
E’ come se Apple, che sfornava macchine che avevano una vocazione naturale per il collegamento in rete (ricordate AppleTalk?) ora non avesse più interesse a sviluppare questa capacità nei suoi sistemi operativi.
Questo problema ha afflitto le varie versioni di OSX fino a Leopard e mi sono sempre chiesto perché diavolo su Tevac il problema non si sia mai posto, invece di fare tanta psicoanalisi sul profilo medio dell’utente mac. Forse, mi sono detto, nessuno dei frequentatori del sito ha mai condiviso un file con un altro tramite file server. Mah.
Comunque, la versione 10.5 ha portato una comodissima ed efficiente utilità (dscl — Directory Service command line utility) che permette di definire le categorie di utenti e di gruppi che sono autorizzati a modificare i files salvati sul server. Basta imparare ad usarla.
Ci sono altre cose da dire: per esempio che Samba è molto più versatile e completo di AFP e quindi i pc che si collegano ad un server mac non hanno questo problema. E’ assurdo, ma è così.
Se su Yevac si trovassero delle informazioni su questo argomenti non sarebbe un sito di vecchi rincitrulliti, forse
Caro Roberto, è un piacere rileggerti…
riguardo il fatto di non parlare di certi aspetti della politica di apple riguardo i suoi prodotti per il networking, stasera pubblico un post in cui inizio un discorso anche su questo aspetto.
telepatia?
fatti rileggere spesso…