Macworld Italia torna in edicola!

A molti non importerà niente. A me però un po’ dispiacque perdere la Clipboard di Luca Accomazzi, il Ping di Lucio Bragagnolo, nonché la serie di Fabrizio Venerandi (Io e Ce, che spesso trovavamo anche qui su Tevac). Per motivi non economici già mi mancava anche Stanley ed altri ancora che negli anni avevano accompagnato questa rivista che solo in parte riprendeva l’originale americano.

Alcuni giorni fa ho appreso da un tweet del buon akko che l’editore Play Media riporterà in vita Macworld, oltre ad altre due riviste, a fine febbraio.

Sono sicuro, dai nomi, che non sarà solo un progetto cartaceo dal destino segnato.

In bocca al lupo alla testata riemersa dalle proprie ceneri.

Ritorna Macworld Italia

NdR: mi associo agli auguri di Cristiano, e credo ci sarà una lunga coda assieme a noi.
rob 

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8 Commenti a “Macworld Italia torna in edicola!”

  1. Roberto Rota 13 febbraio 2012 at 06:57 #

    Quello che però mi chiedo: se Accomazzi, Bragagnolo e Venerandi non dovessero tornare a firmare per la rinata rivista, potrà essere all’altezza dei fasti del passato?

    A meno che la nuova gestione non intenda fare un bella scommessa puntando sul nuovo, inteso come rinnovamento e attualizzazione, ma sarebbe davvero un ripartire da zero con tutti i rischi del caso, e data la crisi dell’informazione IT cartacea…

    • Cristiano Ferrari 13 febbraio 2012 at 07:10 #

      di sicuro i primi due sono a bordo, se ho capito bene il secondo non solo come opinionista.

      • Roberto Rota 13 febbraio 2012 at 07:25 #

        Bragagnolo? Ma non lavora già per un’altra testata?

        In ogni caso, buona notizia 😉

        • Massimo De Carli 13 febbraio 2012 at 10:05 #

          Se non sbaglio è la stessa casa editrice!

        • Cristiano Ferrari 13 febbraio 2012 at 10:32 #

          Scrive su iCreate, il cui editore è lo stesso che riporta in Italia il Macworld americano 😉
          Non seguo quella rivista il cui taglio non mi interessa, ma seguo solo Bragagnolo via rss. Ho fiducia in lui se rimettono in piedi Macworld. Speriamo che se la meriti.

  2. Stefano 13 febbraio 2012 at 17:06 #

    ho comprato MAcworld tanto tempo fa, (due decenni?) e mi aggiornavo sugli sviluppi del famoso System 10 (COPLAND!) la cui interfaccia nera e blu mi affascinava ancor prima di aver capito il terribile flop che si stava preparando. La prima pagina chge leggevo era… l’ultima! dove Accomazzi scriveva il suo articolo sempre intrigante. Sarebbe bello rivedere in edicola una rivista così anche,se purtroppo il Mac non è più il MAC, ed il coinvolgimento di allora è passato, forse solo segno di vecchiaia, o forse no…

    • Silvano Dotti 30 marzo 2012 at 16:42 #

      Sono stato abbonato per almeno un decennio a MacWorld (come a tante riviste per Mac) ed anch’io la prima pagina che leggevo era quella di Akko, anche se spesso un po’ troppo polemica.
      E’ stata un’ottima rivista e il suo problema non è certo la vecchiaia, ma la velocità di cambiamento e la rapidità di accesso alle notizie con internet!
      Ora quando le riviste di carattere tecnologico escono, sono già vecchie, non c’è nulla che non si sappia prima della loro uscita…
      Meglio o peggio non so, per chi scrive sicuramente peggio.

Trackbacks/Pingbacks

  1. Bentornato Macworld (Italia) - Roberto Rota - tevac - 31 marzo 2012

    […] già gioito del ritorno in edicola di Macworld, che si è finalmente concretizzato con il numero di Aprile è […]

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