Mail 5 è POPsibile!

La rivoluzione è in marcia, ma non solo quando bisogna fare proclami ed arringare le folle: avanza anche in modo silenzioso e copre anche quegli aspetti che… che non ti aspetti e che non sono annunciati perché i proclami che si potrebbero fare non sarebbero poi tanto “accattivanti”, ne verrebbero fuori cose del tipo: “Hai presente POP? Beh… Scordatelo!”.

Creare un client di posta elettronica è complicato, anche e soprattutto perché pochi sono i Mail Engine. Negli ultimi anni però la rivoluzione ha camminato: è arrivato  Postbox (29,95 Dollari statunitensi), a Settembre 2008 e poi è comparso pure Sparrow (9,99 della stessa valuta) l’ultimo, per il momento e che ha avuto un grande impatto.

Sparrow è pensato, sin dall’inizio come programma nuovo e divertente (il loro slogan è Mail made fun again). Divertente, questo forse dipenderà soprattutto dalle vostre conversazioni elettroniche, nuovo, invece è evidente: non solo perché ha poco più di un anno, ma anche perché è calcato su GMail, ispirato a iOS e Tweetie. E poi si presenta sin dall’inizio come un programma Full IMAP support and IMAP-idle.

Sparrow è pensato per essere essenziale e semplice, anche quando devi configurarlo: ti basta inserire nome (e cognome volendo), l’indirizzo e-mail, e la relativa parola d’ordine, una sola schermata e… Puf, il vostro account è configurato. IMAP.

POP? Volete POP? Mi spiace, POP è roba vecchia: Sparrow funziona solo con IMAP. Tanti saluti POP!

Certo, ci sono ottimi motivi per scegliere di usare la vostra posta via IMAP, ma ci sono anche alcuni argomenti a sostegno dell’altro sistema, POP (se volete leggere qualcuno di questi argomenti potete c’è il fuori argomento di una conversazione del forum qui). Quindi, se vuoi POP, lascia perdere Sparrow e, magari, torna a Mail: Mail 5, quello che Lion porta con sé, non è troppo diverso, sai?

Di Sparrow, Mail 5 copia cita innanzi tutto l’aspetto: tutto è verticalizzato, anteprima del messaggio selezionato a sinistra, in mezzo la lista delle e-pistole (chi volesse qualcosa di analogo senza adottare tutto Lion, guardi un l’ottimo plugin Letterbox). Insomma, Mail 5 quasi si confonde con Sparrow. Non ci credete? Guardate voi stessi qui sotto… (Sparrow è quello a sinistra)

Mail 5 simile a Sparrow, ma con la possibilità di usare POP. Basta solo configurare l’account. Prima schermata: Nome, indirizzo di posta e parola d’ordine, e poi…

… e poi basta: dopo la prima schermata, tutto è finito, ti ritrovi con IMAP (come Sparrow). Molti utenti di Mail 5 si sono tra l’altro lamentati di malfunzionamenti di POP. Uno di loro, Alfacruxis (alla settima pagina della discussione indicata), sembra averne trovato la causa:

After a while I figured out what was going wrong with the POP email accounts and Mail 5.
It happens that the new app is using a protocol that was not used by the mail programs as well as by ISP providers.
Now, Mail 5, is questioning the mail servers about capability (CAPA instruction) and most of the servers answer as IMAP by default, even tho they are POP servers.

Quindi è il caso di chiedersi: ma lo volete veramente ‘sto POP? Se la risposta è sì abbiamo due soluzioni possibili.

1

Potendo, disabilitate la funzione IMAP (su GMail si fa da “Impostazioni”, nel menu “Inoltro POP/IMAP”).  Una volta disabilitata la funzione IMAP configurate con Mail 5 il vostro nuovo Account.

A questo punto inserite quello che vi viene chiesto e aspettate che Mail comprenda che… Houston, abbiamo un problema. E a questo punto il programma vi permette (finalmente!) di metterci le mani e correggere l’indirizzo del server IMAP con quello che volete voi, POP. Ecco configurato il vostro account in versione POP e , se volete, a questo punto potete abilitare nuovamente la funzione IMAP, se vi serve.

Ma avevamo parlato di due metodi…

2

Lasciando perdere del tutto la vostra casella di posta elettronica sul Web, quando compare la pagina di “Aggiungi Account” vi limitate a dargli dei dati del tutto falsi. Mentite al vostro computer, e rendetegli la vita difficile. Di nuovo, dopo un poco, Mail si arrenderà e, a suo modo, vi dirà appunto che… Houston, abbiamo un problema. Ed è a questo punto che tornerete voi ad essere il proprietario del vostro computer e del programma: la schermata del potere vi permetterà di prendere piene decisioni e… Anche di configurare un account POP (che idee, eh?!).

Che seguiate la via uno o la via due, resta una precauzione: controllate la porta della posta in arrivo. Forse non sarà così per voi, ma, nel mio caso Mail aveva sbagliato porta e voleva aprire la 993, quella di IMAP, mentre quella di POP è la 995. Che avesse seguito il consiglio di Google?

Infine, se tra di voi qualcuno ha letto con sufficienza sino a qui, dicendo che tanto avrebbe importato i conti Mail da Snow Leopard, attenzione, perché i problemi sorgono pure in questo caso, da quel che raccontano sul forum di Apple, e, come dicono qua sotto (sempre di Afacruxis), la soluzione è fare a mano, come vi abbiamo appena spiegato.

So when Mail 5 receives this answer, it does not establish the connection and so POP accounts don’t work.
My ISP came out with a non conventional solution while they work on the server configuration.
The solution is deleting the POP accounts and recreating them, indicating they are IMAP accounts, but configuring them manually as POP.
To be clear, when recreating the account, the programs asks for the type of account. There you put IMAP.

Ah, l’ultima novità introdotta da Sparrow è la morte dell’allegato: Mail copierà si ispirerà pure da questo?

 

Daniele Pitrolo e maragines

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9 Commenti a “Mail 5 è POPsibile!”

  1. Daniele Pitrolo 12 ottobre 2011 at 00:06 #

    maragines, ma che bell’articolo, e, soprattutto, che bella firma! :)

  2. maragines 12 ottobre 2011 at 00:32 #

    La firma è stupenda!

  3. maragines 12 ottobre 2011 at 00:32 #

    Ma era meglio… Pericolo e danni mortali! :P

  4. simulacron 12 ottobre 2011 at 12:29 #

    Divertente :D :D …..
    Complimenti per l’articolo.

  5. wallybear 12 ottobre 2011 at 14:31 #

    Dare dati falsi non è proprio una novità, lo si faceva anche con i precedenti Mail per poter accelerare la configurazione evitando quelle penose attese mentre Mail chiaccherava col server per decidere quale protocollo fosse il migliore.
    Un altro modo è interrompere la connessione internet (utile ad esempio per iPad e iPhone), in modo che mi permetta di scegliere IO i protocolli di comunicazione e poter così configurare una casella in 1 minuto anzichè 10.

    • wallybear 12 ottobre 2011 at 14:34 #

      P.S.: il metodo più veloce è usare come indirizzi 127.0.0.1 (= il proprio computer), Mail si arrende subito…

    • Daniele Pitrolo 12 ottobre 2011 at 16:24 #

      Interrompere la connessione! Bella soluzione, mi piace!
      Usare 127.0.0.1 mi sembra al limite della perversione ;)

      • simulacron 14 ottobre 2011 at 19:51 #

        Con localhost? :D :D
        Forse è un po’ OT ma mi hai fatto ricordare quando tanto tempo fa dovevo cercare un equilibrio tra il mio computer, il server e la rete.
        Trovato l’equilibrio, tutto andava a posto da solo, anche la posta :D :D

  6. maragines 12 ottobre 2011 at 15:34 #

    Non abbiamo scritto che è una novità, ma converrai che come metodo non è proprio il trionfo della linearità! ;)

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