Mavericks, iTunes e la sincronizzazione in locale: una soluzione

Ora che sappiamo che iTunes 11.1.2 e Mavericks impediscono la sincronizzazione in locale con i dispositivi iOS, due sono le strade: rinunciare ad aggiornare o smanettare per trovare una soluzione. Se per la prima strada non servono istruzioni, la seconda è un po’ più incerta.

Una schermata di iTunes 11.2 senza la linguetta info nella gestione dei dispositivi iOS

Ho fatto un test per voi, ed ecco una soluzione percorribile: disinstallare iTunes 11.1.2 e sostituirlo con una versione precedente. Nel mio caso si tratta della versione 10.7, perché è quella alla quale sono rimasto, ma anche perché, pur avendo cercato (poco) non sono riuscito a trovare le versioni successive.

Ecco di seguito cosa serve e quali sono i passaggi (in sé la procedura è semplice, ed è già stata provata e descritta da altri).

  1. Disinstallare iTunes con AppZapper: bisonerà modificare le preferenze per disabilitare l’opzione che protegge le applicazioni di Apple.
  2. Trascinare il dmg di iTunes su Pacifist ed installarlo usando i privilegi di amministratore. Ad ogni richiesta di istruzioni da parte di Pacifist dare l’ordine di Sostituire gli elementi esistenti.
  3. Avviare iTunes.

iTunes 10.7 su Mavericks, con la linguetta Info per gestire la sincronizzazione in locale tra computer e dispositivi iOS

C’è una sola seccatura da tenere in considerazione, e riguarda coloro la cui libreria iTunes è già stata aggiornata alla versione 11: oramai è incompatibile con iTunes 10.7 e non so se ci sia una maniera semplice per tornare indietro. Bello, vero? Non ringraziate me: omaggio della casa.

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24 Commenti a “Mavericks, iTunes e la sincronizzazione in locale: una soluzione”

  1. Nicola Cremaschi 31 ottobre 2013 at 22:37 #

    Seti serve un’altra versione di iTunes sbircia qua: http://www.oldapps.com/itunes.php

  2. Signor D 1 novembre 2013 at 15:30 #

    Sbaglio o nessuna è per Mac?

    D

  3. fearandil 1 novembre 2013 at 19:05 #

    ??? Non capisco bene, tutto questo ambaradan per non usare iCloud (che de facto sostituisce la sincronizzazione in locale)? Perché tanto odio?

  4. Signor D 1 novembre 2013 at 19:14 #

    I motivi validi sono numerosi, ben più di quelli evocati quando è stata segnalata la novità.
    Ma giriamo la domanda: perché tanto odio per la sincronizzazione in locale che funziona bene, usa meno risorse ed è più facile e veloce? Mai sentito dire “If it isn’t broken, don’t fix it”?

    D

    • fearandil 1 novembre 2013 at 19:24 #

      Si, e l’ho sempre trovato una semplicistica c@##@ta (scusate il francesismo), perché è il modo di pensare di chi si attacca al passato e pensa che ‘i bei tempi andati’ siano sempre i migliori, perdendosi il presente e dimenticandosi di sognare il futuro. Se posso migliorarlo lo miglioro, anche se funziona, oppure stai ancora guardando la TV a tubo catodico, eppure funzionava benissimo. Se vuoi Mavericks, che è pensato per sincronizzarsi via cloud, allora non resistere, abbraccialo e sincronizza tramite server Apple, Google o, se non ti fidi, con OS X Server (che costa 19€). Alla fine anche ML funzionava, perché aggiornarlo, anzi, adesso che ci penso, anche Snow Leopard funziona….

  5. Signor D 1 novembre 2013 at 19:32 #

    Che interpretazione restrittiva di “broken”.
    Mountain Lion funzionava? Si vede che non l’hai usato con più di uno schermo.
    Snow Leopard funzionava? Sì, e credi forse che sia un caso che Apple vada a ripescare anche gli utenti di Snow Leopard?

    Dopo di che il mio era un test, non un consiglio. Visto che anche tu hai un’idea di soluzione, spiegala pure, se vuoi.

    D

    • fearandil 1 novembre 2013 at 21:02 #

      Uso ogni giorno due monitor: anche la nuova configurazione è ‘broken’, infatti se hai delle finestre/palette di un’apicazikne spalmate su due monitor e il ‘secondario’ lo fai scorrere su una finestra fullscreen, ciao finestre/palette. È una questione logica, non di software ‘guasto’. Sorry per me non regge.
      Il mio consiglio è non far nulla e usae iCloud…..

  6. francesco 1 novembre 2013 at 22:29 #

    il problema non e’ solo che in locale e meglio ,che quando mancano le connessioni,che si fanno i fatti tuoi ,che i miei dati superano i 5G percio’ dovrei pagare un canone,che se ho piu’ apparati con profili diversi li somma tutti su Icloud in unico account,e una questione di liberta’ di azione e pensiero quello che io ho sempre sostenuto lavorando con Apple sin dal 1985 e che inizia a mancare in apple a scapito della mie azioni e pensieri.

    • fearandil 2 novembre 2013 at 09:39 #

      @Francesco: 5GB di calendari, note e impostazioni email? Perché di questo si tratta, della sincronizzazione delle info, non della musica, delle foto, ecc. ecc.

      Fintatnto che la sincronizzazione era attraverso il Mac io avevo tutti i calendari fuori sincrono perché basta una giornata senza sincronizzare per avere dati sparsi di qua è di la. Quella si che era una sincronizzazione ‘broken’: tenere aggiornati gli appuntamenti tra iPhone, iPad e Mac era un lavoro. Hanno fatto bene a toglierla.

      Vediamo ora l’eccezione che evidenziate: sono all’estero o non ho connessione dati, segno un appuntamento e/o un nuovo contato. Caso con sincronizzazione tramite Mac: devo avere il Mac con me, accenderlo e attaccare il cavo, quindi aspetto….si può fare, ma vi portate in giro il Mac?
      Caso 2: trovo una wifi e il mio aggiornamento va nel cloud, appena possibile (riaccendendo il Mac in albergo, ad esempio) si aggiorna da solo… Non so, a me il sistema del cavo sembra broken: il mac in vacanza non lo porto da anni….

      • francesco 2 novembre 2013 at 11:52 #

        Si vero quello che dici tu,quello che dico io e liberta’ di azione e pensiero se voglio organizzarmi con Cloud lo faccio,se voglio stand-alone lo faccio ,se voglio cloud e stand -alone lo faccio ,sono le forzature che mi lasciano dubbi ,e visto che io ho tre apparati con un’unico account ma contatti email calendari diversi se permetti vorrei organizzarmi come voglio,e poi sai che se ne fanno oltretutto a gratis dei miei dati a Cupertino???

        • fearandil 2 novembre 2013 at 13:28 #

          La sincronizzazione in locale è sempre stata piena di bug: con tre device non funziona per niente bene e più di una volta mi ha creato problemi. Hanno fatto bene ad eliminarla. Se vuoi tenerti i dati in casa tua mettiti su un server CardDAV, CalDAV e di posta, ti consiglio OS X Server, pare si integri alla grande con gli iDevice e fa anche push. Altrimenti fai le pulci al contratto di iCloud, così ne sai cosa se ne fanno, dei tuoi dati. Ma, mi raccomando, fai lo stesso con Facebook, Gmail, Yahoo,Flickr, Twitter, ecc ecc

  7. Signor D 2 novembre 2013 at 15:13 #

    1. “Sai cosa se ne fanno dei tuoi dati”. Non esattamente.
    2. Per la NSA sai dirmi dove trovare il contratto?

    😛

    Comunque anche io preferisco CardDAV e CalDAV.

    D

    • fearandil 2 novembre 2013 at 15:21 #

      1. Capisco che è una battuta, ma non la capisco, hai delle precise accuse/fatti o basi l’argomento sulle allusioni? Le allusioni dovrebbero essere buffe?
      2. Nella costituzione americana… Poi, se gli interessa sapere che ho il controllo caldaia il mese prossimo, posso anche mandargli una mail. Sinceramente se avessi segreti non userei nemmeno internet, pizzini dover.

      Basta avere un mini sempre acceso, una connessione affidabile, un po’ di pazienza e pagare le bollette. Oppure pagare per un server privato, configurarselo e pagare. Oppure usare iCloud, avere un pool di ingenieri software che lo controllano lo configurano e non pagare nulla…. Chissà perché la stragrande maggioranza sceglie la terza via….

  8. Signor D 2 novembre 2013 at 15:29 #

    1. Non è una battuta: non sai esattamente cosa se ne fanno dei tuoi dati. Hai una panoramica di classi molto generiche e vaste di usi che vengono più o meno chiaramente evocati. Ed ancora (cfr.2)
    2. Assolutamente no, lo sappiamo oramai da diversi mesi.

    “Chissà perché la maggioranza [dati?] sceglie la terza via”
    Mi verrebbe da ricordare quella frase sulle abitudini alimentari delle mosche, o da segnalarti che Windows è ancora più diffuso di Macintosh. Ma, al di là di questo, si tratta di mere valutazioni costi-benefici (che non tutti fanno).

    D

  9. francesco 2 novembre 2013 at 20:11 #

    io sinceramente non ho niente da nascondere dei miei dati a parte che i miei contatti ,calendari, preferirei che fossero miei e basta ,facebook a parte la schermata iniziale non lo uso (tantomeno fargli il lavoro a Zu & com) gmail lo uso per email normali ma poi ripeto sono scelte non forzature ,quello che dico e la liberta’ di scegliere il modo di sincro con idevice ,e non faccio le pulci a pagare icloud ci sta in fondo ti danno un servizio ,e che se un domani decidono di cambiare le regole lo fanno senza probl.infine la mia configurazione e tre device sincronizzati su tre Apple diversi tutti sono sotto un’unico account e come vedi il mio caso qualche problemino lo avrei,e chiudo per dirti se vuoi farti prendere la tua vita ,relazioni,rapporti ,modi ,usi ,consumi sei libero di farlo ,come io vorrei essere libero di decidere come sincronizzare la mia vita anzi gia’ lo faccio 🙂 🙂

  10. Vincenzo 3 novembre 2013 at 20:34 #

    Molto interessanti questi spunti, anche io adoro sincronizzare di tutto sul mio iPhone, ma non adoro i vincoli del cloud, nonostante le sue comodità, e comunque sarebbe giusto e corretto avere la possibilità di scegliere tra i servizi on-line e/o locali.
    Sarebbe bello avere una panoramica su OS X Server usato in modo “personale” in alternativa a iCloud

    • Signor D 3 novembre 2013 at 22:20 #

      Chiunque voglia provare è il benvenuto: Tevac può offrire sostegno (via il forum) ed uno spazio per condividere le impressioni (via il blog). Resta da capire se tra i lettori annovera qualcuno disposto a fare da sperimentatore! Io su questa passo 🙂

      D

  11. Signor D 4 novembre 2013 at 17:17 #

    Se non porti il Mac in vacanza non hai bisogno che i dati siano sincronizzati pure sul computer (spento a casa), ma appena torni a casa colleghi il cavo e la sincronizzazione è fatta. Non è particolarmente complesso…

    • fearandil 4 novembre 2013 at 17:57 #

      Se però hai un iPhone e un iPad e nemmanco il Mac? Molta gente è in questa situazione. Ma ponendo il caso di avere un Mac è una situazione che crea moltitudine di conflitti tra tre device, se sincronizzati via cavo…. Per esperienza so che è vero e che da quando posso sincronizzo via cloud (iCloud o Google che sia). Manca solo che vi lamentiate che non poter copiare i CSV a mano sia una mancanza di libertà. La libertà è poter usare senza problemi le cose, non dover risolvere i problemi.

      In vacanza io, comunque, ho bisogno che i dati siano sincronizzati, perché non dovrei? Penso alle sole foto: lascio il Mac a casa acceso, in albergo scarico le foto su iPad, di notte il Photo Stream le carica online e, quindi, sul Mac a casa. Ottengo due vantaggi: arrivato a casa non devo fare nulla, supero il limite di 1000 foto dello Streaming Photo. Col “cavo” che puoi farlo.

      Resta comunque il fatto che se non ti piace puoi esprimere la tua libertà: NON aggiornare a Mavericks, NON comprare iPhone o iPad, ma se lo fai usali per quello che son fatti e non cercare di riparare una cosa, che in questo caso, non è rotta, visto che ci credi.

      • Signor D 4 novembre 2013 at 23:18 #

        Ottimo. A me non sembra una configurazione funzionale, quella nella quale un Mac deve restare acceso per le fotografie, ma tanto meglio se ti soddisfa!

        D

        • fearandil 4 novembre 2013 at 23:22 #

          Dimentichi il PowerNap o, nei mac più vecchi, l’accensione e lo spegnimento programmati. Comunque il mac di casa è sempre acceso e raggiungibile via con da iPad.

          • Signor D 4 novembre 2013 at 23:25 #

            Vero: dimentico PowerNap. Sarà che i miei Mac sono meno nuovi (no, non “più vecchi”! :P).

            D

  12. Giovanni rito 13 novembre 2013 at 23:07 #

    Per le email che non siano iCloud come sincronizzarli con più dispositivi visto che maverick ha tolto anche questo? Su iPad e iPhone devo mettermi a configurare manualmente ogni email che ho?

    • Signor D 18 novembre 2013 at 18:09 #

      Eh, temo proprio di sì. Quanti indirizzi e-mail hai? In molti casi comunque la configurazione ti viene praticamente fatta già solo fornendo l’indirizzo.

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