Non è un segreto che sono “mac” dalla prima ora, e lo sono proprio perché i primi comandi digitati su una tastiera erano nel terrificante Dos. In seguito forse il principale impulso che mi ha consentito di non lasciare mai l’ambiente Mac OS (neanche al tempo del “crashioso” system 8..), era che vedevo giornalmente della gente che perdeva nottate cercando in un intrigo micidiale di finestre/cartelle/applicazioni/preferenze/menu/sottomenu/sottosottomenu/opzioni/- in seguito ad avvertimenti incomprensibili o assenti – il maledetto click che impediva un’azione.
Da “noi” il problema non è mai esistito, se avevi fatto una cazzata qualcosa ti avvertiva “in chiaro”. Fino ad oggi.
Accade che l’amato (e prezioso) G5 è stato vittima di un fulmine, nel senso che è affetto da una specie di Alzaimer digitale, e ogni tanto si congela. Ne prendo atto e abbasso il tiro che tanto ho finito di stampare libri.
Entra in casa un iMac e inizio subito quella che viene trionfalmente chiamata “migrazione”. Ma per rimettere le cose a posto e ripartire in Default vero, con tutti i cazzetti periferici veri e vituali allacciati e funzionanti, ci si deve perdere un bel po’ di tempo.
Oltre tutto faccio conoscenza con Mac OS X 10.6 che “mamma apple” mi dice: “tranquillo, fuori non è cambiato niente” .. (ed infatti ero molto preoccupato.. conosco il vizio di “disimpannellare che tanto non si vede” di Casa Cupertino). Comunque per una serie di circostanze che riguardavano la sicurezza WiFi approfitto per fare esperimenti.
La vecchia madre si ammala e parto di corsa lasciando incompiuta la Checklist d’istallazione. Al ritorno mi accingo ad indicare a mobile.me – dal pannello delle Preferenze – che c’è una nuova origine di input e … tatàaaa! Login e Password errata!! Cacchio come errata? Torno al G5 ed è tutto in ordine. Provo e riprovo stesso avviso…
Allora entro in mobile.me dal web e non ci sono problemi. Ok… reset vari e pulizie con applicazioni dedicate, niente da fare. Facendo leva a tutta la mia conoscenza di certi vizietti Apple, ormai tanto “simil-Win”, lascio Firefox e lancio Safari.
Surprise! Nel link di login di mobile.me compare un enigmatico cartello “server non disponibile, provare più tardi“..
Miiiii… mi stavo proprio incazzando, ma come “server non disponibile”!??
Copio il link così com’è e lo incollo su altro browser, tutto regolare.
Ok, reset completo di Safari. Niente da fare: ” server non disponibile”.. Ok, niente panico, applico gli stessi principi di quando riparavo il Tacan degli F104: uno step per volta e avanti.
Quindi dopo aver girato in diversi controlli e pannelli arrivo a questi nell’ordine:
Dopo “Avanzate” (mai avanzare maledizione!!) avevo selezionato – e me ne ero dimenticato – il Proxy Web Sicuro (tra l’altro completamente inutile se non hai dei… ehmm vizi) .
Deselezionato… e tutto è tornato normale.
Ma si tratta di una delle: 8 opzioni/ del 6° sottopannello/ della opzione “avanzate”/ del sottomenù interfacce,/della posizione Airport/ del pannello network/ delle Preferenze di Sistema. Solo a dirlo mi viene l’orticaria. E per giunta dopo due “innocenti” avvisi come: “login errata” e “server non disponibile”..???
Heilà, irraggiungibili amici californiani… darsi una svegliata che sono tutt’altro che un solitario tipo strano che ha notato tutto questo…
NdR. Nota curiosa, sarà un caso ma mentre passavo il correttore ortografico a questo articolo di Andrea, tramite Safari su Mac OS X 10.6.2, il browser si impallava regolarmente con la rotella infinita quando giungeva al termine “disimpannellare”, costringendomi alla chiusura forzata dell’applicazione.
Dopo la terza c’ho rinunciato…



A dire il vero non sei l’unico.
Facendo l’upgrade a SL nessun problema, poi mi è partito l’HD e ho fatto l’installazione pulita.
Ho riscontrato gli stessi problemi su MobileMe e ho dovuto rifare l’utente (mi diceva che la psw era errata o non era possibile collegarsi).
Poi anche per la rete ho dovuto lavorare un bel po’, e io che non sono nato con il mac non è che me la sia cavata in 4 e 4 8!
In effetti, io che vengo (e uso ancora) da winzozz sono comunque soddisfatto perchè sono poche le volte che il mio mac si è impallato!
Ciao
E ci mancherebbe altro che “anche” Mac OSX si impalla!! Infatti quel “poche volte” non solo la dice tutta su certe differenze, ma non è un buon segno sulla tua macchina.. il minimo che pretendo (ancora …) da OSX/Mac è che al massimo si impalli un programma poco testato..
E’ certamente vero che l’aggiornamento a Snow Leopard abbia portato qualche problemino e qualcuno possa sentirsi “contrariato” da eventuali malfunzionamenti, ma posso confermare per esperienza il notevole lavoro positivo fatto negli anni da Apple su Mac OSX. Innanzitutto garantendo una compatibilità notevole con i software precedenti, anche per PPC. Immaginate una migrazione simile nel mondo Microsoft……..!!!
Il tutto unito ad un indiscussa superiorità tecnologica del prodotto hardware. Forse potremmo sottolineare come aspetto negativo il “rincorrere” a tutti i costi i nuovi processori ed il nuovo hardware con conseguente ricambio di macchine vertiginoso. Noi Macckisti siamo sempre stati abituati ad una maggiore stabilità del listino, ma anche questo potrebbe essere un vantaggio per Apple. In fondo il vero vantaggio è la produzione congiunta di HW e SW con il risultato di avere un sistema operativo con pochissimi bugs e problemi di compatibilità.
Beppe
Beh, spezziamo una lancia per l’OS…
Il povero Mac non può (nè dovrebbe) sapere che il problema è dovuto alle impostazioni di proxy… (“Guarda che non raggiungi questo sito perchè il babbo t’ha messo un proxy”…)
Nella mia vita non ho spezzato lance per OS Mac.. ci ho speso una fortuna. Credo di avere da qualche parte un floppy con il System 6 e tutti i successivi li ho regolarmente comprati il giorno dopo l’uscita. Meno il 10.6 che non mi pareva utile su un PowerMac. Tra l’altro il problema di cui parlo non è imputabile allo Snow essendo presenti quei pannelli anche in precedenza. Io credo che nei pensatoi si casa Steve debbano riconsiderare come fondamentali le “abitudini” operative dei loro migliori clienti (che sono quelli che mantengono l’assistenza gratuita nei forum come quello di Tevac e che hanno fatto una parte non piccola della fortuna di Apple) piantandola con il vizio della “semplificazione” forzata delle Preferenze di Systema, menù e Utilità collegate. Semplificazione che spesso si riduce ad una migrazione di competenze da un pannello all’altro magari in un sottomenù. Ricordo inoltre la miriade di messaggi di sistema spesso divertenti che aiutavano non poco e ora completamente spariti. E’ vero che esiste il potentissimo strumento della Console, ma è roba per addetti, parliamoci chiari. Inoltre non bisogna essere dei geni per capire che i settori operativi della macchina assolutamente fondamentali sono ormai il browser e la Rete, quindi tutto sommato ci si potrebbe sforzare di implementare un sistema di Help chiaro che agisca in profondità. Per finire .. io so perfettamente che certe scelte strategiche di software discendono da strategie di sicurezza.. ma non bisogna mai perdere di vista il concetto sacro che è meglio un Mac insicuro che COMUNQUE FUNZIONA alla tentazione di fare una cassaforte che non apre neanche il padrone di casa..