Leggere di più. O almeno così speravo…

libreria digitale - pochi libri in italiano per ipad

Che bello, ho pensato quando mi sono ritrovato l’iPad tra le mani, finalmente riuscirò anche a leggere due righe in più, che qui si legge sempre meno, che le uniche pagine stampate riguardano manualistiche varie di sistemi operativi e pacchetti software da installare.

Sapevo che di libri non ce n’erano tanti a disposizione, ma del resto il prodottino è ancora relativamente nuovo. Speravo però che il successo che godeva, e gode tuttora, avrebbe aperto le porte a nuovi scaffali digitali, delle librerie appunto.

Beh mi devo ricredere, da leggere in italiano c’è (ancora) ben poco.

Le case editrici che hanno aggiunto il menu “eBooks” nei loro siti web sono tante, ma ma ci si  mette anche la guerra santa dei formati e degli eBook Reader.

L’iBook Store poi è tristissimo, sembra una di quelle bancarelle dove trovi quei libri a basso costo, magari perché difettati, titoli che non legge nessuno ma che talvolta compri per riempire una libreria troppo grande che tanto la loro porca figura la fanno sempre. I classici, poemi epici e polpettoni vari che ricordano le interrogazioni a scuola, e quelle copertine poi, tutte uguali, giallognole, non ti invogliano certo a sfogliare.

Alla fine, sull’iPad continuo a leggere ancora molta manualistica tecnica, se non altro è comodo averla sottomano ovunque, ma quando mi annoio preferirei avere qualcosa di diverso da leggere.

Ecco, mi aiuterebbe avere Camilleri sull’iPad, o un Faletti, ma anche una versione digitale di Dylan Dog non mi dispiacerebbe. Ecco, l’ultimo di Montalbano, che compro inevitabilmente ogni volta che lo vedo alle casse del supermercato (manco in libreria…), il giorno che potrò leggererlo direttamente sull’iPad potrò finalmente dire che ci siamo.

Ma perché ho l’impressione che questo momento sia ancora lontano a venire?

Sì lo so, è un mercato totalmente nuovo, che si sta aprendo pian piano davanti ai nostri occhi, anche con la musica c’è voluto del tempo…

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2 Commenti a “Leggere di più. O almeno così speravo…”

  1. Puce 3 gennaio 2011 at 10:00 #

    Non mi piace fare “il profeta”, ma l’avevo detto e ne avevo discusso pure animosamente con qualcuno (non ricordo se qui, e non ricordo con chi).

    Aggiungo: senza voler passare per fanboy, faccio notare che lo stesso Jobs disse di non credere nei device tipo eBook Reader, ovvero esclusivamente dedicati a questo scopo, ed infatti l’iPad è nato per fare di tutto, e (IMHO) solo marginalmente a fare anche da eBook Reader (che poi, per ovvi motivi, si punta a sviluppare un certo tipo di business anche in tal senso, ma pensando ad un’editoria “alternativa” e ricca ci contenuti multimediali).

    Concludo dicendo che comunque lo store di Apple non è l’unico modo per recuperare libri da leggere sull’iPad: ci sono eBook senza DRM acquistabili online che possono poi essere caricati iBook (vedi il sito di Venerandi), che l’applicazione di Amazon per i libri con i loro DRM (kindle), e c’è Stanza.

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