È inevitabile, ogni ferragosto che passo con un Mac nei paraggi non posso fare a meno di pensare a quell’estate del 1998. Era proprio ferragosto, e faceva molto caldo, come ora.
Alle volte penso a quello che poteva diventare, chissà che storie, ma se poi guardo a come è diventato il web, e nello specifico il web italiano che parla di Apple, sono quasi contento che non sia successo.
Poi però penso che a conti fatti, per i presupposti con cui ho cominciato, non posso certo lamentarmi. Penso a tutta la gente che è passata di qui, a tutte le bisbocciate che abbiamo fatto, ai tanti amici trovati grazie a queste pagine, ed allora sono felice.
Tutte cose che hanno avuto il loro tempo, un periodo importante della mia vita che ricorderò sempre con tantissimo affetto, piacere, e perché no pure un pizzico di nostalgia.
Rimpianti? Inevitabilmente qualcuno, del resto in tanti anni sarebbe stupido non ricordare anche le scelte sbagliate, soprattutto gli amici persi per strada per quelle che ora sembrano solo sciocchezze.
E adesso?
Vada come vada. Nulla è più come prima, tutto cambia ed è giusto che sia così.
Ho come un qualcosa che arriva da dentro, un “prurito” che fatica ad esprimersi, e non da ora. Magari a forza di tentativi, e di castronerie, troverà la sua strada, oppure no.
Vada come vada, in ogni caso buon ferragosto a tutti, e buon compleanno alla mia piccola creatura sul web.
Anche a me capita di ripensare ai tempi passati su Tvac ed anche io ho un po di nostalgia…. ma non è detta l’ultima parola.
Sinceri auguri di buon ferragosto!!
Tanti Auguri Tevac … Per l’occasione sfoggio “virtualmente” la maglietta con lo Zio Pino ed il vecchio logo
MacDay forever !!
Auguri al nostro Tevac, sono passati ormai molti anni, molti MacDay e molti TevacDay… Il primo indirizzo che ho conosciuto quando sono passato al Macintosh (arrivai qui non ricordo neanche grazie a chi…) ed è ancora la mia home page e l’ ultimo sito che visito prima di chiudere il mio fidato Mac…
Grazie a Rob per averlo creato e per averlo mantenuto negli anni, grazie a quelli che sono passati da qui per quello che hanno dato e grazie a quelli che ancora ci sono e si incazzano se non è come lo vorrebbero
Ivan