Aggiornare il sistema

Se avete appena installato fink, è probabile che il vostro sistema sia sostanzialmente aggiornato. Però, col tempo, usciranno versioni aggiornate tanto del software che avete installato con fink, quanto di fink stesso. Benché non succeda di frequente, c'è comunque da aspettarsi che ogni tanto escano pure degli aggiornamenti per X11. Come comportarsi in questi casi?

Aggiornare X11

Se e quando Apple dovesse decidere di aggiornare X11, lo sapremo tramite il sito di Apple stessa, tramite i siti di news come Tevac, e forse tramite AggiornamentoSoftware. A priori non è facile dire che cosa bisognerà fare per aggiornare X11. Probabilmente, tramite una delle fonti sopra citate, scaricheremo un'immagine disco o direttamente un file .pkg che si occuperà dell'aggiornamento di X11. Altrettanto probabilmente, non ci sarà null'altro da fare. Solo il tempo dirà come stanno realmente le cose.

Aggiornare fink

Fink, come avrete notato, si scarica mediante una comoda immagine disco, che contiene un installer in pieno stile MacOS X. La versione di fink inclusa in questo installer è definita "stabile" e "binaria"; ovvero, è l'ultima versione disponibile di cui il team di sviluppo di fink si fida sul serio. Periodicamente, su versiontracker o su fink potrebbero comparire degli aggiornamenti "stabili" e "binari" a fink. Come installarli, se sia sufficiente scaricarli e fare due click, o se ci si debba procurare un installer "di aggiornamento", è una cosa che solo sul sito di fink si può trovare.
Se però amate il rischio, o se avete assolutamente bisogno di usare un programma che non è disponibile per l'ultima release stabile e binaria ma solo per quelle più recenti ma non ancora "stabili", potete aggiornare fink all'ultima versione disponibile. Ricordate che lo fate a vostro rischio e pericolo, dal momento che questa procedura potrebbe installarvi pacchetti e programmi ancora affetti da bug che potrebbero impedirvi di installare nuovi programmi o addirittura di usare fink stesso. Se decidete di seguire la procedura che segue, pertanto, abbiate la prudenza di fare un backup integrale della cartella /sw presente sul vostro hard disk. Se le cose dovessero andare male, potrete sempre ripristinare l'ultima versione funzionante di fink e di tutti i programmi installati tramite esso.

Aggiornare fink col Terminale

Aprite il Terminale, guadagnate i privilegi di utente amministratore o di root, quindi digitate:
fink selfupdate
La prima volta che eseguite questo comando, fink vi chiederà il metodo di autoaggiornamento che preferite, tra rsync (non l'ho mai provato), cvs (quello che useremo qui) e Stick to point releases (credo che sia l'aggiornamento alle sole versioni stabili e binarie). Scegliete quello che più vi aggrada; qui useremo cvs (figura 1).



Le domande che seguono avranno tutte una risposta di default; se non avete ragioni specifiche per fornire una risposta diversa da quella di default, limitatevi a premere Invio o a-capo per confermare le scelte giù fatte da fink. Quando avrete dato a fink tutte le informazioni che gli servono, procederà a cercare in rete gli aggiornamenti disponibili (abbiate cura di essere collegati ad Internet, quando fate questo!), li scharicherà, li installerà. Quando avrà finito, vi suggerirà di aggiornare anche tutti i vostri programmi che avete installato con fink. Come fare lo vedremo tra poco.

Aggiornare fink con FinkCommander

La procedura non è molto diversa da quella usata col Terminale. Dal menu Source selezionate Selfupdate oppure Selfupdate-cvs e accettate, come prima, le risposte di default (figura 2).



Aggiornare le applicazioni installate con fink

Usare il Terminale

Aprite il Terminale, guadagnate i privilegi di utente amministratore o di root, quindi digitate
fink update-all
avendo cura di essere collegati ad Internet. Fink aggiornerà tutti i programmi X11 che avete installato tramite esso all'ultima versione disponible.

Usare FinkCommander

Dal menu Source selezionate Update-all e godetevi lo spettcolo.



Note generali e disclaimer:
Tevac.com non è un sito di informazione risultato di un prodotto editoriale. Segnalazioni, tips e tutorial non seguono una pubblicazione regolare e si basano per la maggior parte sul contributo spontaneo e gratuito dei lettori. I responsabili del sito, per quanto cerchino di verificare ogni contributo, non si assumono nessuna responsabilità su problemi o danni derivanti dall'attuazione di quanto indicato su segnalazioni, tips e tutorial.
Tevac © Roberto Rota 1998-2004  Tutti i diritti riservati