
Installare X11 e le sue applicazioni con Panther
di Marco Coïsson
Era già da un po' che il mio tutorial
sull'installazione di X11 su MacOS X poteva considerarsi obsoleto: MacOS X,
negli ultimi tempi, si è evoluto, e fink anche. Con l'uscita della versione
10.3 del sistema operativo della Mela, comunemente chiamato Panther,
le cose si sono fatte ancora più semplici. I tempi sono pertanto maturi
per rimettere mano al tutorial per l'installazione e l'uso di X11, quindi eccoci
qua, con questa versione aggiornata.
Ho voluto ricominciare da zero, in modo che chi non si è letto la versione
vecchia del tutorial non debba farlo ora.
Premessa
X11, anche detto XFree86, è un server grafico. Il suo compito è
permettere alle applicazioni fatte per esso di visualizzare finestre, usare
menu, pulsanti, campi di testo, ecc. È il server grafico comunemente
usato sulle macchine Linux e su molte altre distribuzioni Unix (e non solo).
Ci si potrebbe domandare a che cosa serva X11 ad un utente Macintosh, visto
che MacOS X già dispone del suo server grafico, che permette alle applicazioni
di usare la bella interfaccia Aqua che allieta le nostre ore passate davanti
al computer. La risposta è che molte applicazioni create per Linux (o
per altre varianti di Unix) e che non esistono per MacOS X possono essere fatte
"girare" nativamente (e non in emulazione) sul sistema operativo della Mela
se provvediamo ad installare X11. Esso, infatti, si installa al di sopra del
kernel del sistema operativo, affiancando e non competendo con Aqua, dando la
possibilità al felice Mac-user di lavorare simultaneamente con applicazioni
dotate della familiare interfaccia Aqua e con quelle dotate della meno elegante
ma pur sempre familiare interfaccia X11.
X11 è pertanto un modo per estendere le funzionalità del proprio
Mac; vedetelo come un sistema per far funzionare un sacco di applicazioni disponibili
su Linux; applicazioni che, nella grande maggioranza dei casi, sono gratuite
ed OpenSource.
X11 non basta…
…ma aiuta. Installre X11 è tutto sommato facile, ma poi non è
che ve ne facciate molto. Essendo un server grafico, X11, di suo, non è
che faccia molto. Avete bisogno di installare delle applicazioni. Solo che la
faccenda non è poi molto semplice. Noi utenti Mac siamo abituati che,
per installare un programma, basta montare sulla scrivania il CD o l'immagine
disco, trascinare un'icona nella cartella Applicazioni, e il gioco è
fatto. Nei casi più complicati, un installer grafico ci guida attraverso
tutti i passi necessari, che in genere si risolvono in pochi click del mouse.
Nel mondo alternativo di X11 non è tutto così semplice; ne sa
qualcosa chi è abituato a lavorare con Linux. Naturalmente, potete fare
cone con molte delle distribuzioni Linux presenti in circolazione, ovvero arrangiarvi,
oppure affidarvi a qualche strumento che vi semplifichi la vita. Ecco perché
qui installeremo anche fink che ci
darà un prezioso aito per non naufragare nel mare delle compilazioni
e delle dipendenze.
Tutto sommato non sarà una cosa troppo difficile o dolorosa. Quindi,
se siete spiritualmente pronti, partite con me!
Che cosa ci serve
Panther, è ovvio. Ma ci serve anche un collegamento ad Internet stabile
e possibilmente veloce, perché bisognerà scaricare un po' di roba
dalla rete.
Ecco che cosa ci aspetta:
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