Installare Apple X11
Tutorial di Marco Coïsson

Capitolo 2
L'installazione del sistema X11

Attivate la vostra connessione Internet.
Ora vi si prospettano due strade diverse: la prima consiste nel passare tramite fink (l'avete appena installato), la seconda salta questo passaggio. Premetto che io ho collaudato solo la prima di queste strade, ma la seconda dovrebbe essere più semplice. Eccole qui entrambe.

Strada 1. Usiamo fink.

Checché ne dica il sito di fink, l'utilissima utility dselect fornita con fink è un pacco pazzesco. Molto meglio usare la linea di comando, che in fondo funziona tanto bene. Aprite quindi l'applicazione Terminale e digitate

su

Vi verrà chiesta una password: mettete quella di amministratore e premete return (o enter). Vi accorgerete che siete passati dalla modalità "utente normale" a quella "superuser" o "root" perché nel Terminale, di fianco al nome utente con cui avete fatto il login, il segno % è stato rimpiazzato da un #.

Quindi digitate il seguente comando:

fink install xfree86-base

Fink inizierà a pensare e ad elaborare dati. Periodicamente vi verrà chiesto di confermare quello che sta succedendo (confermare l'elenco dei pacchetti da installare e i server da cui scaricarli): a titolo di esempio, la figura qui sotto mostra che cosa vi chiede fink quando riscontra che oltre al pacchetto che gli avete chiesto di installare c'è bisogno di altri pacchetti (nell'esempio qui riportato il pacchetto da installare si chiama dia e ci sono due pacchetti addizionali necessari).

Come potete vedere, la risposta predefinita alla domanda Do you want to continue? è Y, ovvero Sì, vi basta premere return oppure enter per confermare, e fink inizierà il download, come mostrato nella figura qui sotto sempre per il pacchetto dia.

Nel vostro caso saranno diversi i nomi dei pacchetti, le loro dimensioni, e via discorrendo, ma vi verranno chieste esattamente le stesse cose e la procedura sarà esattamente questa. Potrebbe capitarvi che fink non riesca a collegarsi ad un sito per scaricare il necessario, presentandovi la richiesta di riprovare o di lasciar perdere (vedi la figura qui sotto).

In genere, riprovando (opzione 2, quella predefinita) il collegamento si stabilisce e tutto procede senza intoppi. Se per qualche ragione in quel momento il server fosse veramente irraggiungibile, fink vi potrebbe chiedere di selezionare un mirror (un altro server con gli stessi file da scaricare). Selezionatene uno a caso (a meno che non abbiate preferenze specifiche); se non ci sono mirror disponibili, l'unica alternativa possibile è quella mostrata nella figura di sopra, ovvero lasciar perdere. Il processo di installazione si interromperà, ma potrete riprenderlo quando vorrete semplicemente digitando il comando fink install nomepacchetto (fink install xfree86-base nel nostro caso); fink riprenderà da dove ha interrotto.

Terminati i download potrete interrompere la connessione Internet (ma potete anche non interromperla, ovviamente). A questo punto fink inzierà a compilare (ecco perché vi servono i DeveloperTools: non siete voi ad usare direttamente il compilatore gcc, ci pensa fink, ma vi serve comunque). Lasciatelo lavorare per tutto il tempo necessario (anche alcune ore, a seconda del computer sul quale state lavorando). Potrete continuare a lavorare col vostro Mac, solo abbiate cura di non uscire dall'applicazione Terminale e di non spegnere il computer finché l'operazione non sia conclusa. Potrete comunque mettere il Mac in stop, dal momento che le operazioni di compilazione riprenderanno senza problemi al risveglio del computer. Un esempio di quello che fa fink durante la compilazione è mostrato nella figura qua sotto.

Quando fink avrà finito, riattivate la connessione Internet e digitate sul Terminale il comando

fink install xfree86-rootless

Ricomincerà una trafila simile a quella di prima. Aspettate con pazienza che le operazioni si siano concluse.

Avete finito? Digitate

rehash

nel terminale, quindi

exit

Ora potete anche uscire dall'applicazione Terminale e disattivare la connessione Internet.

Complimenti!!! Avete appena installato un ambiente X11!!!

Strada 2. Usiamo Apple X11.

Questa strada 2 è in realtà fuorviante: potete installare Apple X11 anche se avete già installato X11 tramite fink. Se questo fosse il vostro caso, vi verranno segnalate le operazioni diverse che dovete fare durante l'installazione di Apple X11.
Lanciate il file X11UserForMacOSX.mpkg facendoci due click sopra. Inizierà una normale procedura di installazione, in cui vi verrà richiesta la solita password di amministratore.
Leggetevi la licenza, i disclaimer, accettate tutto, selezionate il disco con MacOS X come disco di installazione, quindi fermatevi un attimo. Quando arrivate al Tipo di installazione prestate un minuto di attenzione: cliccate su Ad Hoc, vi comparirà una finestra tipo quella mostrata qui sotto:

Accertatevi che la casellina di fianco a X11 Config non sia selezionata se avete già installato XWindows tramite Fink; se invece avete installato solo Apple X11, accertatevi che la casellina di fianco a X11 Config sia selezionata.
Bene, ora potete installare.

Finito? Bravi! Ora avete un sistema X11 installato e funzionante sul vostro Mac!

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