Si è scritto da più parti che uno dei casi d’uso più importanti dei nuovi tablet può essere la fruizione di giornali e riviste in formato elettronico, piuttosto che libri o manuali. La mia personale opinione è che questo abbia poco senso se ci si limita a navigare nell’HTML tradizionale o a leggere un documento PDF; in questi casi, un laptop tradizionale è più che sufficiente.
Le cose cambiano se si studiano modi innovativi di presentare i contenuti, come ha provato a fare Wired in un suo prototipo di “magazine 2.0″.
Concordo in pieno, iPad e gli altri device che compariranno in seguito sulla stessa falsariga, dovrebbero portare anche nuovi sistemi o “contenitori” per fruire delle informazioni, quello proprosto da wired se davvero andrà in porto appare molto interessante.
Purtroppo temo che molti editori tenteranno o per risparmiare o per miopia, di riproporre al lettore il classico sito html, magari un po’ modificato nella forma o il normale PDF.
E poi si lamenteranno delle mancate vendite e daranno la colpa alla pirateria.
C’era un altro link dove faceva vedere ancora meglio l’idea di wired, se lo ritrovo lo posto.