Lo zen e l’importanza delle esercitazioni antincendio

Pompiere - FiremanAvete mai fatto caso, nei film e telefilm americani, a quanta importanza diano alle esercitazioni antincendio? A volte sembra quasi esagerata, pur sempre nella convinzione che la prevenzione in questi casi sia fondamentale per la sicurezza delle persone.

La sceneggiatura è scontata, quando è una esercitazione qualcuno si regolarmente fa prendere dal panico scambiandola per un allarme reale, quando l’incendio c’è sul serio il solito pirla pensa che sia un’esercitazione.
Soliti pirla a parte, esercitazioni regolari e ben organizzate pare che salvino parecchie vite.
Ma arriviamo al dunque, altrimenti qualcuno comincia a pensare che da queste parti il caldo abbia dato alla testa.

La settimana scorsa c’è stata una sirena d’allarme da queste parti, il server mail che ha smesso di fare il suo lavoro, lasciando parecchi utenti nell’impossibilità di inviare e ricevere posta elettronica per parecchie ore, più di 24.
Se fosse stato un server di grande produzione, di quelli che gestiscono migliaia di utenti, sarebbe stato un problema serio.

I backup vengono fatti con regolarità, disaster recovery non è una parolaccia, ma un cavillo ha impedito di ripristinare in tempo reale una situazione produttiva come doveva essere.

Morale della favola…

I backup sono fondamentali, come del resto tutte le politiche di disaster recovery per aziende che tengono i dati ed i servizi di altre aziende, ma se non si è perfettamente certi di essere in grado di poter effettuare in ogni momento procedure di emergenza come il ripristino, parziale o totale che sia, è quasi come non averli. Specie quando i software e le tecnologie si evolvono, ed i server diventano sempre più complessi.

Esercitazioni antincendio, meglio farle.

Non bisogna assolutamente sottovalutare le procedure di ripristino dei dati, ripristini parziali o più complesse procedure di disaster recovery, e non bisogna assolutamente sottovalutare la verifica dell’integrità e della correttezza dei backup.
Simulare un ripristino parziale o totale con regolarità ha lo stesso valore di una esercitazione antincendio, altrimenti si finisce per fare la figura del pirla di cui sopra.

Io ero certo di avere la situazione sotto controllo, invece il classico cavillo mi ha messo il bastone tra le ruote. Un cavillo che avrei dovuto prevedere, e che invece mi ha fregato, facendomi passare 24 ore da incubo che non auguro a nessuno.

Mi sono armato di estintore e berretto rosso per il futuro…

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Un Commento a “Lo zen e l’importanza delle esercitazioni antincendio”

  1. macdvd 6 luglio 2009 at 10:09 #

    Parole sante Caro Rob, Parole Sante!!!
    Purtroppo le belle abitudini svaniscono in fretta, e il backup è buono solo quando funziona il ripristino.
    Al momento io ho il test “forzato” una volta al mese, ma perchè i miei utenti si cancellano qualche file o cartella con cadenza quasi perfetta, e quindi verifico di volta in volta la bontà del sistema.
    Ma come dici anche tu, in caso di rispristino totale, non saprei proprio se funzioni, quindi anche qui sarebbe buona abitudine programmarlo, almeno una volta all’anno.

    saluti

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